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Spore

Il mondo delle simulazioni raggiunge nuovi livelli e "si evolve"

Voto WebNews
7,4
Data di uscita

27 Giugno 2008

Giudizi
  • Giocabilità8,0
  • Grafica7,0
  • Sonoro7,0
  • Longevità7,5
Pro

Spore è un gioco inesauribile per risorse, longevità, possibilità di sviluppo. Comandi semplici e intuitivi lo rendono adatto a tutti

Contro

Il gioco richiede specifiche tecniche molto elevate, e si corre il rischio di non riuscire a goderselo appieno, se non addirittura di non poterci giocare affatto

Di ,

Giocabilità

Detto questo, cominciamo a vedere meglio di cosa tratta Spore.

Per dirla nel modo più semplice possibile, in questo gioco sarete in grado di controllare l’evoluzione di un intero mondo, a partire dalla nascita della vita sotto forma di organismi monocellulari, fino alla conquista dello spazio, andando quindi molto al di là di quanto si può fare, in genere, con titoli analoghi come Civilization.

All’inizio del gioco interpreterete il ruolo di un micro organismo giunto sul pianeta a bordo di un meteorite. Inizia così la prima delle cinque fasi nelle quali si articola la partita, ossia quella di cellula. Non aspettatevi però simpatici animaletti dalle forme simili a quelle di buffi alieni: in questa fase controllerete un minuscolo e orrendo “coso” che si muoverà in un ambiente tridimensionale cercando di evitare di farsi mangiare da predatori più grandi e brutti di lui. Fortunatamente, se anche il vostro micro organismo dovesse morire, potrete ricominciare dal punto in cui lo avete perduto, come se nulla fosse.

D’altra parte, anche voi avrete bisogno di nutrirvi di altre creature per crescere e accumulare punti DNA. Grazie a questi ultimi, all’interno di un’apposita schermata, si potranno modificare aspetto e abilità di ogni singola creatura

Allo stadio di cellula ne seguono altri quattro, ossia quello di creatura (si emerge dal mare e si inizia la vita sulla terraferma), quello di tribù (ci si organizza da un punto di vista sociale e si comincia a sviluppare il senso degli affetti), quello di civiltà (espansione e scoperta della guerra come strumento di crescita) e quello chiamato spazio, che consiste ovviamente nello sviluppo massimo della civiltà, al di fuori del pianeta di origine (ironia della sorte, è proprio dallo spazio che la vita si è generata all’inizio del gioco!).

All’interno di ognuna di queste fasi si devono realizzare degli obiettivi che consentono di far avanzare una barra dei progressi. Gli obiettivi sono registrati mediante alcune carte, riportate nella parte alta della schermata e mediante una finestra chiamata “la mia collezione” che consente, fase per fase, di verificare i progressi di gioco.

Per venire incontro ai giocatori meno esperti, i programmatori hanno pensato di includere un selettore di difficoltà per ogni fase.

I controlli avvengono tramite tastiera, e quelli essenziali sono in numero ridotto e piuttosto semplici. Con le frecce direzionali si può gestire il movimento, mentre il tasto C permette di scattare foto della schermata in corso. Altri comandi riguardano i diversi menù, guide e sottosezioni del gioco, come la “Storia” e l’interessantissima “Sporepedia”.
Quest’ultima è un archivio di creazioni realizzate dai vari giocatori in tutto il mondo e pubblicate online. Tutte queste creazioni possono essere impiegate liberamente in gioco e per accedere alla raccolta online è sufficiente crearsi un account.

Le creazioni vengono generate mediante i “Creatori di Spore”, ovvero un insieme di tools capaci di produrre un po’ tutto, dalle creature ai mezzi più sofisticati disponibili nella fase Spazio. Gli impieghi dell’editor sono molteplici: per esempio potranno essere attivati dopo che la propria creatura abbia trovato un partner col quale procreare, e state pur certi che vi sbellicherete dalle risate, quando lo schermo si riempirà di cuoricini durante i riti di accoppiamento.

Non mancano poi strumenti per acquistare abiti, realizzare città e intere colonie che serviranno alla difesa e all’arricchimento del proprio pianeta. In modo particolare, nella fase Spazio si dovranno produrre spezie che, una volta vendute, permetteranno di ottenere Sporecrediti utili a finanziare altre imprese… proprio come in un vero gioco gestionale.

Giudizio tecnico

La grande importanza attribuita allo sviluppo della propria creatura e alla sua storia è forse l’elemento che maggiormente caratterizza Spore. A seconda delle scelte compiute, infatti, si possono avere diverse conseguenze evolutive, che si traducono con l’acquisizione di determinate abilità durante le varie fasi di gioco.

Per fare un esempio, avete deciso che la vostra prima cellula sarà carnivora, erbivora o onnivora?

E quando si evolverà in una creatura completa, si comporterà da predatore o sarà propensa a socializzare?

Più si avanzerà, maggiori saranno le possibilità di scelta e di sviluppo della civiltà che verrà via via determinandosi.

Uno degli aspetti più coinvolgenti del gioco risiede proprio nella differente gestione delle risorse disponibili a seconda della fase attraversata. Se in un primo momento le caratteristiche del gioco ricordano quelle di un tipico action game con combattimenti corpo a corpo, lotte per la sopravvivenza e vere e proprie missioni, nel tempo si svluppano modalità di gioco molto diverse, fino a passare a guerre su larga scala, giochi politici e commerci via via più articolati.

Al tempo stesso, l’arricchirsi del proprio archivio di creature rende lo scambio con gli altri membri della community sempre più articolato e la consultazione della Sporepedia diventerà a poco a poco una vera e propria ossessione.

A rendere il tutto ancor più piacevole, è la grafica tridimensionale, curatissima nei dettagli ma al tempo stesso cartoonesca al punto giusto.

Per concludere, Spore rappresenta senz’altro una pietra miliare nello sviluppo dei giochi online e degli strategici-gestionali in genere, e potete star certi che in futuro ogni altro titolo del genere si dovrà confrontare con questo piccolo, grande capolavoro.