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Wiko View2 Pro: carattere distintivo

Wiko View2 Pro è uno smartphone Android con display 19:9 da 6 pollici, processore octa core, doppia fotocamera posteriore e NFC per i pagamenti mobile.

Prezzo

€ 299

In offerta su Amazon

€ 0

Giudizi
  • Caratteristiche7,2
  • Design7,8
  • Prestazioni7,1
  • Qualità prezzo7,7
Pro

Il design si distingue da quello della concorrenza, scheda tecnica bilanciata, buona autonomia, esperienza Android (quasi) stock.

Contro

Gli automatismi della doppia fotocamera non sempre convincono, c'è ancora la porta micro-USB.

Di , 12 giugno 2018

Annunciato al MWC 2018 di Barcellona, Wiko View2 Pro arriva sul mercato italiano accompagnato dallo slogan “Lusso Democratico”, un claim coniato dal produttore francese per sottolineare la volontà di continuare a proporre dispositivi dall’elevato rapporto qualità-prezzo. In questo caso è stata riposta grande attenzione in particolare al design, senza tralasciare il comparto fotografico.

Design ()

Ciò che balza subito all’occhio, fin dal primo sguardo al device, è la scelta di ricorrere all’impiego del notch per estendere il più possibile l’ampiezza dello schermo, senza scendere a compromessi in termini di form factor ed ergonomia. A differenza di altri device, in questo caso non si tratta di una vera e propria tacca, bensì una sorta di occhiello che contiene la fotocamera frontale. Lo spazio ai lati è ben sfruttato, in modo intelligente, per la visualizzazione di informazioni ad esempio sulle chiamate in entrata, sulle notifiche o per i controlli della musica in riproduzione.

Restando in tema, sul packaging fa bella mostra di sé il bollino “Designed in France”, a testimonianza di quanto Wiko consideri importante questo aspetto. Il telefono ha dimensioni pari a 153×72,6×8,3 mm e un peso di 164 grammi. La scocca è in metallo, con finitura cromata, il retro è in plastica. Due le colorazioni disponibili: Anthracite e Gold.

Scheda tecnica ()

Il display 19:9 da 6 pollici ha risoluzione HD+ (1528 x 720 pixel) ed è ricoperto dal vetro Gorilla Glass di Corning. Il cuore pulsante del comparto hardware è invece costituito dal processore octa core Qualcomm Snapdragon 450 con frequenza 1,80 GHz, affiancato dalla GPU Adreno 506 per l’elaborazione degli elementi grafici e 4 GB di RAM. La memoria interna per lo storage è da 64 GB, espandibile fino a 256 GB con schede microSD così da rispondere anche ai più esigenti che desiderano portare con loro l’intera libreria multimediale.

Completano la dotazione il modulo 802.11 b/g/n, 4G-LTE (300/50 Mbps), Bluetooth 4.2, la porta USB per la ricarica, accelerometro, giroscopio, bussola, rilevatore di prossimità, GPS, jack audio da 3,5 mm per cuffie o auricolari e NFC per i pagamenti in mobilità. La batteria da 3.000 mAh garantisce un’autonomia che secondo Wiko arriva a 236 ore in standby e 30-42 ore (a seconda della rete) in modalità conversazione. View2 Pro è uno smartphone dual SIM, con slot ibrido Nano SIM+Nano SIM (o Nano SIM+microSD).

Fotocamera ()

Sul retro trova posto una doppia fotocamera da 16 megapixel (f/1.75) con ottica grandangolare da 120°, dual-tone LED Flash e tecnologia Super PDAF per la messa a fuoco automatica. Il sensore frontale per i selfie e per lo sblocco con il riconoscimento del viso è invece da 16 megapixel (f/2.0) e grazie al sistema Big Pixel riesce ad acquisire immagini anche in condizioni di scarsa illuminazione. Si aggiungono le funzionalità Instant Multi-Frame Processing e Blurless per la riduzione del rumore.

Restando in tema, la registrazione video arriva al formato Full HD con tutte le fotocamere e beneficia della stabilizzazione per la riduzione dell’inevitabile tremolio che caratterizza le riprese a mano libera.

Software ()

Lato software, va applaudita la scelta di ricorrere all’impiego di Android stock, dunque senza eccessive personalizzazioni. Questo dovrebbe consentire al produttore di rilasciare aggiornamenti e patch di sicurezza in tempi brevi, contribuendo così a contrastare il fenomeno della frammentazione che ancora oggi purtroppo interessa la piattaforma di Google. La versione preinstallata al lancio è la 8.0 Oreo. Ovviamente è garantita la piena compatibilità con tutte le applicazioni del catalogo Play Store.

Prezzo ()

View2 Pro è in vendita in Italia al prezzo di 299,99 euro. Va ad affiancarsi al più economico modello View2 che Wiko propone a 199,99 euro. Sono disponibili accessori extra come la custodia Smart Folio che consente di visualizzare in modo intelligente la barra superiore delle notifiche, il Pro Case che assicura la resistenza alle cadute accidentali e la copertura in vetro anti-impronta per il display.

