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Huawei Watch GT: un nuovo inizio

Con lo smartwatch Watch GT, Huawei dice addio a Wear OS e lancia Lite OS, tracciando la rotta per il suo fitness tracker del futuro.

Prezzo

€ 230

In offerta su Amazon

€ 199

Giudizi
  • Caratteristiche8,5
  • Design8,3
  • Prestazioni9,3
  • Qualità prezzo9
Pro

Prezzo competitivo, rilevazione dati ottima

Contro

OS non troppo maturo, ampi margini di miglioramento in generale

Di , 12 novembre 2018

Huawei Watch GT è un aggiornamento corposo del più recente Watch 2. Al di là delle novità hardware, degna di nota è la decisione della compagnia di abbandonare il sistema operativo Wear di Google a favore del software proprietario, LiteOS, con cui avere un controllo maggiore e ottimizzare i consumi all’occorrenza. Non a caso, potendo impostare meglio le prestazioni a seconda degli utilizzi, Huawei afferma di aver raggiunto a bordo del neonato smartwatch un’autonomia migliore, di cui gli utenti potranno accorgersi con il passare del tempo.

Non a caso l’orologio, dotato di una batteria da 420 mAh, permette fino a 30 giorni di vita in modalità orologio (GPS, monitoraggio della frequenza cardiaca, messaggi e chiamate disattivate), due settimane in modalità normale (per un totale di 90 minuti rilevamento della frequenza cardiaca) e 22 ore di uso continuo, incluso il tracciamento GPS.

Design ()

Per quanto riguarda il design, abbiamo una cassa in acciaio inossidabile che porta lo spessore a 10,6 mm e l’altezza a 46,5 mm Lo schermo AMOLED misura  1,39 pollici e ha una risoluzione di 454 x 454 pixel. Insomma, le dimensioni restano più o meno quelle del passato sebbene a bordo vi siano delle novità importanti. Quasi tutte puntano all’aspetto sportivo dello smartwatch, grazie ai sensori e alle app pre-installate.

Tramite il nuovo cardiofrequenzimetro, Huawei Watch GT può monitorare meglio il fitness e i momenti di stress, registrando in locale i trend e avvisando in caso di condizioni prolungate di malessere o sforzo eccessivo. Tornando allo sport, sono presenti varie tipologie di allenamento, tra cui corsa, ciclismo, nuoto, escursioni e passeggiate. Non manca il rilevamento del sonno e un ecosistema volto a migliorare il rilassamento sviluppato insieme alla Harvard Medical School.

Il risultato è una sorta di assistente sanitario che mostra notifiche con consigli peculiari sui metodi di rilassamento.  Lo smartwatch, sebbene non ospiti più Wear OS ma LiteOS, resta compatibile sia con gli smartphone iOS che Android, anche grazie al’app Huawei Health.

Il touchscreen è circondato da due pulsanti sul lato destro che aiutano a navigare l’interfaccia. Il pulsante in alto permette di tornare indietro al menu, mentre quello in basso è progettato per impostare varie scorciatoie. Il design è molto simile al Huawei Watch 2 ed esteticamente è una combinazione di ceramica e metallo. C’è sempre la possibilità di scegliere un corpo in argento con un cinturino in pelle marrone (che ha il silicone all’interno per renderlo comodo) oppure nero con cinturino in silicone della stessa tonalità.

Scheda tecnica ()

  • Schermo: Display AMOLED 1,39 cm, risoluzione: 454 x 454, 326 PPI
  • Memoria: ROM da 128 MB, RAM da 16 MB
  • Connettività: Bluetooth: BT4.2, BLE, GPS
  • Sensori: accelerazione, giroscopio, magnetometro, ottico, frequenza cardiaca, luce ambientale, barometro
  • Extra: 5 ATM water resistant
  • Batteria: 420 mAh
  • Dimensioni: 46,5 mm x 46,5 mm x 10,6 mm
  • Peso: 46 gr
  • Sistema operativo: LiteOS
  • Compatibilità: Android 4.4 o più recenti; iOS 9.0 o più recenti

Novità ()

Forse arriverà un giorno in cui LiteOS potrà davvero concorrere con Wear OS ma quel tempo è ancora lontano. Non c’è supporto per le app di terze parti e dunque al momento quello che si può utilizzare dell’orologio è quanto c’è sopra, già installato, senza possibilità di personalizzare l’esperienza con software aggiuntivi. Certo, sono presenti applicazioni per ogni tipologia di operazione basilare, dalla parte telefonica, di messaggistica, e il fitness, ma ad esempio non c’è Google Pay (vista l’assenza dell’NFC), così come si sente la mancanza dei controlli multimediali, per tante delle piattaforme oggi a disposizione.

