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Passato e futuro dell’Internet Tables OS di Nokia

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Quando nel novembre del 2005 Nokia propose al mercato il suo N700 Internet Tablet, alimentato da un cuore GNU/Linux, furono molti gli interrogativi sollevati.

Come mai Nokia aveva abbandonato Symbian a favore del sistema operativo del pinguino? Che futuro poteva avere lo sviluppo software per un prodotto così particolare?

A poco più di un anno di distanza, e con il lancio del nuovo N800, le scelte del colosso finlandese sembrano trovare una loro ragion d’essere.

Per prima cosa Nokia, contestualmente all’N700, lanciò anche Maemo, una piattaforma di sviluppo dedicata al suo nuovo prodotto. Creò il sito Maemo.org, punto di ritrovo per la community che nacque intorno a questo progetto.

Grazie alla passione degli sviluppatori, fu da subito un fiorire di svariate applicazioni, che andarono ad arricchire la dotazione standard di software per questa famiglia di dispositivi, al tempo un po’ scarna. Fogli di calcolo come Gnumeric, editor di testi quali AbiWord, giochi, multimedia e molto altro ancora.

Anche la Nokia stessa, rilasciando nuove versioni del suo Internet Tablet OS, il sistema operativo a bordo dell’N700/N800, ha potenziato sempre più l’offerta di contenuti: dall’introduzione di Google Talk nell’IT OS 2006 (per N700) fino al supporto, veramente completo, per la navigazione Internet nell’IT OS 2007 (per N800), grazie a Opera 8 e al Flash Player 7. Assieme al modulo per la navigazione satellitare, sembra che questa famiglia di device abbia ora l’occorrente per competere a tutto campo nel mercato dei palmari.