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Motorola Moto G6 Plus: formula vincente, non si cambia

Motorola Moto G6 Plus è uno smartphone con display 18:9 da 5,9 pollici, CPU octa core, doppia fotocamera posteriore e sistema operativo Android Oreo.

Prezzo

€ 299

In offerta su Amazon

€ 258

Giudizi
  • Caratteristiche7,8
  • Design7,2
  • Prestazioni7,7
  • Qualità prezzo8,6
Pro

Rapporto qualità prezzo-elevato, Android in versione stock, buona doppia fotocamera posteriore, si arriva a fine giornata con autonomia residua.

Contro

Prestazioni buone, ma non da top di gamma, la dual camera sul retro sporge molto (può non piacere).

Di , 6 giugno 2018

Motorola Moto G6 Plus è il top della linea G6 realizzata dal brand di Lenovo, uno smartphone che offre un elevato rapporto qualità-prezzo e che mira a conquistare l’utenza nella fascia media del mercato. Tra i principali punti di forza si segnala la presenza del sistema operativo Android in versione quasi del tutto stock, senza eccessive personalizzazioni né troppe applicazioni aggiuntive.

Design ()

Il design è studiato in modo da offrire uno schermo di ampie dimensioni senza ricorrere all’utilizzo del notch e risulta in linea con il resto del catalogo proposto da Motorola. L’intera superficie è ricoperta da un rivestimento idrorepellente di categoria P2i (resiste a schizzi e pioggia leggera, ma non è waterproof) e sul retro è presente un vetro 3D. C’è posto anche per il jack da 3,5 mm utile al collegamento di cuffie e auricolari nonché per un altoparlante anteriore con supporto alla tecnologia Dolby Audio. Il tutto in una scocca con dimensioni pari a 160×75,5×8 mm e con un peso che si attesta a 167 grammi. L’unica colorazione prevista è Deep Indigo.

Il design dello smartphone Motorola Moto G6 Plus

Il design dello smartphone Motorola Moto G6 Plus

Scheda tecnica ()

L’esecuzione delle app e la gestione di tutte le operazioni sono affidate al processore octa core Qualcomm Snapdragon 630 da 2,20 GHz, affiancato dalla GPU Adreno 508 da 700 MHz per l’elaborazione degli elementi grafici e da 4 GB di RAM. Per quanto riguarda lo storage, G6 Plus può contare su 64 GB di memoria interna espandibile con schede microSD fino a 128 GB. Il display 18:9 da 5,9 pollici ha risoluzione Full HD+, pannello IPS ed è ricoperto da un vetro Corning Gorilla Glass 3: supporta le funzionalità Moto Display, Active Display e la modalità notturna.

La batteria da 3.200 mAh beneficia della ricarica rapida con sistema TurboPower tramite cavo USB Type-C, così da poter accumulare diverse ore di autonomia in pochi minuti. Completano la scheda tecnica il lettore di impronte digitali posizionato sotto allo schermo, il modulo NFC per i pagamenti in mobilità, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac e 4G-LTE per la connettività, il Bluetooth 5, l’accelerometro, il giroscopio, il sensore luce ambiente, quello di prossimità, il sintonizzatore FM, il magnetometro e gli ultrasuoni.

Fotocamera ()

La doppia fotocamera da 12 e 5 megapixel presente sul retro dello smartphone sporge leggermente dalla scocca. È dotata di tecnologia Dual Pixel per la messa a fuoco e di un’ottica con apertura f/1.7 per catturare un gran quantitativo di luce anche in condizioni di illuminazione difficili. Non manca inoltre la possibilità di registrare video in formato 4K. Il sensore frontale ha invece una risoluzione pari a 8 megapixel e può essere sfruttato sia per i selfie sia per le videochiamate in Full HD. Tornando al modulo posteriore, si segnala la possibilità di ricorrere al riconoscimento dei luoghi d’interesse e degli oggetti, alla scansione del testo, all’attivazione della modalità Ritratto, all’applicazione di filtri per l’abbellimento del viso e all’impostazione manuale dei parametri di scatto, ovviamente tutto questo via software.

La doppia fotocamera posteriore del Motorola Moto G6 Plus

La doppia fotocamera posteriore del Motorola Moto G6 Plus

Software ()

Negli ultimi anni il comparto software è sempre stato un valore aggiunto per gli smartphone Motorola, grazie alla scelta di offrire preinstallata la versione stock (o quasi) del sistema operativo. Anche il Moto G6 Plus non fa eccezione e al lancio è offerto con Android 8.0 Oreo, senza grandi personalizzazioni a modificare l’interfaccia sviluppata da Google né troppe applicazioni extra. Questo dovrebbe velocizzare il rilascio degli aggiornamenti.