Recensione ()

Dopo aver trascorso una settimana in compagnia dello smartphone, View2 Pro si guadagna il titolo di miglior smartphone Wiko visto fino ad oggi. Eredita i punti di forza del modello WIM visto lo scorso anno, come una doppia fotocamera posteriore e un quantitativo adeguato di memoria interna, pur rimanendo entro una fascia di prezzo che strizza l’occhio ai più attenti al budget. Ci sono pro e contro, ma ciò che emerge chiaramente è che il produttore francese ha finalmente trovato la strada giusta da percorrere. Vediamo perché.

Partiamo dal design: la scelta di #LussoDemocratico come slogan ben rappresenta la serie. Si nota un’attenzione particolare al look, con dettagli come l’impiego di una zigrinatura comoda per individuare al tatto il tasto di accensione e il frame in metallo. La cover posteriore è invece in plastica. Restando in tema, l’aver optato per un notch circolare (ricorda quello dell’Essential Phone) rende il prodotto diverso dalla quasi totalità della concorrenza. Piaccia o meno (l’altezza non è indifferente) si tratta di un elemento distintivo e in un segmento di mercato saturo come quello mobile differenziarsi dai competitor non può che giovare al brand.

Bene anche la scelta di abbandonare le personalizzazioni dell’interfaccia in favore di un’esperienza Android quasi stock. I motivi sono presto detti: pulizia della UI e rilascio più veloce degli aggiornamenti post-lancio. Qualche elemento custom non manca, come nel caso della gestione delle porzioni di display che affiancano la tacca, sfruttata sia per l’interazione con le notifiche sia per il controllo della riproduzione dei contenuti multimediali. Capita talvolta che visualizzando le app a tutto schermo il notch vada a sovrapporsi ad alcuni elementi.

Wiko View2 Pro: il notch e la gestione dei contenuti multimediali

Wiko View2 Pro: il notch e la gestione dei contenuti multimediali

La diagonale del pannello è ampia e non abbiamo avvertito in alcun modo problemi legati alla risoluzione non proprio elevatissima. Rimanendo in tema di contenuti multimediali, lo speaker mono integrato nella parte inferiore fa il suo dovere, ma per l’ascolto della musica si consiglia di optare per lo streaming verso un altoparlante Bluetooth o al collegamento di cuffie, auricolari o casse esterne tramite il jack da 3,5 mm fortunatamente ancora presente.

Focus sulle performance: non si è di fronte a un hardware da top di gamma, ma se non si ha l’esigenza di elaborare video in mobilità o di eseguire i giochi più pesanti non si avvertono problemi. Qualche rallentamento si nota talvolta in occasione dell’avvio delle app o durante lo scrolling rapido in fase di navigazione, specialmente con le pagine più complesse. In ogni caso, nulla tale da compromettere l’esperienza. Rinunciando alla seconda SIM la memoria può essere estesa con una microSD fino a 256 GB, dunque lo spazio per ospitare musica, foto, video, film, episodi delle serie TV e applicazioni non manca.

AnTuTu Benchmark: il test di Wiko View2 Pro

AnTuTu Benchmark: il test di Wiko View2 Pro

Veniamo al comparto fotografico, elemento ormai di importanza essenziale per la scelta di uno smartphone. Il doppio sensore sul retro svolge in modo egregio il suo lavoro, permettendo di passare con un tocco da una inquadratura grandangolare (fino a 120 gradi, attenzione alle distorsioni) a un’altra più stretta. Abbiamo portato il View2 Pro a spasso per le strade della città e in quelle più tranquille della campagna per metterlo alla prova. Il telefono sembra soffrire le situazioni di illuminazione non ottimali, anche se l’apposita modalità Ripresa Notturna fa il suo dovere, come si vede nelle immagini seguenti. I più smaliziati possono anche cimentarsi con l’impostazione manuale di alcuni parametri come sensibilità ISO, bilanciamento del bianco e compensazione dell’esposizione per andare a sopperire ad automatismi non sempre perfetti. Non ci è chiaro per quale motivo, ma lo smartphone sembra a volte “bruciare” le aree più chiare. Lo abbiamo riscontrato sia attivando sia disattivando l’elaborazione HDR. Nulla che possa infastidire i selfie&social addicted.

A tutto questo si aggiungono un’autonomia soddisfacente (mai nessun problema ad arrivare a fine giornata), un sensore di impronte posteriore preciso (ma non rapidissimo) che dà il meglio di sé in accoppiata con il riconoscimento facciale per lo sblocco e gli auricolari con cavo piatto inclusi nel packaging. Il “contro” più grande è secondo noi rappresentato dalla scelta di proporre nuovamente una porta micro-USB, nonostante il Type-C sia ormai uno standard de facto e quasi onnipresente: ne risente la velocità della ricarica.

In conclusione, Wiko con View2 Pro mostra i muscoli e mette nero su bianco la volontà di distinguersi dai competitor. Lo fa con un design tutto suo e con caratteristiche ben bilanciate. Considerando che a poche settimane dal debutto sul mercato lo si può già trovare a prezzo scontato su alcuni store online (in offerta su Amazon a 0 euro), è uno degli smartphone da tenere in considerazione per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo.