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Italia-Programmi.net, la storia infinita

La vicenda di Italia-Programmi continua: una nuova missiva è stata inviata ad alcuni utenti chiedendo nuovamente il pagamento del servizio.

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Chi pensa che la truffa di Italia-Programmi.net possa essere considerata come archiviata, deve fare i conti con la realtà dei fatti: i truffatori sono a piede libero, i truffati sono in aumento e l’azione ingannevole sta continuando ad essere perpetrata nonostante i tentativi di arginarne la portata.

La nuova segnalazione giunge ancora una volta dall’ADUC, pronta a porre in rilievo quanto notificato da utenti già precedentemente presi di mira dal meccanismo. La matrice è la solita: si invia una fattura, si chiede di procedere al pagamento e si intima la possibilità di agire per vie legali se il pagamento non sarà effettuato con sollecitudine. Nonostante l’ampia informazione effettuata, nonostante le sanzioni, nonostante l’oscuramento e nonostante la ripetitività del meccanismo, la truffa ha dimostrato in passato di funzionare e di poter nutrire a suon di milioni di euro i malintenzionati che si celano dietro la misteriosa azienda che cura l’intera attività.

Spiega l’ADUC:

Dopo l’intervento del fantomatico avv. Salvatore Marcello, da febbraio 2013 gli utenti hanno iniziato a ricevere via mail nuove richieste di pagamento. Nella lettera, infatti, la società “ringrazia per la fiducia riposta” (!) ed è “lieta di presentare la terza fattura” per il servizio reso.

Il consiglio era e rimane il medesimo: non bisogna pagare alcunché ed è anzi possibile rivolgersi alle associazioni per la tutela dei consumatori così da ricevere consigli specifici nel caso in cui in passato si sia caduti nella trappola effettuando il pagamento richiesto in una delle minacciose missive inviate a più riprese negli ultimi anni.

Fonte: ADUC • Notizie su: