QR code per la pagina originale

Adsense: faremo guadagnare tutti i webmaster

Si chiama AdSense ed è un sistema automatico per distribuire la pubblicità raccolta da Google su siti web. Il servizio era prima riservato ai siti con 20 milioni di pagine viste mensili

,

Google ha presentato un nuovo servizio di promozione online che permetterà a chiunque possiede un piccolo sito Web di visualizzare sulle proprie pagine pubblicità testuale proveniente da Google. Per ogni click generato sui link forniti da Google, il webmaster guadagnerà una percentuale sulla sponsorizzazione.

Google AdSense, questo il nome del nuovo servizio, è disponibile per ora solamente per siti pubblicati in lingua inglese ma nei prossimi mesi sarà esteso anche a siti pubblicati in altre lingue.

Google mantiene un discreto riserbo sul servizio, già partito in forma sperimentale da qualche tempo. Molti siti hanno potuto sperimentare l’efficacia del nuovo servizio e in alcune pagine web, come su quelle di Infoplease.com (i link testuali verdi su sfondo grigio sulla destra della pagina), si possono già visualizzare esempi attivi.

Il guadagno per i Webmaster non è stato reso noto. Emergono invece alcuni particolari sulla gestione: AdSense sarà basato interamente sui clickthroughs (numero di click effettivi sul link) e verrà adottato un sistema di cost-per-click (CPC), ossia più persone cliccheranno sui link forniti da Google più il webmaster guadagnerà. Google fa comunque sapere che i guadagni saranno «equivalenti o maggiori di quelli che si possono ottenere attraverso gli altri network pubblicitari».

La partecipazione ad AdSense è gratuita. Una volta compilato online il modulo di adesione, il team di Google si riserva tre giorni per approvare il sito. Se il sito non è già presente nell’archivio del motore, Google lo indicizzerà per rilevare quali contenuti sponsorizzati inviare basandosi sul contenuto di ogni singola pagina web. Il webmaster potrà scegliere il formato dei link testuali: formato banner orizzontale standard (468×60) oppure formato Skyscraper verticale (120×600).

Alcuni filtri impostati dal webmaster potranno impedire che sul proprio sito vengano visualizzati siti concorrenti oppure ritenuti non idonei alle proprie pagine. Per evitare frodi, un sistema automatico rileverà i click non ‘effettivi’ ottenuti mediante software o generati dalla stessa persona.

Il programma AdSense si basa sul programma AdWords, lo strumento di promozione su Google diffuso dall’inizio del 2002. Con Adwords, aziende e Webmaster possono promuovere i propri servizi sul motore di ricerca acquistando alcune parole-chiave e associando ad esse un sito Web. Una pubblicità testuale del sito viene visualizzata su Google quando qualcuno ricerca una delle parole acquistate. Chi parteciperà ad AdSense vedrà comparire sulle proprie pagine i siti sponsorizzati su AdWords ma selezionati non in base alle parole-chiave inserite nella ricerca (non c’è ricerca) ma in base alle parole-chiave presenti sulla pagina Web in cui compare la pubblicità, pagina analizzata dall’algoritmo di Google. Il procedimento prende il nome di Content-Targeted Advertising o Contextual Advertising.

AdSense è una tecnologia sviluppata dalla Applied Semantics, azienda acquisita da Google lo scorso aprile. Un servizio molto simile ad AdSense era stato già sperimentato da Google con il servizio Content-Targeted Advertising riservato tuttavia ai siti che superavano le 20 milioni di pagine viste.

Con questo servizio Google si rivolge invece a tutti, Webmaster di siti grandi e di siti piccoli. La semplicità e l’efficacia del sistema, la garanzia di un marchio come Google e il buon risultato del servizio AdWords fanno ben sperare per il successo di questo servizio.

A fare la differenza sarà probabilmente il sistema di analisi del contesto per la selezione dei link sponsorizzati: maggiore sarà la pertinenza dello sponsor con il contenuto in cui esso compare, maggiore sarà il successo dell’iniziativa.

Video:Google festeggia il ventesimo compleanno