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Virus: 2004, l’anno di Netsky

In Marzo già leader incontrastato dei worm in circolazione; a fine anno occupa 5 posti nella top10 della classifica Sophos; l'autore è responsabile di oltre il 50% delle infezioni registrate ma lavora oggi per una casa antivirus: 2004 è l'anno di Netsky

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Secondo i dati Sophos, ma non solo, il virus dell’anno è senza ombra di dubbio il tristemente famoso Netsky. Se il worm è stato in assoluto il più diffuso degli ultimi 12 mesi, il 2004 è anche l’anno della scoperta dell’autore, del processo e di una imprevista appendice successiva.

Su un totale di 10.724 virus classificati da Sophos nell’ultimo anno (per un totale di 97.535), cifra in drastico aumento rispetto ai mesi antecedenti (+51.8%), Netsky risulta occupare 5 piazze nella top 10 dei peggiori agenti infestanti. La prima posizione in assoluto è riservata a Netsky.P, ovvero alla versione registrata nel 22.6% delle infezioni. Seguono Zafi.B con il 18.8% e Sasser con il 14.2%.

Due dati spingono a riflettere sul fenomeno Netsky in generale e sulle responsabilità del suo autore: se si considerano solo le più diffuse tra le 30 varianti del worm Netsky, si giunge ad oltre il 40% delle infezioni registrate nel 2004. Se si aggiunge al tutto la percentuale di Sasser si può evincere come Sven Jaschan (il diciottenne fermato a Maggio e reo confesso dei worm Netsky e Sasser) sia in qualche modo responsabile di ben oltre il 50% delle infezioni globali.

Che il 2004 sia l’anno di Netsky è confermato in seguito quando Jaschan è stato assunto nientepopodimenoche dalla casa antivirus Securepoint, attirando così grande clamore su una mossa che si inserisce esattamente a metà tra la redenzione ed una discutibile (e discussa) iniziativa promozionale.

Il 2004 finisce dunque lasciandosi alle spalle una battaglia tra virus (Netsky e Bangle), un worm anti-sharing (Netsky.Q), il worm rumoroso (Netsky.D) e soprattutto un aumento esponenziale delle infezioni. Sophos segnala come siano ancora e sempre gli utenti Microsoft quelli più colpiti dalle infezioni, e si evidenzia inoltre come il furto di dati sensibili stia diventando sempre più uno degli obiettivi principali del settore.