Ancora problemi per i servizi 2.0 di Google

Gli utenti che utilizzano la Google Personalized Homepage hanno riscontrato negli ultimi giorni gravi problemi dovuti a cause non meglio precisate. La situazione va tuttavia verso il ripristino completo ed i disservizi stanno per terminare

Ancora problemi per i servizi 2.0 di Google. Dopo i black-out, i singhiozzi e le cancellazioni impreviste di Gmail, Blogger e Google Apps ora è la volta di Google Personalized Home Page. Nelle giornata di ieri infatti, come segnalato originariamente da Edit, molti degli utenti del servizio hanno riportato una totale cancellazione delle impostazioni da loro settate e memorizzate.

Google Personalized Home Page è un servizio che consente ad ogni utente dotato di un account Google di personalizzare la homepage del motore di ricerca facendola passare dalla tradizionale interfaccia minimale con la sola maschera di ricerca ad un portale di notizie e servizi personalizzati. Possono essere inseriti diversi “gadgets” (mini applicazioni 2.0), che si innestano nella pagina e offrono una visualizzazione o un accesso rapido ad altri servizi di Google, come il feed reader o la posta, o anche a servizi esterni.

La pagina personalizzata insomma richiede tempo e precisione per essere impostata al meglio per soddisfare le proprie esigenze e vedere cancellato tutto il proprio lavoro può essere quantomeno frustrante. E proprio frustrati, infatti, erano i commenti e le proteste raccolti dai media e da Google stesso riguardo il disservizio. Tuttavia da Mountain View non sono arrivate chiare indicazioni sulle cause del problema e sui possibli rimedi. Di sicuro la cancellazione ha riguardato solo una parte degli utenti del servizio, ma non è chiaro quanti o perchè. Da Google fanno sapere solo che al momento brancolano nel buio anche se dichiarano di essere «freneticamente al lavoro per risolvere il problema e fornire maggiori informazioni al più presto».

Al momento l’ipotesi più caldeggiata è che possa trattarsi di un problema relativo al cambio di tema nell’home page, quindi si consiglia di astenersi dal procedere se ancora non si sono subiti danni. Il problema sembra tuttavia essere progressivamente sulla via di una risoluzione completa ed i primi utenti hanno iniziato a trovare la home personalizzata così come l’avevano lasciata prima del black-out.

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