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Google annuncia la Open Automotive Alliance

Google, Audi, General Motors, Honda, Hyundai e NVIDIA: sono queste le realtà già coinvolte nella Open Automotive Alliance annunciata dal motore di ricerca.

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I rumor della scorsa settimana sono stati confermati. Google ha atteso che l’attenzione mediatica di tutto il mondo fosse concentrata sul CES 2014 per annunciare in via ufficiale Open Automotive Alliance (OAA). L’obiettivo è quello di semplificare la comunicazione fra le tecnologie mobile come Android e quelle presenti all’interno delle automobili. Le prime realtà coinvolte nel progetto al fianco del motore di ricerca sono Audi, General Motors, Honda, Hyundai e NVIDIA.

Ci sono oltre un miliardo di automobili sulle strade oggigiorno. Facciamo affidamento sulle nostre vetture per moltissime cose nella vita, ma fino ad ora la connessione tra loro e le altre tecnologie mobile non è stata sempre ottimale. L’Open Automotive Alliance è un gruppo di aziende leader nell’ambito automobilistico e in quello tecnologico, che condivide una visione finalizzata a rendere l’accesso alla tecnologia all’interno delle auto più sicuro, semplice e intuitivo per tutti.

Sul sito ufficiale si legge che i primi risultati concreti del progetto si potranno apprezzare già nel corso del 2014, ma al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli a questo proposito. Il gruppo di Mountain View ha parlato di come oggi milioni di persone siano abituate a portare smartphone e tablet con sé quando viaggiano in auto, senza però sfruttarne in alcun modo le potenzialità mentre si trovano alla guida. L’impegno di OAA sarà dunque finalizzato a mettere in comunicazione le app e i contenuti multimediali presenti nei dispositivi con le dashboard e i controlli integrati sulle vetture.

Per raggiungere l’obiettivo servirà dunque lo sforzo congiunto di Google, delle case automobilistiche e degli sviluppatori, con gli utenti che beneficeranno dell’accesso alle tecnologie mobile senza troppe limitazioni anche durante gli spostamenti su quattro ruote. Questo sarà reso possibile dalla creazione di una piattaforma aperta, a disposizione di coloro che vorranno supportare l’integrazione di Android nelle vetture. È dunque probabile che in futuro nuove realtà possano unirsi  quelle che hanno già aderito al manifesto dell’Open Automotive Alliance.