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OPPO Find X3 Pro: Eleganza e microscopio nel palmo della mano

  • Display OLED HDR10+
  • ottime performance del 5G
  • ColorOS in splendida forma
  • design elegante
  • Prezzo elevato al lancio
Il giudizio di Webnews: 9,3

OPPO è arrivata in Italia con un po’ di ritardo rispetto agli altri grandi colossi tech, ma l’azienda cinese è riuscita in poco tempo ad imporsi come uno dei player più rilevanti anche in Italia. E il merito è solo e soltanto uno: smartphone di altissimo livello con design elegante, sistema fotografico professionale e specifiche spesso superiori ai dispositivi della concorrenza ma con prezzi più accessibili al pubblico.

Il 2021 è iniziato col botto per OPPO, che solo pochi giorni fa ha lanciato un trittico di smartphone pronto a conquistare il mercato italiano e non solo: la nuova serie Find X3 di OPPO è pensata per tutti, da chi punta ad uno smartphone top di gamma a chi, pur volendo caratteristiche di alto livello, ha un budget più limitato. Ed ecco quindi tre smartphone che soddisfano tutti: Find X3 Pro 5G, Find X3 Neo 5G e Find X3 Lite 5G.

Abbiamo avuto l’onore di avere tra le mani il top di gamma, Find X3 Pro 5G, e di testarlo a fondo e, ve lo diciamo subito col rischio di spoileravi il resto della recensione, ci siamo trovati di fronte ad uno dei migliori smartphone dell’anno, un connubio di potenza ed eleganza che catapulta OPPO nell’Olimpo dei produttori di smartphone e che nulla ha da invidiare a dispositivi molto amati del pubblico come il Galaxy S21 Ultra di Samsung o iPhone 12 Pro di Apple.

Confezione e Design ()

OPPO Find X3 Pro si fa notare fin dal suo unboxing, ancora prima di venir acceso. Il peso rientra assolutamente nella media dei dispositivi di questo livello – 193g contro i 187 grammi di iPhone 12 Pro, i 192 grammi di Huawei P30 Plus e i 227 grammi del Samsung Galaxy S21 Ultra – ma è il design a lasciare a bocca aperta non soltanto per l’ampio display leggermente curvo da 6,7″ pollici che copre quasi totalmente la parte frontale del dispositivo (il 92,7% della superficie frontale per l’esattezza) ma per il lavoro di precisione di OPPO per il lato posteriore del dispositivo, dove si trova il modulo della fotocamera. OPPO ha trovato la soluzione a cui neanche in casa Apple sono arrivati per rendere gradevole alla vista quella sporgenza: non uno scalino evidente e poco piacevole anche al tatto, ma una fusione con le linee sinuose del dispositivo.

A godere di questa sensazione unica di maneggevolezza – abbiamo a disposizione anche un iPhone 12 Pro, che tornerà spesso in questa recensione, e vi confermiamo che la differenza tra lo scalino e la sinuosità dello stile scelto da OPPO si sente parecchio – non sono soltanto gli amanti dei dispositivi al naturale, ma anche chi preferisce proteggere i propri smartphone con una cover protettiva. Quella che OPPO ha deciso di includere nella confezione – un altro punto in più per l’azienda cinese in un momento in cui le grandi aziende tech stanno rimuovendo sempre più accessori dalle confezioni dei loro dispositivi – si sposa alla perfezione con le linee del dispositivo e porta con sé per senso di fusione che non si ha, ad esempio, con le cover ufficiali per il già citato iPhone 12 Pro.

(La versione di OPPO Find X3 Pro che abbiamo avuto modo di testare è quella Gloss Black col retro lucido che aggiunge un ulteriore tocco di eleganza al dispositivo)

Il bello, però, arriva all’accensione del dispositivo. OPPO ha basato la campagna pubblicitaria per il nuovo top di gamma sul display senza precedenti – 1 miliardo di colori, risoluzione QHD + e frequenza di aggiornamento di 120 Hz – e se è vero che l’occhio umano non riesce a distinguere così tante sfumature di colore è altrettanto vero che tenere tra le mani questo dispositivo con display del genere dà la sensazione di un’esperienza unica nel suo genere.

