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Nuovi processori per Intel, tutti rivolti al mobile

Al Computex di Taipei Intel rivela le sue strategie nel settore dei netbook, con particolare attenzione alle nuove piattaforme software. Intel annuncia nuovi processori Atom con i quali invadere il mercato mobile grazie ad una nuova riduzione dei consumi

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Intel si appresta ad aggiornare il parco dei suoi prodotti, e lo fa annunciando al COMPUTEX in svolgimento a Taipei nuovi processori. Tutti appartenenti alla famiglia Atom, ovvero i processori a basso consumo, attualmente in uso su dispositivi ultraportatili quali i netbook.

Appare quindi evidente come Intel stia puntando molto su un settore che, negli ultimi tempi, ha visto un incremento di interesse e che si prevede possa crescere ancora in futuro. La conferma è data anche dall’aumento della presenza dell’azienda nel settore, con 50 milioni di netbook basati su processore Intel distribuiti negli ultimi due anni. Non solo: l’attenzione di Intel è ora riversata anche sulle nuove piattaforme portatili, come gli smartphone, con nuovi processori Atom dal consumo ridotto, basati sulla famiglia Z6xx, e processo di produzione a 45 nanometri. Infine Intel prevede una collaborazione con Google, Sony e Logitech per la creazione di nuovi prodotti che riuniscano in un televisore l’esperienza di Google TV con la piattaforma Android.

Tra le novità del futuro di Intel c’è anche System on Chip Tunnel Creek, che permetterà alle aziende di collegare i propri dispositivi ai prodotti SoC Intel, e Intel Reader, il dispositivo di sintesi vocale. Curioso come Intel abbia ricevuto negli ultimi tempi più di 3.000 richieste e proposte non collegate ai PC, che vanno dai dispositivi per la pesca alle automobiline per campetti da golf.

A tal proposito l’intervento di David Perlmutter, Executive Vice President e Co-General Manager dell’Intel Architecture Group, ha chiarito qualcosa riguardo alle strategie dell’azienda. Spicca, tra le proposte del futuro, il progetto del netbook più sottile del mondo basato su processore Pine Trail dual-core. Si tratta di un ultraportatile dalle dimensioni davvero ridotte, appena 14 mm, ovvero il 50% più sottile di qualsiasi altro netbook sul mercato. Lo spessore così ridotto permetterà l’eliminazione del problema del surriscaldamento. Il processore “Oak Trail” sarà disponibile all’inizio del 2011.

Grande attenzione è stata rivolta anche alle nuove piattaforme software, come Meego, ovvero quella «piattaforma unificata basata su Linux che potrà funzionare su diverse piattaforme hardware attraverso un’ampia gamma di dispositivi informatici, inclusi computer mobile tascabili, netbook, tablet, televisori e sistemi di infotainment». Le parole del CEO di Acer, Gianfranco Lanci, vanno in questa direzione: «Acer sarà pronta con dispositivi mobili basati su Meego che offrirà ai clienti una ulteriore scelta di un sistema operativo user-friendly e facile da usare. Siamo lieti di collaborare con Intel nel nostro continuo impegno a fornire tecnologie semplici ed al servizio degli utenti al lavoro e a casa, sempre o ovunque».

Entro la fine del 2010 vedremo quindi sugli scaffali dei negozi nuovi processori Intel Atom per computer portatili. Mentre i processori N455 e N457 con supporto alle memorie DDR3 sono già disponibili, i processori D525 e D425 per PC desktop entry-level saranno disponibili a partire dal 21 giugno.

Insomma, non solo PC e Server, ma soprattutto dispositivi portatili per l’azienda di Santa Clara. Eppure Intel non dimentica il segmento principale dei suoi processori, ovvero quello formato dalla famiglia Intel Core, che alla fine del 2010 vedranno una nuova generazione basata sulla nuova microarchitettura “Sandy Bridge” e Intel Wireless Display.

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