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realme 8 Pro: il primo realme a 108MP

Il nuovo modello di fascia media di realme punta tutto sulla fotografia, con un sensore da 108MP e pixel binning 9-in-1.

Prezzo

€ 280

Giudizi
  • Caratteristiche8,5
  • Design9
  • Prestazioni9
  • Qualità prezzo9,3
Pro

Design, resa fotografica, ricarica rapida

Contro

Processore non nuovissimo

Di , 12 Aprile 2021

Negli ultimi anni realme si è distinta per l’ottima qualità dei propri smartphone, proponendo device con un’ottima scheda tecnica a prezzi alla portata di tutti. Ed il nuovo modello di fascia media della serie Number non è da meno. Abbiamo provato il realme 8 Pro.

Confezione e Design ()

All’interno della confezione di vendita troviamo lo smartphone, un caricabatteria SuperDart da 65W, un cavo USB-C, una custodia in silicone trasparente, la pellicola pre-applicata sul display, l’estrattore della SIM e i manuali.

Le dimensioni del realme 8 Pro sono di 160,6×73,9×8,1mm ed il peso di 176 grammi. La struttura del device è in plastica, con vetro a proteggere il display e scocca posteriore in policarbonato, con una finitura satinata molto elegante e gradevole al tatto nelle versioni Infinite Blue e Infinite Black.

Sulla parte frontale abbiamo il display SuperAMOLED da 6,4” con risoluzione Full HD+, rapporto 20:9 e luminosità massima di 1000nits, con sensore d’impronta ottico; all’interno abbiamo il foro per la selfie-camera con supporto al face-unlock e subito sopra la capsula auricolare. Sul retro, su un modulo leggermente rialzato, troviamo la quad-camera principale con flash dual-LED. Ai lati invece: un microfono per la cancellazione dei rumori in alto; il tasto di accensione e il bilanciere del volume a destra; lo slot triplo per le due nano SIM e la microSD a sinistra; la porta USB-C, il microfono principale, la griglia altoparlante e il jack audio da 3,5mm in basso.

Scheda tecnica ()

La piattaforma scelta da realme per il suo nuovo 8 Pro è la Qualcomm Snapdragon 720G, un ottimo octa-core fino a 2,3GHz con architettura da 8nm e grafica Adreno 618, corredata da 6GB o 8GB di RAM LPDDR4x e 128GB di memoria di archiviazione UFS 2.1, espandibile con microSD fino ad ulteriori 256GB. Per quanto il processore sia sicuramente valido, ci ha stupito la scelta trattandosi di un modello rilasciato nel 2019, e non sappiamo quanto supporto potrà ricevere da Qualcomm in termini di aggiornamenti di sicurezza e compatibilità con le future versioni di Android.

La fotocamera principale è composta da quattro sensori fotografici: uno principale Samsung HM2 da 108MP (dimensione 1/1,52”, apertura f/1.9, focale equivalente di 26mm, pixel da 0,7µm e pixel binning 9-in-1 per ottenere pixel da 2,1µm con risoluzione di 12MP); un ultra-grandangolo da 8MP (apertura f/2.3, angolo di visione di 119°, focale equivalente di 16mm e pixel da 1,12µm); un sensore macro da 2MP e uno monocromatico da 2MP per la profondità, entrambi con apertura f/2.4, focale da 22mm e pixel da 1,75µm. Fra le novità troviamo foto e video in tilt-shift, time-lapse in tilt-shift, una nuova modalità cielo stellato 2.0 e i video a doppia visione. I video possono arrivare fino a [email protected] con stabilizzazione elettronica.

La selfie camera è invece un sensore Sony IMX471 da 16MP con dimensione 1/3″, apertura f/2.5, angolo di visione di 79,3° e pixel da 1µm, in grado di registrare video fino a [email protected] con stabilizzazione elettronica.

Le connettività comprendono il WiFi 5 (ac) dual-band, il Bluetooth 5.0, NFC, GPS dual-band con A-GPS, Galileo, Glonass, BeiDou; le reti mobili supportate sono le 4G LTE Cat.12 con download fino a 600Mbps, mentre fra i sensori non mancano luminosità, prossimità, accelerometro, giroscopio e magnetometro. L’audio in vivavoce è emesso solo dallo speaker inferiore, ma è presente la certificazione Hi-Res Audio.

La batteria da 4500mAh supporta la ricarica SuperDart da 50W, che riesce a ricaricare lo smartphone da 0 al 100% in soli 47 minuti. Il sistema operativo è realme UI 2.0, basato su Android 11, con molte personalizzazioni e ottimizzazioni dell’utilizzo delle risorse di sistema.

Prezzo ()

Realme 8 Pro è disponibile su Amazon e nelle principali catene di elettronica, nelle colorazioni Infinite Blue, Infinite Black e Punk Black, al prezzo consigliato è di €279 per la versione 6+128GB ed €299 per la versione 8+128GB.

