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realme X3 SuperZoom: fotocamera periscopica e astrofotografia

Processore Snapdragon 855+, display da 6,57” a 120Hz e super zoom periscopico 60x per il nuovo realme serie X.

Prezzo

€ 500

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Design8,8
  • Prestazioni9,3
  • Qualità prezzo9
Pro

Resa fotografica, display 120Hz, autonomia

Contro

Assenza espansione di memoria, audio mono, no OLED

Di , 26 Maggio 2020

Ormai abbiamo provato diversi smartphone prodotti da realme, compreso il primo modello 5G – realme X50 Pro – e il flagship killer del 2019 – realme X2 Pro. In questi giorni è stato annunciato il successore di realme X2, altro modello molto apprezzato nel 2019, che ne migliora le specifiche ed introduce alcune caratteristiche che non avevamo ancora mai visto su un terminale della casa cinese. realme X3 SuperZoom è infatti il primo smartphone con un display IPS a 120Hz, ed il primo realme con fotocamera periscopica e super zoom 60x. Vediamo quali sono state le nostre impressioni.

Confezione e Design ()

All’interno della confezione troviamo lo smartphone, un caricabatteria Dart da 30W, un cavo USB-C, una cover in silicone trasparente morbido, una pellicola preapplicata, l’estrattore della SIM e i manuali d’uso.

La struttura del terminale è in materiale metallico, delle dimensioni di 163,8×75,8×8,9mm e del peso di 202 grammi, ricoperto su entrambi i lati in vetro Gorilla Glass 5. Il display IPS da 6,57” a 120Hz ha un foro per la doppia fotocamera frontale con supporto al face-unlock, risoluzione FHD+, rapporto 20:9, certificazione HDR10+.

Sul retro troviamo la quad-camera montata su un modulo sporgente di circa mezzo millimetro ed il flash dual LED. Ai lati abbiamo: un microfono per la cancellazione dei rumori in alto; il pulsante di accensione con sensore d’impronta digitale a destra; i tasti volume a sinistra; la porta USB-C, la griglia altoparlante, il microfono principale e il carrellino per la dual nano SIM in basso.

Scheda tecnica ()

Il motore del realme X3 SuperZoom è il chipset Qualcomm Snapdragon 855+, octa-core fino a 2,96GHz con architettura a 7nm, grafica Adreno 640 e Game Boost 2.0, che rappresenta un upgrade rispetto al processore 730G di X2 e si posiziona al livello di X2 Pro. Per quanto riguarda la memoria abbiamo 12GB di RAM LPDDR4x e 256GB di memoria UFS 3.0 non espandibile, mentre il sistema di raffreddamento è con camera a vapore, grafite e fibre di carbonio.

La quad-camera posteriore è composta da un sensore Samsung S5KGW1 da 64MP (apertura f/1.8, pixel da 0,8µm e binning 4-in-1, focale equivalente di 26mm, visione di 78,6° e Super PDAF), un ultra-grandangolo da 8MP (apertura f/2.3, pixel da 1,12µm focale di 16mm e visione di 119°), un teleobiettivo periscopico da 8MP (apertura f/3.4, focale di 124mm, zoom ottico 5x e digitale fino a 60x, OIS e PDAF) ed un sensore ultra-macro da 2MP (apertura f/2.4, pixel da 1,75µm e scatti da 4cm). La nuova Nightscape 4.0 aggiunge la modalità Astro (Starry Mode) che permette di scattare foto al cielo stellato aumentando i tempi di esposizione fino a circa 4 minuti, naturalmente mantenendo ben fermo lo smartphone con un treppiede o poggiandolo in una posizione stabile. I video arrivano fino a 4K@60fps con Ultra Steady e Ultra Steady Max, ma se si vuole usare la lente grandangolare non si possono superare i 1080p@30fps.

La selfie-dual-camera è invece composta da un sensore Sony IMX616 da 32MP (apertura f/2.5, pixel da 0,8µm, focale di 26mm e visione di 80,4°, PDAF) e da un ultra-grandangolo da 8MP (apertura f/2.2, pixel da 1,12µm, focale di 17mm e visione di 105°), e supporta video fino a 1080p@30fps con stabilizzazione UltraSteady.

Anche qui troviamo un altoparlante con amplificatore lineare 1216 dedicato, certificazione Hi-Res Audio e Dolby Atmos, mentre fra le connettività non mancano WiFi 5 (ac) dual-band, Bluetooth 5.0, NFC, Miracast, GPS dual-band/A-GPS/Glonass/Galileo/BDS. Le connessioni dati arrivano fino a 4G LTE Cat.15 (download fino a 800Mbps), e non mancano i sensori di luminosità, prossimità, accelerometro, giroscopio, magnetometro e contapassi, oltre al motore tattile lineare per il feedback aptico.

La batteria da 4200mAh ai polimeri di litio supporta la ricarica Dart da 30W (5V/6A), mentre il sistema operativo è l’apprezzata realme UI 1.0 basata su Android 10.

Prezzo ()

Il nuovo realme X3 SuperZoom è disponibile in preordine, con consegna a partire dal prossimo 3 giugno, nelle colorazioni Glacier Blue e Arctic White al prezzo consigliato di €499.

Recensione ()

E siamo arrivati alla nuova iterazione – la terza – anche per la serie premium di realme, quella caratterizzata dalla lettera X e che propone terminali con caratteristiche superiori e innovazioni tecnologiche. realme X3 SuperZoom non è uno smartphone 5G (per quello c’è la linea X50), ma introduce per la prima volta una fotocamera periscopica che permette di ottenere foto con ingrandimenti importanti mantenendo una qualità apprezzabile, e riuscendo a spingersi fino ad un ingrandimento 60x, sebbene a questo livello sia naturale avere delle degradazioni dovute allo zoom digitale. X3 SuperZoom è anche il primo realme ad avere lo stabilizzatore ottico (OIS) ma solo sul teleobiettivo, dal momento che ingrandimenti importanti hanno bisogno di una maggiore stabilità per darci scatti di buona qualità.

Il design dello smartphone non è niente di rivoluzionario, dal momento che ricalca fedelmente quello già visto su altri modelli dell’azienda cinese, ma rimane comunque gradevole. Ritroviamo l’ampio foro per la doppia fotocamera frontale come in X50 Pro e 6 Pro, e ritroviamo la consueta buona qualità costruttiva che contraddistingue i terminali realme.

Ci è piaciuto molto il display, con la sua frequenza di refresh di 120Hz e buona luminosità, sebbene ci saremmo aspettati un AMOLED piuttosto che un IPS; non tanto per la qualità delle immagini, che è comunque molto valida, ma principalmente per la possibilità di utilizzare l’always-on display e le notifiche luminose su schermo, che richiedono uno schermo OLED per essere implementate. Per lo stesso motivo non abbiamo un sensore d’impronta sotto al display, che è stato quindi posizionato in corrispondenza del tasto di accensione e risulta comunque rapido nello sblocco, come l’ormai collaudato face-unlock.

Parlando di caratteristiche ben collaudate non possiamo non menzionare il processore SD855+ che abbiamo trovato sulla maggior parte dei top di gamma del 2019 e che sappiamo essere in grado di garantire ottime prestazioni e un ridotto consumo energetico. Qui non è da meno, e il realme X3 SuperZoom non delude mai.

Come non delude la resa multimediale, fra i punti di forza di X2 Pro e X50 Pro, e che ritroviamo anche qui con amplificatore lineare 1216, tecnologia Dolby Atmos e certificazione Hi-Res Audio: l’ascolto di musica in vivavoce non fa rimpiangere speaker esterni sebbene sia solo mono, e anche l’esperienza di visione di film è sempre di livello elevato. Molto buona anche la qualità in cuffia, sia cablata che Bluetooth, come anche in chiamata.

Ed ottime anche le connessioni dati: qui non abbiamo il WiFi 6, che non è supportato dal processore, ma riusciamo comunque a navigare con velocità soddisfacenti con il WiFi 5, e comunque chi non ha un router compatibile con il più recente standard wireless non noterà alcuna differenza; e la rete 4G fa sempre uso della configurazione delle antenne a 360° per mantenere connessioni stabili ovunque ci si trovi e comunque si afferri lo smartphone, sia in modalità verticale per uso standard che in modalità orizzontale per uso multimediale o gaming.

Abbiamo già menzionato l’autonomia parlando del processore, ed in generale su questo aspetto i vari modelli realme non ci hanno mai deluso. Possiamo dire la stessa cosa anche di X3 SuperZoom, che non ha alcuna difficoltà a completare la giornata e a superare buona parte della seconda, e nel momento del bisogno può far buon uso della ricarica Dart da 30 Watt per ricevere ore di autonomia in pochi minuti di collegamento alla rete elettrica.

Arriviamo quindi a parlare della fotocamera, vero punto di forza e differenziatore del realme X3 SuperZoom, come suggerisce anche il nome. X3 SuperZoom è infatti il primo realme con fotocamera periscopica in grado di scattare foto con ingrandimenti importanti grazie alla combinazione dello zoom ottico 5x e della stabilizzazione ottica. Ritroviamo tutte le funzionalità che abbiamo già visto e apprezzato nei modelli precedenti, comprese le notturne a cui si aggiunge una terza opzione nella nuova Nightscape 4.0: alla modalità notte, che scatta buone foto in basse condizioni di luminosità con esposizione ridotta, e alla modalità treppiede, che alza i tempi di esposizione a circa 15 secondi per catturare più luce, si aggiunge qui la modalità Astro per fotografare cieli stellati; l’esposizione sale a circa 4 minuti, quindi la stabilità dello smartphone è essenziale, che sia ottenuta con un treppiede o semplicemente poggiandolo in una posizione ben ferma, e l’intelligenza artificiale rimuove il rumore e le scie delle stelle, focalizzandosi sulla loro luminosità, producendo immagini spettacolari che fino ad oggi avevamo potuto vedere solo con i Pixel di Google.

Buoni poi i video, con gli algoritmi di stabilizzazione elettronica UIS e UIS Max, e buoni i selfie che fanno uso della stessa dual-camera vista in X50 Pro.

Anche della realme UI ormai abbiamo parlato abbondantemente: l’interfaccia basata sulla ColorOS 7 di Oppo e su Android 10 porta un design gradevole simil stock, ma su X3 per la prima volta compare la schermata di Google Discovery in homepage che rimpiazza l’assistente intelligente presente sugli altri modelli, segno dell’ulteriore avvicinamento al design stock di Android che gli utenti hanno chiesto.

In conclusione non possiamo che affermare che realme porta sul mercato un altro smartphone dalle ottime caratteristiche combinate ad una esperienza d’uso di livello elevato, per di più proposto ad un prezzo molto competitivo.