Mirror’s Edge Catalyst – Video Recensione

Mirror’s Edge Catayst, reboot del gioco uscito nel 2008 sviluppato dal team EA Dice, migliora narrativa, parkour e introduce un gameplay di tipo open world.

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Mirror's Edge non era di certo un gioco perfetto, ma al tempo del suo debutto riuscì a portare una bella ventata di aria fresca, tanto è vero che ancora oggi è considerato un must per via del suo stile unico e inimitabile. Ispirandosi al parkour (disciplina nata per le strade francesi agli inizi degli anni '90), la protagonista Faith era in grado di scalare ostacoli, arrampicarsi, saltare, scivolare e correre sulle pareti. Con il reboot, Mirror's Edge Catalyst, è tornata a correre su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Mirror's Edge Catalyst è il reboot del gioco originale uscito nel 2008, sempre sviluppato da EA DICE. Narrativamente parlando siamo di fronte ad un prodotto molto più profondo e caratterizzato rispetto al capostipite: Faith è un personaggio sfaccettato, riflessivo e affascinante (complice anche la voce di una vera doppiatrice che rimpiazza la scialba Asia Argento), i comprimari non sono di certo indimenticabili ma nemmeno troppo banali e, in generale, sceneggiatura e scenografia che fanno da sfondo al gioco sono state ben tratteggiate e riescono ad essere abbastanza credibili e coinvolgenti per tutto il corso dell'avventura. A mancare è l'originalità: chi ha visto o letto qualche film o libro sci-fi distopico avrà una perenne sensazione di déjà vu.

Il più grande limite del primo Mirror's Edge era, infatti, la sua marcata linearità. Una criticità che i ragazzi di DICE hanno superato trasferendo le capacità atletiche di Faith in un contesto open world. Il giocatore può infatti muoversi all'interno della città di Glass in totale libertà, seguendo le missioni della campagna principale, quest secondarie e affrontando diverse attività collaterali.

Mirror's Edge Catalyst è riuscito a riportare in auge un brand da troppo tempo dimenticato da Electronic Arts. Gli sviluppatori hanno migliorato la narrativa e le dinamiche parkour, ma soprattutto è risultata vincente la scelta di spostare l'esperienza di gioco all'interno di un contesto open world. Purtroppo è mancato un po' di coraggio, lo stesso che, invece, portò alla nascita del primo Mirror's Edge otto anni fa. Mirror's Edge Catalyst è un buon reboot, ma sicuramente ci si aspettava qualcosa di più.