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World of Warcraft: Cataclysm

Un cambiamento epocale e tonnellate di novità senza però stravolgere il gameplay

Voto WebNews
8,9
Data di uscita

7 Dicembre 2010

Giudizi
  • Giocabilità8,6
  • Grafica9,0
  • Sonoro8,8
  • Multiplayer8,9
  • Longevità9,2
Pro

Immensità dei livelli. Buona realizzazione tecnica. Specifiche minime PC alla portata di tutti. Nuovi elementi (5 nuove aree, 7 nuovi dungeon, 2 nuove razze) molto coinvolgenti

Contro

Gioco esclusivamente con abbonamento. Modalità Archeologia non cooperativa multiplayer. Poca innovazione nelle dinamiche di gioco

Di ,

Trama

World of Warcraft: Cataclysm è la terza e attesissima espansione di World of Warcraft, il gioco di ruolo multiplayer online (MMORPG) che, con oltre 12 milioni di utenti registrati e paganti e numerosi premi dalla critica, ha conquistato le scene del mondo videoludico.

Dopo The Burning Crusade, uscito nel gennaio 2007, e Wrath of the Lich King, uscito a novembre 2008, il team californiano dei Blizzard Entertainment si ripresenta con quello che potrebbe diventare il gioco dell’anno. Il record di 2.8 milioni di copie vendute nel primo giorno della seconda espansione sembra proprio in bilico!

La trama di World of Warcraft: Cataclysm parte dal ritorno di Deathwing il Distruttore. Il demone risorge dalle radici della terra, nel santuario di Deepholm, con un’eruzione devastante per tutto il pianeta di Azeroth. Questo inatteso cataclisma provoca dei cambiamenti epocali nei due continenti principali, i Reami Orientali e Kalimdor, dove aree precedentemente ricche di una giungla lussureggiante vengono ridotte ad aridi deserti.

Il cataclisma causato dal ritorno di Deathwing porta, però, alla luce anche cinque nuove aree di gioco, come il rigoglioso Monte Hyjal, il continente sommerso di Vashj’ir, le Twilight Highlands, l’Uldum e la Deepholm, e ben sette nuovi dungeon: Blackrock Caverns, Grim Batol, Halls of Origination, Lost City of the Tol’vir, The Stonecore, Throne of the Tides, The Vortex Pinnacle.

Una stupenda introduzione cinematica ci accompagna alla scoperta del nuovo mondo, in cui le epiche battaglie fra le classiche fazioni dell’Orda e dell’Alleanza si susseguono più violente che mai.

World of Warcraft: Cataclysm introduce anche due nuove razze, entrambe giocabili: i Worgen dal leggendario regno di Gilneas (dei veri e propri lupi mannari) per l’Alleanza, e i Goblin del cartello Bilgewater dell’Isola di Kezan per l’Orda.

I Worgen, rientrati nel gioco dopo che il cataclisma ha creato una breccia nel muro di isolamento costruito anni prima da Genn Greymane, rappresentano la prima razza mutante nella fazione dell’Alleanza. Ogni protagonista di questa razza, oltre alla specifica classe con le proprie abilità (Druido, Cacciatore, Mago, Sacerdote, Assassino, Stregone, Guerriero, Cavaliere della Morte), godrà anche della capacità di trasformazione fra la forma umana e quella animale. Fra le foreste e le città nel loro mondo oscuro e intriso di paura saranno quasi inattaccabili.

I Goblin erano sempre stati presenti in World of Warcraft, ma in forma non giocabile e non alleati con alcuna fazione, apprezzati come ottimi inventori alla costante ricerca di soldi. Con personaggi divisi nelle classi di Cacciatore, Mago, Sacerdote, Assassino, Sciamano, Stregone, Guerriero, Cavaliere della Morte, con divertentissimi mezzi da trasporto sempre ottimamente disegnati, questi folletti ci guideranno in mille divertenti avventure sull’isola di Kezan, prima dell’esplosione e poi in volo fino alle navi dell’Alleanza.

