QR code per la pagina originale

HTC One (M8): bello e impossibile

HTC One (M8) è uno smartphone top di gamma dal design unico con schermo 1080p da 5 pollici, processore Snapdragon 801 da 2,3 GHz e speaker stereo frontali.

Prezzo

€ 730

Giudizi
  • Caratteristiche9,5
  • Design9,5
  • Prestazioni9,5
  • Qualità prezzo8,5
Pro

Design solido ed elegante, performance estreme, fotocamera innovativa, audio stereo di qualità, ottimo schermo Full HD, software profondo e personalizzabile, memoria espandibile con microSD

Contro

Prezzo decisamente "premium", solo 16 GB di storage integrato, fotocamera a bassa risoluzione, usabilità complessa, non water-resistant

HTC One (M8) lo trovi anche su    Scopri gli sconti

Di , 3 aprile 2014

Oltre il top

Il primo modello di HTC One, anche noto come M7, è stato uno degli smartphone più importanti e apprezzati del 2013: un terminale grazie al quale HTC ha dimostrato non solo di poter ancora competere nel campo dei telefoni di fascia alta, ma anche di poter impostare nuovi standard per quanto riguarda caratteristiche come il design, la qualità costruttiva e quella audio.

Non sorprende, dunque, che ci siano molti occhi puntati sul suo successore: l’HTC One (M8), disponibile a breve in Italia a un prezzo che si aggirerà intorno ai € 730. Con il suo nuovo top di gamma, HTC intende migliorare i punti di forza del modello precedente e correggerne le poche imperfezioni, proponendo di nuovo un dispositivo all’avanguardia in quanto a caratteristiche ed esperienza d’impiego generale. La missione sembra compiuta.

Design e scheda tecnica

Il design e la qualità costruttiva dell’HTC One (M8) risultano altrettanto eccezionali di quelli del precedente modello, se non addirittura migliori. Praticamente l’intero telefono è realizzato in materiali metallici, che offrono un’eccellente sensazione di robustezza e piacevolezza al tatto, aiutando anche la dissipazione termica, mentre il nuovo design unibody ha linee più morbide e bordi stondati che favoriscono l’impugnatura.

Il pannello frontale ha guadagnato qualcosa in termini di diagonale (passando da 4,7 a 5 pollici) e anche l’altezza totale è leggermente aumentata, ma nel complesso l’HTC One (M8) resta un dispositivo abbastanza compatto e sicuramente piacevole da gestire: le dimensioni ammontano a 146,4×70,6×9,4 mm, per un peso totale di 160 g.

Da notare che HTC ha deciso di abbandonare i tasti capacitivi fissi a fondo schermo, in favore di un più tradizionale (per Android) layout di tre tasti software. Ovviamente, sono ancora presenti i due speaker stereo frontali, una delle caratteristiche centrali nel precedente modello.

In questo splendido chassis dal feeling assolutamente premium trova spazio una dotazione tecnica altrettanto ambiziosa. Il processore è un Qualcomm Snapdragon 801 quad-core da 2,3 GHz, affiancato da 2 GB di RAM e da uno storage integrato che ammonta a 16 o 32 GB. Una graditissima novità è il supporto per schede microSD, che consente l’espansione di memoria fino a 128 GB.

Galleria di immagini: HTC One (M8), le foto

Lo schermo dell’HTC One (M8) è un LCD da 5″, ricoperto da un robusto Gorilla Glass 3, e offre 1.920×1.080 pixel di risoluzione, per un totale di 441 ppi.

Per quanto riguarda la connettività, c’è il supporto a nano SIM e reti 4G LTE, Wi-Fi b/g/n/ac compatibile con DLNA, Bluetooth, NFC, trasmettitore a infrarossi e la consueta porta micro-USB, con tecnologia MHL per il collegamento a schermi esterni (tramite apposito adattatore).
La fotocamera posteriore utilizza la medesima tecnologia UltraPixel già vista in azione nel modello 2013, ed è dotata di doppio flash LED, ma soprattutto di un secondo obiettivo che va a configurare un sistema denominato dal produttore Duo Camera, il quale offre funzionalità molto interessanti e innovative. L’OS preinstallato è Android Kitkat 4.4.2, con la nuova interfaccia Sense 6 di HTC.

Prestazioni e interfaccia

Le prestazioni dell’HTC One (M8) sono quelle che è doveroso aspettarsi da un dispositivo top di gamma. In tutti i test effettuati, questo smartphone ha dimostrato una rapidità di esecuzione e una fluidità di utilizzo assolute: né il multitasking intensivo, né il gaming con i titoli 3D più avanzati riescono a far singhiozzare il processore equipaggiato, mentre il lancio delle applicazioni è rapidissimo e l’esperienza di browsing web è impeccabile.

Anche nei benchmark eseguiti, come ad esempio 3D Mark, la performance è risultata di livelli assolutamente massimi: HTC ha apertamente ammesso di ottimizzare il proprio smartphone per l’impiego di benchmark (cosa che ormai numerosi produttori fanno, silenziosamente), ma nell’utilizzo pratico non c’è segnale che indichi che le prestazioni dell’HTC One (M8) siano meno che eccezionali.

Molto interessante è anche la nuova interfaccia Sense 6, che risulta piacevole e pulita, oltre che molto approfondita e personalizzabile a seconda delle proprie preferenze. L’esperienza che ne risulta è, forse, complessa per un’utenza poco esperta, ma i “power user” sicuramente apprezzeranno il grado di libertà che questa UI consente. È ad esempio possibile personalizzare il pannello di controllo, che offre fino a 12 voci selezionabili a proprio piacimento, o distribuire le app del launcher in base a differenti criteri (ordine alfabetico, utilizzo recente, eccetera).

È gradevole anche l’inclusione di diverse gesture da impiegare a telefono bloccato per accedere ad altrettante scorciatoie: con un doppio tap si sveglia lo schermo, con uno swipe da sinistra a destra si accede subito a Blink Feed, premendo il bilanciere del volume quando il telefono è in posizione landscape si avvia direttamente la fotocamera.

Tra le altre caratteristiche disponibili ci sono due differenti opzioni di risparmio energetico: una standard e l’altra per le condizioni estreme di batteria residua. Grazie a queste impostazioni, che intervengono su vari parametri (disattivando, ad esempio, la connessione dati quando lo schermo è spento), l’HTC One (M8) ottiene un’autonomia interessante in rapporto alle sue specifiche avanzate e ai 2.600 mAh offerti dalla sua batteria (non rimovibile). Con un utilizzo medio, è sicuramente possibile raggiungere fine giornata senza troppi problemi. Solo se si stressa molto il dispositivo, con fasi estese di gaming o schermo impostato alla massima luminosità per lunghi periodi, si renderà necessaria una carica a metà pomeriggio. L’autonomia risulta dunque migliorata rispetto al precedente modello, nel quale rappresentava uno dei tratti meno convincenti.

Multimedialità

La multimedialità espressa dall’HTC One (M8) è eccellente e risulta davvero al vertice della categoria smartphone. Lo schermo Full HD da 5 pollici è dotato di ottimi valori di dettaglio, resa cromatica, luminosità e angolo visuale, consentendo di fruire di media con grande soddisfazione. La densità di pixel è leggermente inferiore rispetto a quella del precedente modello (441 ppi contro 469), a causa dell’incremento di diagonale dello schermo, ma all’atto pratico la differenza è praticamente indistinguibile e il display resta dettagliatissimo, consentendo di osservare alla perfezione anche i dettagli più minuti.

La vera star, però, è rappresentata dagli speaker stereo, che offrono una performance davvero eccellente: la qualità audio espressa è probabilmente la migliore riscontrabile in un dispositivo da 5 pollici, non tanto per il volume massimo (comunque più che buono), quanto per la presenza dei toni bassi e la chiarezza degli alti, oltre ai vantaggi consentiti dal posizionamento frontale, che offre una migliore direzionalità e rende molto improbabile l’eventualità di attutire l’audio.

Foto e video

La prestazione della fotocamera è interessante. Numerose fonti hanno rivolto critiche ad HTC e alla sua tecnologia UltraPixel, che sacrifica il numero dei megapixel (solo 4,1) in favore di una maggiore raccolta di luce, ma la qualità complessiva degli scatti è più che soddisfacente e, pur non offrendo risoluzioni estreme come quelle di altri top di gamma (Samsung, Nokia o Sony), non è da sottovalutare.

