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OnePlus 3: strabiliante

OnePlus 3 è uno smartphone Android dal prezzo di un dispositivo di fascia media, ma ha caratteristiche da assoluto top di gamma.

Prezzo

€ 399

In offerta su Amazon

€ 499

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Design8
  • Prestazioni9
  • Qualità prezzo9
Pro

Ottimo rapporto qualità/prezzo, prestazioni elevate, materiali nobili e robustezza tipici di un vero top di gamma

Contro

La batteria da 3000 mAh è un po' limitata considerata la potenza del dispositivo, qualità video migliorabile

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Di , 23 giugno 2016

Il motto di OnePlus è never settle, mai accontentarsi. E di certo non l’ha fatto l’azienda cinese che, dopo aver sfornato OnePlus 1, 2 e OnePlus X – tre ottimi telefoni che hanno attirato la curiosità degli utenti Android alla ricerca di un ottimo rapporto qualità-prezzo – ora centra l’obiettivo di realizzare un vero e proprio best buy con il OnePlus 3.

Si tratta, infatti, di uno smartphone dalle caratteristiche estetiche e hardware che nulla hanno da invidiare ai modelli di fascia alta, ma CHE viene venduto a un prezzo abbordabile e, per certi versi, incredibile: 399 euro.

Materiali

La scocca del OnePlus 3 è un blocco unico (unibody) realizzato in alluminio anodizzato. È elegante e molto piacevole al tatto. Anche se molto curato, il design non è però particolarmente innovativo: sembra aver tratto più di uno spunto dagli ultimi smartphone HTC, come l’HTC 10 o l’M9, ad esempio.

Sul bordo destro si trovano il carrello per le due nano SIM e il pulsante di accessione e spegnimento; sul lato sinistro trovano posto il bilanciere del volume e un tasto fisico che può essere spostato su tre posizioni: silenzioso, solo notifiche con priorità o tutte le notifiche.

Sulla parte bassa del telefono ci sono gli altoparlanti (che consentono un buon ascolto musicale anche a volumi elevati), il jack per le cuffie da 3,5 e la presa USB TYPE-C. Anteriormente, il tasto home fisico, con incluso un sensore di impronte digitali, e accanto due tasti capacitivi. In alto campeggia la fotocamera anteriore, affiancata dal led di notifica e capsula auricolare. Posteriormente si nota la fotocamera principale, che sporge leggermente rispetto alla scocca.

Il telefono, nonostante le dimensioni generose, si impugna molto bene e restituisce una sensazione di solidità e robustezza tipica dei top di gamma: è molto sottile, appena 7,4 mm, e pesa 158g.

Specifiche tecniche

Il tratto distintivo che connota il OnePlus 3 sta certamente nelle specifiche tecniche da super smartphone. Lo schermo è capacitivo da 5.5 pollici con tecnologia Optic AMOLED da 16 milioni di colori e una risoluzione di 1080 x 1920 pixel per 401 ppi. Oltre che di buona qualità, lo schermo è estremamente robusto essendo protetto da un Corning Gorilla Glass 4.

Il cuore pulsante del OnePlus 3 è il chipset Qualcomm MSM8996 Snapdragon 820, dotato di una CPU quad core (Dual-core 2.15 GHz Kryo e dual-core 1.6 GHz Kryo) e di una GPU Adreno 530. Lato connettività il terminale supporta le reti 2G/3G HSPA/4G LTE (Cat. 6) bande 1/3/5/7/8/20, è dual sim in formato nano (dual stand-by), supporta Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Wi-Fi Direct, DLNA, hotspot e Bluetooth v4.2.

Per quanto riguarda i sensori, oltre al succitato lettore di impronte digitali, ci sono l’accelerometro, il giroscopio, il sensore di prossimità, la bussola e il barometreo. La memoria di massa è di 64 GB, purtroppo non espandibile con microSD, mentre la RAM è di ben 6 GB.

La fotocamera principale, con sensore Sony IMX298, è da 16 MP (apertura f/2.0) con autofocus a fase, stabilizzatore ottico e flash LED; quella frontale è da 8 MP (apertura f/2.0) e monta un sensore Sony IMX179.

La batteria, non rimovibile, è un’unità agli ioni di litio da 3000 mAh che, grazie alla ricarica rapida Dash Charge ideata da OnePlus e al caricabatteria in dotazione (5V 4A), può raggiungere il 60% in soli 30 minuti.

Software

Il software in dotazione è OxygenOS, versione di Android modificata da OnePlus che si basa su Marshmallow. Le modifiche, rispetto alla versione stock del sistema operativo di Google, sono davvero minime.

Appena acceso, il terminale arrivato in redazione ha scaricato un aggiornamento alla versione OS OxygenOS 3.1.2, un segnale incoraggiante per tutti gli utenti preoccupati dalla tempestività negli aggiornamenti di sistema forniti da OnePlus.