Restano però tanti punti di forza, come la tecnologia per il monitoraggio della frequenza cardiaca TrueSeen 3.0, che registra il battito sia durante il riposo che l’attività. La presenza di un hardware dedicato e di algoritmi di Intelligenza Artificiale, consentono di tracciare il battito in tempo reale e con estrema precisione.

Prezzo ()

Huawei Watch GT è stato presentato il 16 ottobre 2018 a Londra insieme a Mate 20 e Mate 20 Pro. È disponibile all’acquisto al prezzo di 199,99 euro con cinturino in silicone e 229,99 euro con cinturino in pelle, sia online che nei migliori negozi di informatica.

Recensione()

Forse ‘GT’ è un nome poco consono alla vera natura di Huawei Watch GT. Ma la sostanza è che questo smartwatch sembra il frutto di un grande riflessione da parte di Huawei, che ha finalmente fatto un passo indietro e ricominciato daccapo a pensare il suo wearable di punta.

Huawei Watch GT è uno smartwatch solo di nome, perché di fatto è un fitness tracker molto potente. E Huawei dimostra che non serve solo hardware per fare un prodotto completo, ma anche l’ecosistema (seppur piccolo) che si crea attorno.

Con un’autonomia che arriva senza troppi problemi a 10 giorni, con 90 minuti di allenamenti registrati, per le funzionalità questo Watch GT non punta tanto sull’hardware (che è ottimo ma non fuori dell’ordinario) quanto sul software, a partire dalla facile associazione con lo smartphone (il test è stato eseguito in tandem con il Huawei Mate 20 Pro) gestita tramite l’app Huawei Health che, per l’occasione, si trasforma finalmente : un centro di controllo avanzato, abbandonando le vesti di mera imitazione di Google Fit e Apple Salute su iPhone.

Adesso, con la tecnologia Huawei TruSeen si ha una precisa rilevazione del battito cardiaco e quindi un calcolo in tempo reale dello sforzo relativo, nonché una stima del tempo di recupero completo dalla fine dell’allenamento; con Huawei TruSleep 2.0, in collaborazione con Harvard Medical School CDB Center, si ha una accurata rilevazione del sonno e dei suoi parametri qualitativi e, in un attimo, si può sapere se e quanto si è dormito bene, senza troppe specifiche (ma tenendo conto di tutte le fasi di sonno esplicitate in dettaglio); con i 3 satelliti GPS, la rilevazione della localizzazione è precisa e l’aggancio è rapido.

L’interfaccia è semplice: la prima schermata è intercambiabile e ci sono una decina di opzioni disponibili, mentre le altre schermata danno una visuale su condizioni meteo, battito cardiaco in tempo reale e situazione dell’attività giornaliera, con i parametri sulle volte in piedi durante la giornata, i minuti di attività fisica minima e i passi compiuti.

La parte smartwatch di Huawei Watch GT è composta fondamentalmente dalla possibilità di ricevere le notifiche di tutte le app dallo smartphone, ma ha poco senso farlo, poiché nessuna notifica è azionabile: è solo un mirroring, che anzi potrebbe essere contro-producente e improduttivo.

Huawei Watch GT è disponibile a un prezzo concorrenziale dato che le funzionalità di rilevamento sono avanzate per un fitness tracker per consumatori medi e che pilastri del mercato come Fitbit Ionic o Apple Watch costano molto di più. Di contro, è un prodotto ancora immaturo: le funzionalità software potrebbero essere ampliate, l’interfaccia migliorata, ma i presupposti ci sono. LiteOS, il sistema operativo a bordo, è nuovo per il mercato italiano, ma è alla base di un nuovo percorso che Huawei intende tracciare per abilitare il sistema dell’Internet delle Cose. Viene da dire: esperimento riuscito, Huawei!

Immagine: Huawei Consumer