QR code per la pagina originale

Soulcalibur 5

Non c'è pace per gli spadaccini di Project Soul!

Voto WebNews
8,9
Data di uscita

2 Febbraio 2012

Giudizi
  • Giocabilità9,0
  • Grafica9,3
  • Sonoro8,5
  • Multiplayer9,0
  • Longevità8,6
Pro

Sistema di combattimento profondo e migliorato. Ricco di modalità di gioco online e offline. Ottimo impatto grafico ed evocativa, ma poco originale, colonna sonora.

Contro

Profondamente trascurata la modalità Storia, priva di mordente e poco curata sotto l'aspetto puramente estetico. Altalenante sotto il profilo artistico per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi.

Di ,

Trama

Soulcalibur 5, ultima fatica del team Project Soul interno a Namco Bandai, arriva in un mercato che prevede uno spazio vitale molto ristretto per il genere picchiaduro. Con il re Super Street Fighter IV già in vetta alle classifiche di gradimento degli appassionati del genere, e appesantito da un quarto capitolo non proprio esaltante in quanto a giocabilità, l’ultimo esponente di questa storica saga deve dimostrare di avere le carte in tavola per ritagliarsi una nicchia tutta sua, riportando le sfavillanti spade dei suoi protagonisti ai fasti iniziali dell’era Dreamcast.

Da sempre i titoli della serie Soulcalibur hanno puntato molto sulla costruzione di un universo narrativo complesso, capace di conferire ai protagonisti della vicenda dei background solidi (compatibilmente con le limitazioni imposte dal contesto ludico). Anche stavolta, perciò, vi attende un modalità Storia che riprende, però, il filo narrativo degli eventi ben 17 anni dopo quanto si era visto in Soulcalibur 4.

In Soulcalibur 5 vi ritroverete catapultati di forza nei panni del nuovo personaggio icona di questa edizione: Patroklos. Figlio della scomparsa Sophitia, il nuovo giovane eroe, fratello dell’altra new entry Pyhrra, si ritroverà soggiogato da un losco figuro e indotto allo sterminio dei Malfestati. Il tutto avviene sullo sfondo dell’Europa cupa e decadete del 1607 d.C., presupposto che imprime a tutta la produzione una cupa caratterizzazione delle ambientazioni.

Purtroppo la trama di Soulcalibur 5 non si rivela affatto avvincente, afflitta inoltre dalla decisione di affidare a statiche tavole disegnate a mano il compito di riempire gli spazi tra un combattimento e l’altro. L’ottimo motore grafico non viene sfruttato in nessuna significativa sequenza di intermezzo, mentre non basta la presenza di appena qualche colpo di scena a risollevare le sorti di una modalità tutto sommato anni luce distante dalla qualità e dal coinvolgimento offerto dalle “Cronache della Spada” in Soulcalibur 3. Per fortuna il team Project Soul ha predisposto molte altre opzioni di gioco in singolo, capaci di controbilanciare abbondantemente questa inspiegabile mancanza di mordente sul versante narrativo.

L’ellissi temporale di 17 anni impone un rinnovamento sostanzioso nella rosa dei combattenti, parzialmente rivisitata rispetto ai precedenti capitoli e aggiornata con l’introduzione di nuovi e giovani lottatori, spesso discepoli dei grandi del passato e che ne condividono quindi le tecniche. Stranamente risaltano alcune assenze ingiustificate, come quella assai grave di Seung Mina. Torna Hilde, icona di Soulcalibur 4, mentre Kilik perde inspiegabilmente il suo stile, tramutandosi di colpo in personaggio mimic, alla stregua dell’Edge Master e di Elysium. Ottimo il cameo di Ezio Auditore, che si rivela essere un personaggio interessante da padroneggiare, molto ben bilanciato e lontano anni luce dagli errori commessi in passato con Yoda, Fener (o Vader, se preferite) e Starkiller.

Per quanto riguarda il sistema di combattimento, è evidente che, senza stravolgere il layout dei comandi, si sia voluto ottimizzare il gameplay per coloro che non usano abitualmente un arcade stick per giocare. Basti pensare che alcune combinazioni di tasti, proibitive da realizzare su un comune pad, sono state rimosse… senza andare ad intaccare, sia chiaro, la varietà del set di mosse offerte! È ovvio che tali modifiche rientrano nell’ottica di offrire un miglior bilanciamento degli scontri online, tendendo a livellare il rendimento dei giocatori a prescindere dalla periferica di input utilizzata. Tutto il sistema di gioco in Soulcalibur 5 è stato poi rivisitato, per incentivare una condotta maggiormente aggressiva, lavorando molto sulle combo e sulle dinamiche di juggling.