Le nuove razze in World of Warcraft: Cataclysm si uniranno agli Umani, agli Elfi della notte, agli Gnomi Nani e ai Draenei per quel che riguarda la fazione dell’Alleanza, e ai Troll, ai Tauren, agli Orchi Non-morti, agli Elfi del sangue per la fazione dell’Orda. Ogni razza ha una zona di partenza individuale prestabilita con quest tutte nuove e una rinnovata meccanica di gioco.

Anche all’interno delle vecchie razze ci saranno molti cambiamenti: Garrosh Hellscream salirà sul trono dell’Orda, imponendo enormi cambiamenti (ad esempio, farà uccidere il leader di Thunder Bluff), mentre Thrall diventerà Guardiano di Tirisfal. Le zone dominate da ogni razza (con annessa capitale e città limitrofe) saranno riservate ai membri della stessa, mentre le zone neutrali saranno oggetto di continui scontri fra fazioni opposte che se ne contendono il controllo (e conseguenti lotte PvP).

Oltre alle tante novità fra le razze, alla Blizzard si sono anche impegnati in una generale semplificazione delle abilità dei personaggi di World of Warcraft: Cataclysm. Da 71 punti talento massimi spendibili e 80 punti esperienza del precedente episodio, si è passati a un massimo di 41 punti talento disponibili una volta arrivati al nuovo tetto massimo di 85 punti esperienza per personaggio. Questo consente una gestione più agevole dei talenti che si conquistano man mano e regala maggior tempo da dedicare all’azione e all’esplorazione delle circa 3000 nuove quest.

I Blizzard hanno anche cercato di aumentare il livello generale di coinvolgimento, aggiungendo appassionanti raid di gruppo contro giganteschi boss, tre nuovi campi di battaglia per le sfide PvP (Battle for Gilneas, Tol’barad e Twin Peaks), rinnovando interamente due dungeon (Shadowfang Keep e Deadmines) e introducendo una nuova professione secondaria, l’Archeologia, che ci consentirà di esplorare la storia di Azeroth in uno speciale minigioco alla ricerca di tesori antichi.

Passando di missione in missione, si è accompagnati da spettacolari visuali che mostrano mondi fantastici del passato, città futuristiche, mondi subacquei, circondati da effetti impressionanti (nebbia, neve, incendi, esplosioni), pieni di luci e colori sempre brillanti e popolati da decine e decine di creature da fumetto, disegnate con una precisione maniacale e animate da movimenti sempre fluidi.

Durante le dure battaglie sarete agevolati anche dalla nuova opzione di volo su Azeroth e potrete apprezzare il grande uso della tecnologia Terrain Phasing, che personalizza la scena per i diversi personaggi e quest.

Anche dal punto di vista sonoro i Blizzard hanno portato grandi novità, con nuovi, coinvolgenti musiche orchestrali, a metà fra cori celtici e marce inneggianti alla battaglia, diventate in poche ore oggetto di culto per gli appassionati su Internet.

La realizzazione tecnica di World of Warcraft: Cataclysm, quindi, supera il già ottimo livello raggiunto dai Blizzard nelle precedenti espansioni della serie. Eppure, nonostante i grandi miglioramenti, le specifiche minime richieste per far girare il gioco non sono eccessive: basta un Pentium 4 (con frequenza di clock di 1.3 GHz) con 1 GB di RAM e come scheda grafica soltanto una GeForce FX o una Radeon 9500 (o superiore). Per avere un’esperienza ottimale, però, viene raccomandato un processore Intel Pentium D o AMD Athlon 64 X2 con almeno 2 GB RAM e una scheda grafica con 256MB di memoria dedicata come la GeForce 8600 o la ATI Radeon HD 2600 hav.

In conclusione, World of Warcraft: Cataclysm riesce a portare una giusta dose di freschezza a una serie di grande successo. Con ambientazioni altamente coinvolgenti, una ottima realizzazione tecnica, due nuove razze e nuovi mondi da esplorare, il gioco assicura tantissimo divertimento agli amanti dei multiplayer online.