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Google promette più sicurezza online per i bambini

Google aumenterà il livello di sicurezza nella navigazione online dei bambini, partendo dal motore di ricerca, dai video di YouTube e dal browser Chrome.

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La sicurezza online è da sempre una delle principali priorità per Google. Il gruppo di Mountain View è costantemente impegnato nel perfezionare i propri strumenti in modo da garantire che la navigazione e l’accesso alle informazioni presenti sul Web siano privi di rischi per l’utente. Un’attenzione particolare sarà in futuro rivolta ai più piccoli, come annuncia Pavni Diwanji (vice president of engineering) sulle pagine del sito USA Today.

L’azienda si concentrerà in particolare nel rendere servizi come il motore di ricerca, lo streaming dei video su YouTube e l’accesso a Internet con il browser Chrome sempre più affidabili per gli under 13. Il percorso partirà da qui, per poi probabilmente estendersi alle altre piattaforme dell’ecosistema gestito da bigG.

All’interno della nostra azienda siamo motivati dal fatto che quasi tutti abbiamo dei figli, dunque è spontaneo voler rendere i nostri prodotti più divertenti e soprattutto più sicuri per i bambini. Sappiamo che questa scelta farà discutere, ma la verità è che i più piccoli già hanno accesso alla tecnologia sia a scuole che a casa, dunque il migliore approccio è far sì che la tecnologia stessa possa essere utilizzata in modo migliore.

Questo si tradurrà molto probabilmente nell’introduzione di nuovi strumenti dedicati al parental control, ovvero al monitoraggio dell’attività online svolta dai bambini da parte di genitori ed educatori.

Vogliamo riflettere bene su cosa fare, fornendo ai genitori gli strumenti giusti per monitorare come i figli utilizzano i nostri prodotti. Desideriamo la sicurezza dei più piccoli, ma anche che siano più di semplici consumatori di tecnologia: vogliamo renderli anche dei creatori.

Per il momento non è dato a sapere quando e in che modo Google introdurrà nei suoi prodotti le novità necessarie per garantire una sicurezza ancora più elevata nell’accesso al mondo online da parte dei bambini.

Fonte: USA Today • Notizie su: