Speciale Ebay

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Ebay, si compra e si vende di tutto

Ebay è il ben noto sito di aste online nato nel 1995 e che oggi è diventato una piattaforma molto più ampia ed articolata dove si vende di tutto, sia prodotti nuovi che usati. L'inscrizione è gratuita ed è necessario disporre di un conto PayPal valido. Gli utenti privati oltre a poter acquistare possono vendere i loro oggetti attraverso delle specifiche inserzioni. Le aziende, invece, possono costruire dei veri e proprio negozi in cui vendere i loro prodotti. Le vendite possono essere immediate come in tutti gli eShop o prevedere un meccanismo simile a quello delle aste.

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Ebay è un sito nato come una piattaforma per le aste online che nel tempo si è evoluto ed oggi è anche soprattutto un grande negozio online dove è possibile vendere sia oggetti nuovi che usati. Senza ombra di dubbio eBay è una delle più grandi piattaforma di ecommerce del Web accessibile da computer e dispositivi mobile per poter acquistare e vedere da ogni parte del mondo ed in un qualsiasi momento della giornata. Sebbene oggi non sia più prevalentemente un sito per le aste, eBay comunque mantiene inalterato il suo spirito originale e permette a chi vende di proporre i prodotti sia a prezzo fisso che a prezzo dinamico per creare delle vere e proprie aste online.

eBay, la storia ()

La Storia di eBay affonda sino al 1995 quando il 3 settembre il programmatore Pierre Omidyar creò a San Jose (California) questa piattaforma come parte del suo sito personale. L’idea ebbe subito successo tanto da lasciare sorpreso persino il suo fondatore. Solo nel 1997, però, il sito di aste online prese il suo nome definitivo di eBay e venne registrato il dominio eBay.com. Il primo sito ufficiale fu poi lanciato nel 1998 e da quel momento fu un successo crescente.

Negli anni successivi, eBay fece shopping di alcune società che fecero la storia del Web come PayPal nel 2002 e Skype nel 2005. Entrambe le società poi presero strade differenti. PayPal si separò e continuò in maniera indipendentemente mentre Skype fu acquista da Microsoft nel 2011.

Altra data storica il 2009 quando la Guardia di Finanzia Italiana fece un controllo sui venditori italiani che operavano sul sito e che avevano effettuato vendite di almeno 1000 euro. Fu il primo controllo di una Guardia di Finanza su chi usava il sito per vendere prodotti.

Altri eventi di rilievo l’acquisizione di iBazar, di mobile.de e la creazione della piattaforma X.Commerce pensata per chi opera online e vuole conoscere nuove tecnologie da utilizzare sui siti di ecommerce.

In Italia, eBay è presente ufficialmente dal 2001.

eBay, cenni generali ()

Curiosare all’interno di eBay non prevede alcun obbligo di registrazione ma se si vuole comprare o vendere qualcosa è necessario creare un proprio account. Ma è chi intende vendere che deve prestare più attenzione a questa fase visto che è obbligatorio disporre di un conto PayPal. Trattasi di un requisito importante che se non soddisfatto non permette di svolgere le attività all’interno della piattaforma. Va detto, però, che eBay ha annunciato di voler diminuire la dipendenza da PayPal. Questo processo, però, richiederà del tempo anche perché la società ha un contratto in essere con PayPal sino a metà del 2020 e che lo obbliga ad offrirlo come opzione di pagamento sino al 2023.

Chi vende deve pagare una commissione ad eBay che può essere variabile in base ad una serie di parametri.

eBay, come si acquista ()

Come anticipato, per poter accedere ai servizi della piattaforma occorre registrarsi. A chi intende solo acquistare, la registrazione richiede i soliti dati come nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e ovviamente un conto PayPal attivo.

Gli acquisti si svolgono come in tutte le piattaforma di ecommerce. Indipendentemente che si compri da un privato o da un’azienda, l’utente deve saldare quanto acquistato. Ovviamente, chi compra ha anche dei precisi diritti che gli garantiscono la sicurezza negli acquisti. In caso di problemi, eBay offre uno strumento per risolvere le controversie. Nei casi peggiori, i compratori possono venire risarciti di quanto speso.

I compratori possono lasciare dei feedback su ogni loro acquisto per aiutare chi arriverà dopo di loro a capire se un venditore è affidabile o meno.

eBay, come si vende ()

La caratteristica più potente di eBay è proprio la possibilità di poter vendere direttamente qualcosa. Questa possibilità è data sia agli utenti privati che alle aziende che possono aprire veri e proprio negozi online. Ovviamente, permane l’obbligo di disporre di un conto attivo PayPal.

Grossomodo esistono due categorie di venditori: quelli non professionali e quelli professionali. La distinzione è molto semplice da comprendere. I venditori non professionali sono utenti privati che vendono prevalentemente oggetti usati. Devono pagare le inserzioni e soprattutto le commissioni sulle vendite.

I venditori professionali, invece, sono molto banalmente tutti coloro che hanno la partita IVA e le aziende. A loro viene concesso l’apertura di veri e proprio negozio all’interno di eBay, ovviamente a pagamento. Inoltre sono disponibili specifiche tariffe per le inserzioni e le commissioni.

La scelta deve essere fatta al momento della registrazione.

Indipendentemente dal tipo di venditore, per vendere qualcosa è necessario rispettare alcune precise regole di comportamento. Le inserzioni devono essere regolari e legali. La responsabilità sarà comunque sempre e solo del venditore e mai di eBay. La piattaforma di concerto con le autorità verifica eventuali infrazioni di Copyright con l’obiettivo di tutelare i marchi.

I grandi venditori possono diventare “PowerSeller“. Trattasi, solitamente, dei grandi negozi che ottengono importanti volumi di vendite. Questa categoria di venditori è declinata in 5 sottocategorie in base al volume di vendite.

I privati o le aziende che vendono attraverso eBay possono scegliere tra 4 forme di vendita: “Asta online“, “Compralo subito“, “Proposta d’acquisto” e “Contatto diretto“.

Nell’Asta online, il venditore propone un prezzo base e lascia l’oggetto in vendita per un certo lasso di tempo (massimo 10 giorni). Gli interessati potranno fare le loro offerte e quella più alta si aggiudica il bene.

Le vendite “Compralo subito” sono quelle classiche con prezzo fisso. Il funzionamento è come quello dei normali acquisti in tutti gli eShop. Con la “Proposta d’acquisto”, è il compratore che propone al venditore un prezzo per il bene.

Infine, con la formula “Contatto diretto”, il venditore fissa un prezzo ma il compratore dovrà contattarlo per fissare un eventuale acquisto. Questa formula è usata solitamente solo sui beni di lusso.

A patto di avere un conto PayPal attivo, i venditori possono proporre altre forme di pagamento come la carta di credito, il bonifico, il vaglia postale e l’assegno. Da un po’ di tempo sono accettati, ma solo in alcuni casi, Apple Pay e Google Pay.

Le spese di spedizione sono sempre a carico di chi compra salvo specifiche disposizioni dei venditori.

Immagine: IlMondo