Nelle prove di utilizzo non sono stati mai riscontrati rallentamenti o lag del sistema. Anzi, il terminale si è sempre dimostrato fluido, veloce e stabile. Eppure, molte sono state le critiche mossegli contro, in particolare dalla stampa specializzata statunitense, relativamente al cattivo utilizzo della RAM in multitasking. Questo comportamento è stato riconosciuto da Carl Pei, co-fondatore dell’azienda, il quale ha però sottolineato come esso sia dovuto al software che gestisce il consumo energetico, che limita le applicazioni in background al fine di preservare la carica della batteria.

Per verificare la fondatezza di tali critiche, durante la settimana di test il OnePlus 3 è stato stressato a dovere, senza che si riscontrassero latenze nell’avvio di più applicazioni contemporaneamente (anzi, lo start di qualsiasi app è risultato molto veloce, idem il passaggio da un’app all’altra).

Sul forum di XDA è comunque presente un fix, che consente di aumentare il numero di applicazioni aperte in background, nel caso le prestazioni non fossero ritenute adeguate dall’utente.

Dove il OnePlus 3 eccelle senza dubbio è nei benchmark. Un test effettuato con AntuTu gli ha regalato 138451 punti, posizionandolo nel ranking degli smartphone più performanti, al secondo posto dopo il Vivo Xplay5 e pur sempre al di sopra di top di gamma quali Xiaomi Mi5, Galaxy S7, iPhone 6S e LG G5.

Ottimo anche il risultato con 3DMark, che ha dato un punteggio di 2503 nel test Sling Shot ES 3.1, venendo definito nei risultati come uno dei più potenti dispositivi sul mercato.

Ad ogni modo, si sa, i benchmark hanno una valenza relativa e molto dipende da come il terminale si comporta in situazioni reali, ma dai test fatti sicuramente il OnePlus 3 si comporta egregiamente nell’utilizzo quotidiano.

Fotocamera

La fotocamera principale da 16 MP ha una messa a fuoco fulminea. Dà il meglio di sé all’aperto o in condizioni di luce ottimali, con una resa dei colori è molto buona. Non è altrettanto veloce nella messa a fuoco in condizioni di scarsa luce, ma comunque consente sempre di effettuare buoni scatti.

Oltre all’impostazione automatica, è possibile scattare foto avvalendosi dei controlli manuali, che offrono la possibilità di impostare ISO, contrasto, velocità dell’otturatore e messa a fuoco. Sempre dall’app fotocamera è possibile scattare foto panoramiche e scegliere fra un rapporto 4:3 o 16:9. Non manca l’HDR.

Con un swipe verso il basso, dalla fotocamera si passa alla registrazione di video. La risoluzione massima è di 4K a 30fps. I risultati sono buoni, non eccellenti e, anche in questo caso, la resa dipende molto dall’illuminazione dell’ambiente. È anche possibile registrare filmati in time-lapse e slowmotion.

Complessivamente, video e foto sono di buon livello, ma probabilmente al di sotto dei competitor più blasonati della fascia alta. Inoltre anche la fotocamera anteriore da 8 MP è di buona qualità: consente di scattare ottimi selfie e di girare buoni video.

Connettività

Il modulo Wi-Fi consente del OnePlus 3 si è agganciato a qualsiasi router e access point senza problemi. Ha un’ottima rilevazione delle reti circostanti e garantisce un’elevata velocità. Durante i test ha sempre funzionato egregiamente e non ha mai perso la connessione.

Per quanto riguarda la connessione dati, nel test è stata usata una SIM Vodafone: l’aggancio alla rete 4G è stato sempre ottimale, con unica nota dolente la mancata configurazione corretta dell’APN. Tuttavia, è un problema ascrivibile al gestore di rete, che evidentemente non ha riconosciuto il terminale come smartphone, trattandosi di un modello molto recente.

Il suono dalla capsula auricolare è buono. Anche la voce in uscita durante le chiamate è stata sempre nitida. Il vivavoce è abbastanza potente, ma in condizioni particolari (per esempio, rispondendo a una chiamata mentre si guida), non sempre si riesce ad arrivare a un volume sufficientemente alto da consentire di sentire agevolmente l’interlocutore. La ricezione, infine, è stata sempre affidabile.

Conclusioni

Il OnePlus 3 è uno smartphone davvero ben realizzato, con una cura sorprendente nei materiali costruttivi utilizzati e nel design. Le specifiche tecniche, che in alcuni comparti superano addirittura quelle dei top di gamma, sono certamente il suo punto di forza e, al prezzo con cui viene commercializzato, è senza dubbio nell’Olimpo dei migliori terminali disponibili attualmente sul mercato.

Tuttavia, OnePlus 3 non è esente da difetti. Due possono essere soggettivi: manca la RadioFM e le dimensioni sono generose (probabilmente uno schermo da 5 pollici sarebbe stato più che sufficiente). Uno, invece è oggettivo: l’assenza dello slot microSD ne limita il potenziale e, certamente, farà storcere il naso a molti.

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