E questo fin dalle schermate obbligatorie di configurazione dello smartphone con animazioni fluide, reattività ben oltre le aspettative e luminosità davvero notevole anche sotto la luce diretta del sole, cosa che non si può dire per alcuni dispositivi della concorrenza. E questo vale per le impostazioni base del dispositivo, che di default è settato in selezione automatica per assicurare un uso ottimale della batteria, ma che può essere impostato alla massima risoluzione (QHD+, 3216×1440) dal menu delle impostazioni. Anche la frequenza di aggiornamento, per lo stesso motivo, è impostata di default su standard.

Scheda tecnica ()

Come già anticipato in apertura, OPPO Find X3 Pro vanta un display OLED da 6,7″ con risoluzione 1440×3216 pixel (525ppi), frame rate adattivo 10-120Hz, supporto alla profondità di colore a 10-bit e Corning Gorilla Glass 5. L’unica “interruzione” in questo display perfetto è rappresentata dalla potente fotocamera frontale posizionata nella parte in alto a sinistra del display: una fotocamera da ben 32MP con apertura f/2.4 e obiettivo 5P con tante modalità di ripresa – Foto, Video, Ritratto, Notte, Video Dual View, Time lapse, Panorama e Adesivo – e la possibilità di girare video a 1080P e di permettere lo sblocco del dispositivo grazie al riconoscimento facciale nel modo più rapido che ci è capitato di sperimentare da tre anni a questa parte.

La scansione del volto è davvero rapida, richiede un solo passaggio – per i dispositivi di Apple sono necessari ancora due passaggi – e una volta effettuata la registrazione del volto lo sblocco di OPPO Find X3 Pro è senza precedenti. Di default la scansione del volto è impostata per il solo sblocco dello schermo, ma è possibile abilitarla anche per il blocco delle applicazioni e per la cassaforte privata. E questo perchè ai dati biometrici del volto si affianca l’impronta digitale il cui lettore è posizionato sotto lo schermo. Se la scansione del volto è più rapida che mai, la registrazione delle impronte digitali è in linea con la concorrenza.

Tutto molto bello, ma il vero pezzo forte di OPPO Find X3 Pro è il comparto fotografico principale: due fotocamere primarie da 50 MP – obiettivo grandangolare e ultra grandangolare – che grazie al sensore di imaging Sony IMX 766 di cui sono dotate entrambe strizza l’occhio anche ai fotografi professionali.

L’obiettivo grandangolare vanta un sensore stabilizzato con apertura f/1.8 e capacità di messa a fuoco Omni-PDAF, mentre l’altro ha un’apertura f/2.2 ed è grandangolare a 110°, con lenti freeform che servono a ridurre l’effetto di distorsione. Completano il comparto fotografico, che approfondiremo in seguito, una fotocamera da 13 megapixel con apertura f/2.4 zoom e zoom ottico 2x e ibrido 5x, così come una lente da 3 megapixel e apertura f/3.0 che funga da microscopio, grazie anche ad un anello di luce che permette di illuminare i soggetti anche ad una distanza ravvicinata come quella che ci si aspetta da un vero e proprio microscopio.

Questa funzionalità, mai vista prima in uno smartphone, non cambierà certamente il modo in cui utilizziamo il dispositivo né rappresenta il motivo principale per acquistarlo, ma possiamo assicurarvi che avere un microscopio in tasca vi farà fare faville con gli amici e vi farà scoprire cose che forse non volevate neanche sapere. Ho provato ad utilizzare il microscopio su una serie di oggetti comuni disponibili in casa e il risultato è al tempo stesso strabiliante e un po’ spaventoso, soprattutto su oggetti che utilizziamo quotidianamente e di cui possiamo vedere nel dettaglio la sporcizia o le imperfezioni.

Sul fronte dei video possiamo realizzare filmati fino a 4K (60fps / 30fps) con stabilizzazione EIS. La modalità Slow Motion, invece, si ferma a 1080P (240fps). È anche in occasione dei video che emergono tutte le potenzialità del display del dispositivo e le sue capacità a 10 bit. OPPO Find X3 Pro 5G ci permette di registrare anche video in formato log, così da darci controllo manuale su ISO, bilanciamento del bianco, velocità dell’otturatore e messa a fuoco.

Gli utenti meno esperti potranno sfruttare al meglio le impostazioni base della fotocamera, giocare coi filtri bellezza presenti – e ce ne sono davvero tanti, sia per le foto che per i video, da quello che snellisce un po’ il volto a quello per ridurre il naso o il mento – mentre gli utenti più esperti avranno accesso a tutte le opzioni aggiuntive e sperimentare per arrivare allo scatto perfetto, sia in modalità classica che in versione RAW o RAW+ (disabilitate di default). La scheda ALTRO è la stessa che dà accesso alla modalità time lapse e slow motion, così come panoramica, modalità cinematografica, scanner di testi, microscopio e l’opzione video a doppia vista che permette di girare video utilizzando sia la fotocamera frontale che quella principale, molto utile per vlogger e per chi vuole commentare, mettendoci la faccia, quello che sta riprendendo.

L’enorme potenza di OPPO Find X3 Pro è resa possibile dal processore top di gamma Qualcomm Snapdragon 888 5G che, abbinato a ben 12 GB di RAM permette al dispositivo di effettuare operazioni più complesse con una velocità e fluidità che anche l’utente meno esperto è in grado di apprezzare qualunque cosa stia facendo, dalle riprese video ai videogiochi, così come nelle operazioni di multitasking. Sotto la scocca troviamo anche una potente batteria da 4.500 mAh. Ne abbiamo viste di già capienti sui dispositivi in commercio di pari livello, ma la combo col processore e l’ottimizzazione eccellente garantita da OPPO ci assicura di arrivare a fine giornata senza particolari problemi con un utilizzo normale del dispositivo, ma le numerose opzioni per risparmiare energia, dalle impostazioni del display alla modalità a risparmio energetico accessibili anche dalle scorciatoie in homepage, unita alla ricarica cablata a 65W SuperVOOC 2.0 e quella wireless a 30W VOOC Air ci permettono, in caso di necessità, di fare il pieno di energia in pochi minuti.

Sul fronte della connettività troviamo ovviamente il supporto al 5G – non soltanto su questo top di gamma, ma anche sui due fratelli Find X3 Neo 5G e Find X3 Lite 5G – così come Wi-Fi 6 e il Bluetooth 5.2.

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OPPO Find X3 Pro: la scheda tecnica in breve

  • Display: OLED da 6,7″, risoluzione 1440×3216 pixel (525ppi), frame rate adattivo 10-120Hz, supporto alla profondità di colore a 10-bit, Corning Gorilla Glass 5, certificazione HDR10+
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 888
  • RAM: 12 GB
  • Archiviazione: 256 GB
  • Fotocamera anteriore: 32MP, f/2,4
  • Fotocamera posteriore:
    Sensore 50MP, Sony IMX766, ottica grandangolare, f/1,8, OIS
    Sensore 50MP, Sony IMX766, ottica ultra grandangolare, f/2,2
    Sensore da 13MP, zoom ottico 2X, f/2,4
    Sensore da 5MP, ottica macro, zoom 25x, dotata di led intorno all’obiettivo, f/3,0
  • Sensore impronte digitali: integrato nel display
  • SIM: 2 SIM + eSIM
  • Resistenza: IP68
  • Connettività: 5G, WiFi 6, Bluetooth 5.2, NFC, USB-C, GPS, Beidou, Glonass, Galileo
  • Batteria: 4.500 mAh, supporto ricarica cablata a 65W SuperVOOC 2.0, ricarica wireless a 30W VOOC Air
  • Dimensioni 163,4x74x8,3mm
  • Peso: 193g
  • Sistema operativo: Android 11 con interfaccia utente ColorOS 11.2
  • Colorazioni: Gloss Black, Blue e White