Le immagini catturate dall’HTC One (M8) risultano generalmente molto piacevoli, ben bilanciate in quanto a contrasti e colori e, grazie al particolare design del sensore, non soffrono di troppo deterioramento quando si scatta con poca luce o in interni. Anche l’esposizione è generalmente corretta, anche se abbiamo rilevato una tendenza eccessiva a valutare la luminosità in base al punto di messa a fuoco: il risultato è che, senza la dovuta attenzione, si rischia di ottenere cieli troppo luminosi nella tipica situazione di panorama. È auspicabile che questo comportamento venga corretto via software.

Chiaramente, 4 megapixel restano pochi in senso assoluto ed esaminando le foto al 100% di dimensioni si può notare un dettaglio non eccellente, ma per una normale visione sugli schermi Full HD di PC, TV e dispositivi mobile, o anche per le stampe a dimensioni medie, la qualità d’immagine è più che adeguata. Forse, i vantaggi della tecnologia UltraPixel non emergono con la chiarezza che HTC vorrebbe, ma di certo valutare questa fotocamera limitandosi semplicemente al conteggio dei megapixel sarebbe errato.

Galleria di immagini: HTC One (M8): scatti di prova

Per il resto, il software che gestisce la fotocamera dell’HTC ONE (M8) è davvero eccellente: molto approfondito in quanto a modalità automatiche e manuali, ma al tempo stesso semplice da gestire e poco ingombrante. Impiegare filtri, realizzare scatti panoramici o foto sfere a 360° è semplicissimo, ma il vero punto di interesse sono le funzioni rese possibili dal secondo obiettivo, che funge da sensore di profondità ed è dunque in grado di distinguere i soggetti in primo piano dagli sfondi, registrando tali dati e consentendo successivamente di elaborare gli scatti in modi davvero unici.

È possibile, ad esempio, trasformare qualsiasi foto in un’immagine 3D, grazie a un effetto prospettico artificiale ma davvero impressionante nella maggior parte dei casi, oppure si può approfittare dell’opzione di focus selettivo per intervenire sulle immagini sfocando gli sfondi e mantenendo dettagliati i soggetti in primo piano (o viceversa), andando dunque a creare quell’effetto di profondità tipico delle reflex, di grande impatto e altrimenti impossibile da ottenere con la fotocamera di un normale smartphone.

Infine, la fotocamera è molto reattiva in termini di messa a fuoco e vanta una velocità di scatto davvero istantanea, offrendo una qualità di utilizzo complessiva davvero elevata.

Anche i video registrati (fino a 1080p 60fps) sono dotati di buoni valori di dettaglio, contrasto e colore, catturando un audio nitido e offrendo, tra le altre opzioni, la possibilità di essere riprodotti a 30fps per ottenere un effetto rallentatore.

Verdetto

L’HTC One (M8) è uno smartphone top di gamma dalle qualità estreme: il design è davvero all’avanguardia e rivaleggia con quello dei migliori dispositivi sul mercato (incluso l’iPhone 5S); le performance sono praticamente impeccabili in ogni ambito e i valori multimediali sono i migliori osservabili in un dispositivo da 5”.

Il tutto è accompagnato da un sofware approfondito e molto personalizzabile, da un’autonomia migliorata rispetto al precedente modello e da una fotocamera decisamente innovativa che, pur non offrendo una risoluzione estrema e non adattandosi forse a tutti i gusti ed esigenze esprime una qualità complessiva più che soddisfacente.

Ovviamente, tutto questo ha un prezzo: l’HTC One (M8) è previsto in vendita sul mercato italiano a circa € 730, qualcosa in più rispetto ai normali top di gamma Android. Se però si è in cerca del massimo offerto dal mercato attuale, in termini di prestazioni e soprattutto qualità costruttiva, l’HTC One (M8) vale abbondantemente la cifra richiesta ed è un sicuro candidato alla corsa per il miglior smartphone del 2014.

Notizie su: ,