Prezzo ()

Moto G6 Plus è commercializzato al lancio in Italia al prezzo di 299 euro, come anticipato nel mese di aprile in occasione della presentazione ufficiale andata in scena in Brasile. Di seguito una galleria di immagini grazie alla quale è possibile osservare da vicino il design dell’intera linea e le colorazioni dei vari modelli.

Recensione ()

Dopo aver trascorso una settimana abbondante in compagnia del nuovo Moto G6 Plus, prima di passare alla recensione vera e propria, è doveroso mettere nero su bianco una cosa: il sottoscritto è da sempre sostenitore dell’esperienza stock di Android, fin dai tempi dei primi Nexus. Ne va dunque tenuto conto nella lettura e nell’interpretazione del voto finale (dopotutto una recensione è per definizione soggettiva): reputo la scelta di Lenovo e Motorola di non eccedere nelle personalizzazioni un valore aggiunto, anche e soprattutto in vista di un più rapido rilascio degli aggiornamenti (ce lo auguriamo). All’utente non viene comunque preclusa alcuna possibilità: il Play Store abbonda di launcher, temi e icon pack.

Formula vincente, non si cambia. Da qui si può partire nella valutazione di un dispositivo che si inserisce alla perfezione nel solco tracciato dai suoi predecessori. Non è un caso se in cinque anni Motorola ha piazzato 70 milioni di Moto G in tutto il mondo. Il rapporto qualità-prezzo è elevato: per 299 euro (al lancio) si acquista un device di fascia media con alcune feature che strizzano l’occhio ai top di gamma. Qualche compromesso è comunque inevitabile, a partire dal design: non è esattamente il telefono più sottile o leggero in circolazione, ma la scelta di non ricorrere al notch pur non rinunciando a un display ampio e 18:9 a mio parere va applaudita.

A proposito di display (un 5,9 pollici ben luminoso e visibile anche sotto la luce diretta del sole, con angoli leggermente arrotondati), la visualizzazione di notifiche e orario senza nemmeno toccare il device è uno di quei plus che si apprezzano nell’utilizzo quotidiano. Fa parte delle funzionalità intelligenti che ormai da qualche stagione contraddistinguono la linea, insieme a gesture per l’attivazione del LED-torcia o delle fotocamere, giusto per fare un paio di esempi.

Votato alla multimedialità, Moto G6 Plus non è il migliore degli smartphone per l’ascolto della musica dall’altoparlante integrato, meglio affidarsi a uno speaker esterno. Fortunatamente il jack da 3,5 mm non è sparito, come invece sta accadendo su parecchi modelli di fascia media e alta. La doppia fotocamera posteriore si comporta bene anche quando c’è poca luce: non siamo certo al top della classifica DxOMark, ma c’è tutto ciò che serve per archiviare ricordi e condividerli sui social. E se proprio non potete fare a meno di immortalarvi nei selfie troverete anche pane per i vostri denti. Di seguito alcuni scatti di prova.

Stesso discorso per il comparto hardware: le performance sono buone, anche se lontane da quelle dei flagship. Nessun rallentamento con le app più comuni, ma chi punta al mobile gaming spinto potrebbe incontrare qualche calo di framerate nelle sequenze più concitate (lo abbiamo notato nei benchmark di AnTuTu). Focalizzando l’attenzione sulla batteria, nella giornata spesa in giro per testare la fotocamera siamo arrivati a sera con ancora oltre il 30% di autonomia residua. Qualche ottimizzazione e gli accorgimenti di Google introdotti in Android Oreo danno i loro frutti. I 64 GB di storage interno dovrebbero bastare per tutti, ma chi vuol portare con sé contenuti in abbondanza (magari scaricando film e serie TV in streaming in vista di un viaggio) può ricorrere a una scheda microSD.

I risultati di AnTuTu Benchmark per Motorola Moto G6 Plus

I risultati di AnTuTu Benchmark per Motorola Moto G6 Plus

Nel packaging si trova una cover in silicone trasparente che sembra proteggere in modo adeguato il device (non ce la siamo sentita di sottoporlo a un drop test), nonostante il profilo esteticamente ne risenta. Bella la tinta Deep Indigo che ricorda un “blu notte”, con i suoi bordi arrotondati e il vetro sul posteriore. Qualcuno potrà storcere il naso per il modulo della dual camera che sporge in modo evidente, ma è ormai un segno distintivo per Motorola e a modo suo caratterizza il design della linea.

In conclusione, Moto G6 Plus sembra avere tutte le carte in regola per replicare il successo dei suoi predecessori: Android stock, qualche miglioramento mirato e rapporto qualità-prezzo allettante. Formula vincente, non si cambia, come scritto in apertura. Non ce ne sarebbe ragione.