Prezzo ()

OPPO Find X3 Pro viene commercializzato in Italia in tre colorazioni – Gloss Black, Blue e White – ad un prezzo suggerito di 1.149,99. All’interno della confezione troviamo:

  • Smartphone
  • Caricatore
  • Auricolare
  • Cavo dati USB
  • Strumento di estrazione SIM
  • Guida alla sicurezza
  • Guida rapida
  • Custodia protettiva
  • Carta dei servizi esclusiva

Sì, è vero, il prezzo può sembrare alto, ma considerato che non dovremo acquistare una custodia protettiva né il caricatore – cosa che non si può dire per i nuovi dispositivi della concorrenza – a conti fatti il rapporto qualità/prezzo resta molto vantaggioso.

Acquista OPPO Find X3 Pro (Blue)

Recensione ()

Abbiamo avuto la possibilità di testare a lungo il nuovo OPPO Find X3 Pro ben consapevoli, fin dall’annuncio da parte di OPPO, che avremmo avuto tra le mani un gioiello di tecnologia e dobbiamo dire che l’hype non è stato affatto disatteso. La prima configurazione è rapida e ogni passaggio viene illustrato con precisione. Chi ha già familiarità con Android sa già cosa aspettarsi – OPPO Find X3 Pro monta il sistema operativo ColorOS 11.2, basato su Android 11 – ma anche chi arriva da altre piattaforme non avrà alcun problema a raggiungere la schermata principale ed importare tutti i dati dal precedente dispositivo, sia esso Android o iPhone.

I vantaggi di ColorOS 11.2

Come già detto in apertura, OPPO Find X3 Pro monta il sistema operativo ColorOS 11.2, una versione di Android 11 personalizzata da OPPO proprio per il nuovo smartphone top di gamma – Find X3 Neo 5G e Find X3 Lite 5G montano la versione precedente, ColorOS 11.1 – così da sfruttare al meglio le sue specifiche, come gli sfondi Art+ che mettono in risalto l’ottimo display e gli sfondi animati, eleganti e accattivanti, ma anche il comodo avvio rapido che ci permette di selezionare alcune tra le applicazioni che usiamo più spesso e posizionarle in una pratica barra a scomparsa richiamabile con uno swipe.

La nuova versione di ColorOS, però, porta con sé anche una serie di interessanti personalizzazioni che permettono di rendere il dispositivo ancora più unico e adatto alle esigenze del singolo. La modalità Dark, presente ormai in tutti i dispositivi, può essere personalizzata in modo davvero completo, così come l’interfaccia utente più in generale, dal tema ai suoni – e qui c’è lo zampino del premier Oscar Hans Zimmer che ha composto delle suonerie proprio per questo modello – passando per lo schermo sempre attivo che può essere personalizzato in decine di modi diversi.

Anche lo stile dell’impronta digitale può essere personalizzato tra una serie di curiose opzioni. Non una funzionalità che cambia la vita, certo, ma un notevole contributo a rendere il proprio dispositivo unico nel suo genere. Negli screenshot qui sotto potete farvi un’idea delle infinite possibilità proposte da OPPO.

ColorOS è anche molto attento alla privacy dell’utente e con la funzionalità Private System ci dà la possibilità di tenere separata la nostra vita privata da quella lavorativa: possiamo creare una copia indipendente del sistema operativo, accessibile tramite impronta digitale o con una password dedicata, così da usare, ad esempio, la stessa app per lavoro o per questioni private tenendo ben separate le due parti della nostra vita.

La profonda personalizzazione decida da OPPO trova la sua massima applicazione sul fronte della batteria. La sezione del menu dedicata alla batteria e alla sua ottimizzazione è tra le più esaustive che abbiamo mai visto in uno smartphone. Vi basti pensare che anche la sola modalità risparmio energetico ci permette di giocare con una serie di voci per trovare la modalità che più si addice all’uso che facciamo del dispositivo: possiamo attivarla ed impostare la sua disattivazione in automatico quando la batteria raggiunge il 60% di ricarica o decidere di farla attivare in automatico quando la batteria raggiunge un livello di ricarica da noi fissato oppure tenerla abilitata ma lasciando attiva la sincronizzazione in background o senza ridurre la luminosità dello schermo.