Le novità non finiscono qui! Come non citare, infatti, l’introduzione di vere e proprie Special, tecniche distruttive che rievocano lontanamente le meccaniche di gioco di Super Street Fighter IV, basate sull’accumulo di energia in un particolare indicatore ad hoc, situato all’estremità della barra della vitalità. Si chiamano Lama Critica e Lama Audace e si tratta rispettivamente di una super-combo e di una tecnica segreta, specifiche per ogni personaggio. Per realizzare quest’ultima si dovrà ricorrere a una sequenza di input assolutamente familiare ai fan dei picchiaduro: due semi mezzelune seguite dalla pressione simultanea di tutti i tasti di attacco (oppure dalla shortcut del grilletto destro). Queste tecniche si configurano come spettacolari fasi di start-up per combo molto più complesse, che si possono innestare, con tanta pratica, subito dopo la loro esecuzione. Eseguite singolarmente, senza un strategia, non risolvono né tantomeno capovolgono le sorti di uno scontro in Soulcalibur 5.

Fra le tecniche di difesa troviamo una delle modifiche meno riuscite al sistema di combattimento, con l’introduzione di due differenti modalità di parata: la Guardia Perfetta e la Guardia Reattiva. Quest’ultima si esegue allontanandosi dall’avversario e premendo, come da precedente copione, tutti i tasti di attacco. Il vantaggio relativo è che questa mossa non risulta soggetta all’obbligo di intercettare in modo preciso la direzione dalla quale proviene il colpo e, se portata a compimento, spinge indietro l’avversario. Lo svantaggio è che consuma metà della barra di energia dedicata alle Special e, in caso di mancato impatto, vi lascerà completamente in balia degli eventi. Meglio, a questo punto, affidarsi alla Guardia reattiva, che a fronte di una difficoltà di esecuzione maggiore vi consentirà comunque di non sprecare energia per la Lama Critica o Audace. Reintegrate nel sistema di combattimento anche le dinamiche di distruzione delle corazze e le utilissime schivate laterali, molto simili a quelle eseguibili in Soulcalibur 2, ma meglio bilanciate.

Le modalità di gioco offerte da Soulcalibur 5 spaziano fra l’online e l’offline, garantendo un ventaglio di opzioni soddisfacente e incentrato essenzialmente sull’esperienza del combattimento nudo e crudo, senza tanti fronzoli. La modalità Arcade vi accoglierà con sei livelli di gioco e la possibilità di sfidare due differenti set di avversari: orientali oppure occidentali. La modalità Anime Leggendarie, disponibile solo dopo aver portato a compimento la Storia, vi metterà di fronte a personaggi gestiti dalla CPU impostata al livello massimo di difficoltà.

La Battaglia Rapida, invece, rappresenta il paradiso per i maniaci di collezionismo, con i suoi 240 titoli da sbloccare di battaglia in battaglia. Ultima, ma non per ordine di importanza, la modalità Allenamento che permetterà di metabolizzare per bene le tecniche di combattimento dei vostri personaggi preferiti. Imponente e completissimo l’editor dei personaggi, nel quale sono stati reintegrati anche gli stili di combattimento originali dai quali partire come base per la costruzione del proprio combattente.

E quando vi sarete stancati di allenarvi e perfezionare in solitaria le vostre tecniche di combattimento presenti in Soulcalibur 5? Potrete decidere di gettarvi nella mischia dell’online, pronto ad accogliervi con tre modalità di gioco distinte: Player Match, Ranked Match e Global Colosseo. Quest’ultima è la modalità più corposa, capace di accogliere in lobby fino a 50 giocatori, suddivisi in nazioni e città. In questa arena per gladiatori verranno organizzati settimanalmente tornei e competizioni. Ogni vittoria e sconfitta offline concorrerà a definire il vostro Livello (sbloccando contestualmente nuovi oggetti per l’editor e titoli speciali), mentre le vittorie online contribuiranno alla definizione del Rank su una scala che va da E5 fino ad A1. Informazioni che potrete trovare nella vostra scheda giocatore, in alto a destra, e confrontare sempre con altri tre combattenti di tutto il mondo grazie all’opzione Legame Spirituale.

Tecnicamente parlando ci troviamo di fronte a un titolo solidissimo, che partendo dalle ottime basi del precedente capitolo ha migliorato anche visivamente l’esperienza di gioco. L’engine proprietario del team Project Soul è stato spremuto a dovere in Soulcalibur 5, aumentando il livello di dettaglio poligonale complessivo e introducendo nuovi effetti grafici, sfocature dinamiche e un depth of field in tempo reale che rende ancora più spettacolare l’azione su schermo! Il design dei personaggi è altalenante e gli artwork di gioco, sebbene sensazionali, lasciano qualche rara incertezza nella schermata di selezione dei combattenti. Peccato, inoltre, che siano state rimosse le anteprime poligonali, prima degli scontri, sostituite da minuscole carte da gioco che non rendono giustizia a nessuno dei protagonisti. Ottima, infine, l’epica colonna sonora, che si allinea agli standard della serie senza tentare nulla di nuovo.