Realme 8 Pro: Recensione ()

Ad alcuni mesi di distanza dal lancio della serie 7 realme torna anche sul mercato italiano con il modello di punta della nuova serie 8, e lo fa con un terminale ben bilanciato che porta un focus sulla fotografia pur mantenendo un punto prezzo da fascia media.

Molto bello il design, con un profilo sottile e una finitura satinata che rende molto gradevole l’impugnatura dello smartphone e non trattiene le impronte. Notiamo che per la prima volta in un modello principale (l’unica altra eccezione era stata il 7i) i tasti volume sono stati spostati sul lato destro, probabilmente a rappresentare una ulteriore differenziazione dalle scelte di mamma OPPO.

Decisamente luminoso il display che risulta ben visibile anche alla luce diretta del sole e presenta colori vivi e nitidi. Il sensore ottico di impronta è sempre preciso e veloce nello sblocco, e possiamo dire la stessa cosa del face-unlock che ci permette di proteggere il dispositivo e allo stesso tempo di non dover impiegare tempo nello sblocco.

Fra gli aspetti in cui realme si è sempre distinta c’è sempre l’audio: qui non abbiamo i doppi auricolari in vivavoce, ma comunque è presente la certificazione Hi-Res Audio a garanzia dell’ottima qualità di ascolto musicale con auricolari.

Buone le prestazioni: conosciamo bene il processore Snapdragon 720G e sappiamo che si tratta di un chipset affidabile e bilanciato, ma come dicevamo nel paragrafo precedente siamo solo dubbiosi sul supporto che Qualcomm possa ancora garantirvi, trattandosi di un modello ormai superato. In ogni caso sia il multitasking che i giochi sono gestiti senza alcun problema.

Andiamo quindi ad esaminare l’aspetto fotografico, su cui realme ha voluto puntare molto: realme 8 Pro è il primo smartphone dell’azienda a montare un sensore da 108MP, ma a differenza di altri competitor ha scelto quello di seconda generazione che Samsung ha tenuto per sé. Il principale vantaggio di questo sensore è il pixel binning 9-in-1, a differenza del più comune 4-in-1, che va quindi ad ampliare ulteriormente le dimensioni dei pixel ottenendo foto più chiare e dettagliate.

Ed il risultato c’è e si vede: la resa fotografica è sicuramente valida in condizioni di illuminazione standard, ma notiamo un miglioramento soprattutto in low-light grazie alla modalità notturna aggiornata. Suggestive anche le foto in modalità cielo stellato, e per la prima volta possiamo registrare un video alle stelle in time-lapse: il risultato evidenzia il movimento delle stelle durante la notte, e siamo rimasti sorpresi dalla qualità ottenuta.

Altra peculiarità di realme 8 Pro sono foto e video in tilt-shift, ovvero con una sfocatura personalizzabile in intensità che va ad evidenziare il soggetto della foto, racchiuso in un’area circolare o lineare. Sono poi state implementate nuove modalità di ritratto, oltre ai video a doppia visione e al ritratto misto che combina un selfie con un video in una sorta di fotomontaggio.

Rimanendo in ambito fotografico segnaliamo che realme è riuscita a fare un ottimo lavoro anche sulle foto con zoom: non abbiamo infatti un teleobiettivo dedicato, ma grazie a scatti multipli e all’elaborazione software possiamo ottenere scatti con ingrandimento 3x e qualità lossless, spesso meglio di quanto visto su smartphone con sensore dedicato per lo zoom.

Parlando di ricarica possiamo segnalare la rapidità della SuperDart da 50W, ma non ci ha stupito dal momento che realme è stata la prima azienda a proporre una ricarica così veloce già ai tempi di X2 Pro e ci ha già abituato a questi tempi di ricarica così ridotti. La batteria da 4500mAh riesce ad accompagnarci per quasi due giorni completi senza bisogno di ricarica, ma basta collegare il cavo quando si hanno alcuni minuti di pausa per togliersi il pensiero permanentemente.

Realme 8 pro è il primo realme ad arrivare direttamente con la nuova realme UI 2.0, interfaccia proprietaria che abbiamo già visto su X50 Pro e che continua a migliorarsi rispetto alle versioni precedenti che erano troppo ancorate al software di OPPO. Oltre alla nuova versione di Android troviamo un miglior always-on diplay, molte personalizzazioni a disposizione, il supporto a icone di terze parti, l’adozione definitiva di applicazioni native Google e molto altro. Sicuramente un ottimo lavoro da parte degli sviluppatori di realme.

In conclusione realme 8 Pro è l’ennesimo smartphone dell’azienda cinese che ci sentiamo di promuovere a pieni voti. Non si tratta di un top di gamma, ma vale sicuramente molto di più del prezzo a cui è stato lanciato.