Numerose anche le impostazioni per la ricarica del dispositivo. Di default troviamo attiva la ricarica silenziosa e l’apprendimento automatico delle nostre abitudini così da ottimizzare al meglio il processo di ricarica. E anche la ricarica wireless inversa, quella che ci permette di ricaricare un altro dispositivo sfruttando la batteria del nostro smartphone, gode di un minimo di personalizzazione. E, particolare non da meno, le statistiche sull’uso della batteria sono davvero eccellenti, così come le previsioni sul tempo di carica che ci resta a disposizione.

Questa personalizzazione senza precedenti può essere trovata davvero sotto tutti gli aspetti del dispositivo, al punto che si rischia di perdersi nei tantissimi menu e anche per questo motivo la barra di ricerca posizionata in alto nel menu principale si rivela preziosissima. Se non riuscite a trovare l’impostazione che state cercando, basterà una parola chiave per arrivare a colpo sicuro alla funzionalità cercata. Non solo. In fondo ad ogni schermata OPPO ci propone una serie di suggerimenti che possono aiutarci a trovare delle funzionalità e impostazioni correlate a quelle che stiamo visualizzando in quel momento. Se, ad esempio, stiamo modificando la schermata principale, tra i suggerimenti troviamo scorciatoie per personalizzare i temi, gli sfondi o lo stile delle icone.

L’utilizzo quotidiano di OPPO Find X3 Pro

Il fatto che OPPO non si sia affidata ad Android 11 così come rilasciato da Google è senza dubbio un grande vantaggio nell’utilizzo quotidiano di OPPO Find X3 Pro. Una volta trovata la quadra delle impostazioni che più si addicono al proprio stile di uso dello smartphone, tutto ciò che ci serve è a portata di tap e anche gli utenti che si affacciano per la prima volta nel mondo di Android non potranno non rimanere sbalorditi dalla fluidità e dalla reattività del dispositivo. Lo abbiamo messo a dura prova tra giochi, editing di video a 4K, videochiamate di gruppo con diverse applicazioni in multitasking, contenuti in streaming – sia in WiFi che in 5G – e non solo non abbiamo riscontrato rallentamenti o tentennamenti di alcun genere, ma siamo rimasti sorprendentemente colpiti dalla durata della batteria.

Pur con un utilizzo intenso del dispositivo siamo arrivati a sera con oltre il 20% delle carica, giocando tra le impostazioni ottimali di utilizzo, la luminosità dello schermo e la modalità risparmio energetico a seconda dei momenti. Abbiamo provato, senza averne davvero bisogno, anche la modalità super risparmio energetico e possiamo confermarvi che davvero, come dichiarato da OPPO, siamo riusciti ad andare avanti per oltre 90 minuti con appena il 5% di carica residua: le funzionalità sono ridotte all’osso, ma è comunque possibile consultare la galleria fotografica, navigare sui social network, inviare e ricevere messaggi o effettuare chiamate, certi che l’attività in background sarà annullata.

E che dire della ricarica rapida? Una scheggia davvero! La ricarica flash SuperVOOC da 65 W ci permette di raggiungere il 40% della carica in appena 10 minuti, mentre per arrivare al 100% bastano poco più di 30 minuti. I tempi si alzano un po’ nel caso della ricarica wireless da 30W, che nel nostro caso utilizziamo principalmente durante la notte.

OPPO Find X3 Pro Impostazioni

Pienamente soddisfatti anche sul fronte della sicurezza. La presenza di due diversi sistemi di autenticazione convive in modo davvero pratico, anche se dopo un utilizzo intensivo ci sentiamo di preferire il riconoscimento del viso non solo per sbloccare il telefono, ma anche per la cassaforte privata e per il blocco delle app. Questo vale, nella fase di pandemia che stiamo vivendo, per la situazioni in cui ci troviamo all’interno e senza mascherina, mentre va da sé che se siamo in giro e abbiamo il viso parzialmente coperto lasciamo entrate in gioco l’impronta digitale e risparmiamo i secondi preziosi che sarebbero necessari per inserire il codice di protezione. Ciascuno dei due sistemi, comunque, può essere impostato in modo autonomo per sbloccare il dispositivo, accedere alla cassaforte o per bloccare l’accesso a determinate applicazioni. Anche qui basta giocare un po’ con le impostazioni per trovare la quadra che più si adatta a noi.

L’eccellenza del sistema fotografico di OPPO Find X3 Pro

Lo abbiamo già elogiato parlandovi delle specifiche del dispositivo, ma dopo un po’ di prove intensive non possiamo non dedicare una parte della recensione al sistema di fotocamere di OPPO Find X3 Pro, uno dei veri punti di forza di questo top di gamma. Le foto risultano nitide e ricche di dettagli, il bilanciamento dei colori è eccellente e anche la modalità notturna, presente in tutti gli smartphone di alto livello di ultima generazione, fa il suo lavoro in modo esemplare. Vi proponiamo di seguito alcuni scatti eseguiti con OPPO Find X3 Pro e con iPhone 12 Pro che avevamo a disposizione, così potete farvi un’idea delle differenze tra due dispositivi top di gamma.

Anche senza andare a giocare con le impostazioni avanzate, pensate per utenti più esperti, è possibile effettuare delle correzioni in fase di scatto o di ripresa, attivando ad esempio il miglioramento automatico della scena grazie all’intelligenza artificiale o impostando una serie di filtri prestabiliti. E questo vale sia per le foto che per i video. Anche chi prende in mano per la prima volta uno smartphone, si fa per estremizzare ovviamente, non avrà alcuna difficoltà a realizzare scatti e video eccellenti, senza ritocchi o filtri da aggiungere in un secondo momento.

Menzione d’onore alla funzionalità microscopio. È vero, non è qualcosa che utilizziamo nella vita di tutti i giorni, a meno che non ci sia richiesto per lavoro, ma è sicuramente una valida aggiunta che ci permette di sperimentare un po’, dare sfogo alla nostra curiosità e, perché no, realizzare scatti pronti a fare faville sui social network. La messa a fuoco è velocissima, anche se al primo utilizzo dovrete perdere qualche secondo per capire come posizionare lo smartphone, e il fatto che questa modalità sia disponibile anche per i video può rivelarsi fondamentale per trovare l’immagine perfetta anche se il soggetto non è perfettamente immobile.

Conclusioni

OPPO Find X3 Pro è tra i migliori smartphone che abbiamo avuto modo di toccare con mano in questo 2021, per non parlare dei dispositivi usciti lo scorso anno. La fotocamera ci ha soddisfatto al 100%, e non è un caso visto che OPPO ha deciso di fare le cose in grande per questo elegante e potente smartphone correggendo alcune mancanze dei modelli precedenti, e la fluidità e la reattività del terminale, frutto non soltanto dei componenti id alto livello ma anche dell’ottimizzazione a livello software, lo rendono uno smartphone perfetto anche per gli utenti più smanettoni che amano fare più cose contemporaneamente e pretendono quindi il massimo da uno smartphone di così alto livello.

Abbiamo letto qualche critica al prezzo definito un po’ altino, ma ci troviamo davanti ad uno smartphone top di gamma e siamo assolutamente in linea con i dispositivi pari livello della concorrenza, con la differenza che OPPO include nella confezione anche accessori – dalla custodia protettiva al caricatore – che altrimenti dovrebbero essere acquistati a parte.

Se avete già conosciuto e amato i dispositivi di OPPO potete andare sul sicuro con la certezza di trovarvi tra le mani un dispositivo ancora più potente sotto tutti i punti di vista, mentre se vi trovate per la prima volta ad interfacciarvi con uno smartphone del colosso cinese non potete che rimanere sorprese dall’ottimo lavoro fatto da OPPO con questo, non possiamo non ribadirlo, elegante e potente smartphone.

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