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FIFA 11

Fifa 11 si conferma la miglior simulazione di calcio presente sul mercato!

Voto WebNews
9,5
Data di uscita

30 Settembre 2010

Giudizi
  • Giocabilità9,5
  • Grafica9,6
  • Sonoro9,4
  • Multiplayer9,3
  • Longevità9,8
Pro

Giocabilità molto profonda e rinnovata. Grafica spettacolare, animazioni realistiche e dettagli eleganti. Tante opzioni, modalità carriera strepitosa. Multiplayer ricchissimo. Longevità e IA ai massimi

Contro

Il sistema di controllo dei portieri è efficace, ma richiede pratica. Alcuni arbitri estraggono il cartellino con troppa facilità. Discutibile l'introduzione dei falli di mano

Di ,

Trama

FIFA 2011 è l’ultima incarnazione della famosa serie calcistica battezzata da Electronic Arts nel 1993. Quest’anno il gioco si presenta in forma smagliante, portando a un nuovo stadio di completezza quanto di buono visto nella sua precedente versione.

Dal punto di vista della presentazione, le innovazioni proposte brillano soprattutto nei numeri, offrendo ai giocatori la possibilità di partecipare a 30 Campionati ufficiali, creare una squadra da zero con tanto di giocatori personalizzabili e gestire una carriera quindicennale vestendo i panni di un giovane atleta emergente o un allenatore professionista (in questo caso, bisognerà prendersi cura anche di staff tecnico, calciomercato e rapporti personali con i calciatori).

In aggiunta troviamo anche una ricca modalità Multiplayer, grazie alla quale si potranno seguire classifiche, organizzare tornei e allestire partite di calcio comprendenti fino a un massimo di 22 utenti. Quest’ultima soluzione viene garantita da una delle più interessanti novità introdotte dagli sviluppatori di FIFA 11, ovvero quella di poter anche controllare il portiere della squadra. Questa opzione viene supportata da un sistema di controllo dedicato, che sfrutta quasi unicamente le due levette analogiche del pad. All’inizio non sarà facilissimo destreggiarsi con esso, ma una volta intuiti i giusti tempi di reazione, tutto avverrà in modo molto naturale.

Restando sempre nell’ambito della giocabilità, FIFA 11 propone molte altre novità, tra cui emergono il fattore Personalità legato a ogni calciatore presente nel rooster e il nuovo sistema di passaggi chiamato pro passing. Il primo di questi elementi attribuisce agli atleti diverse sfumature caratteriali che vanno a influenzare sensibilmente il rendimento sul campo (es. un giocatore nervoso potrebbe accusare troppo la tensione dei match più importanti e fornire una prestazione scadente), il secondo si riferisce, invece, a una più sensibile gestione di scambi, uno-due, triangolazioni e via così.

Al contrario di quanto avveniva in Fifa 10, ogni singolo passaggio dovrà essere dosato e indirizzato con cura e questo permette agli utenti di imbastire manovre di gioco molto meno prevedibili. In questo modo le azioni appariranno molto più realistiche e coinvolgenti.

Ad elevare ancora di più questa sensazione poi i ritocchi applicati ai contrasti. Anche in questo caso, è infatti possibile ravvisare una maggior cura per i dettagli, che si traduce in contatti più credibili ed articolati tra i modelli poligonali degli atleti. Nel tentativo di alzare ancor di più il coefficiente di realismo del gioco, si è dunque pensato di introdurre anche i falli di mano, che vengono però gestiti direttamente dalla CPU. Purtroppo questo dettaglio spiana la strada a un po’ di frustrazione: non è certo bello vedersi fischiare un rigore contro per un’infrazione del genere, senza aver fatto nulla per compierla! Meno male, allora, che è possibile disinserire questa opzione dall’apposito menu.

Infine, anche il sistema di tiro è andato incontro a diversi accorgimenti. Le traiettorie del pallone saranno, per esempio, molto più indipendenti dai meccanismi artificiali che le regolavano nei precedenti capitoli della serie: in questo modo, ogni tiro effettuato potrà maturare esiti differenti, scacciando del tutto quel fastidioso sospetto che la direzione di alcuni di essi sia pre-calcolata.

In pieno stile EA Sports, FIFA 11 punta anche molto sullo spettacolo e questo si traduce in una lunga serie di accorgimenti scenografici. Oltre alle sequenze di intermezzo che mostrano, ad esempio, la delusione di un giocatore a seguito di un tiro andato a vuoto, il gioco offrirà spesso un aggiornamento in tempo reale di prestazioni e statistiche di determinati calciatori: ogni tanto, verremo dunque messi al corrente sul numero di metri percorsi nel corso del match da un singolo, i tiri effettuati e i contrasti vinti.

Oltre a enfatizzare l’approccio televisivo voluto dagli sviluppatori, questi innesti vengono affiancati da un sonoro molto curato, che amalgama con successo i cori dei tifosi (le squadre più prestigiose avranno i loro cori dedicati) alla ricca telecronaca condotta da Giuseppe Bergomi e Fabio Caressa.

Viste le solide migliorie di cui si fa portatore e registrate le dimensioni di una produzione in grado di tenere impegnati i giocatori per moltissimo tempo, FIFA 11 supera a pieni voti il nostro esame, diventando la più spettacolare, completa e giocabile simulazione calcistica attualmente presente sul mercato.