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A Nokia non piacciono i touchscreen

L'opinione ufficiale Nokia è che alla gente non piace ancora interagire tramite il tocco dello schermo, ma se in futuro questo elemento dovesse rivelarsi vincente allora Nokia si adatterà. Nel frattempo una promessa: dal prossimo anno cambia tutto

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Nonostante manchi poco al lancio (almeno in Finlandia) del nuovo telefono con touchscreen della Nokia, l’E90, il maggior produttore al mondo di telefoni cellulari, parlando per bocca del general manager della divisione mobile ha espresso più di una perplessità sull’interfaccia basata su touchscreen.

Antti Vasara in un’intervista al giornale svedese E24.SE ha infatti parlato dei recenti trend della telefonia mobile e quindi anche dell’emergere di tutta una serie di nuovi modelli che, sulla scia dell’annunciatissimo iPhone, promettono un’interazione basata sul tocco dello schermo. Le sue parole non sono state chiarissime ma sicuramente hanno espresso la perplessità del colosso finalndese la cui posizione al riguardo, almeno al momento, è che le persone non amano molto le interfacce touchscreen: per poter interagire con i device preferiscono dispositivi di input più canonici come joystick, mouse o tastiere.

Tuttavia è innegabile come al momento il touchscreen stia vivendo una seconda giovinezza: anni dopo la sua invenzione e la sua prima applicazione sul mercato la tecnologia ha conosciuto negli ultimi tempi un’impennata non usuale nell’utilizzo. La svolta è arrivata con il perfezionamento del multitouch, sistema che permette allo schermo di gestire più di un tocco alla volta: un simile progresso tecnico ha dato forza alla fantasia dei progettisti che hanno potuto progettare sistemi d’interazione completamente rinnovati. Le applicazioni di cui si parla di più a riguardo sono il Surface computer di Microsoft e i telefoni come l’LG Prada, l’HTC Touch e sicuramente l’iPhone.

Engadget nel riportare la notizia fa notare anche come, contrariamente a quanto sostenga Antti Vasari, al momento il touchscreen si stia già rivelando una “killer application”, almeno per come lo ha saputo sfruttare la HTC con TouchFLO (dunque in ambiente disegnato appositamente).

Ad ogni modo l’intervista con il giornale svedese è stata chiusa con una nota di mistero quando Vasari ha specificato che Nokia è comunuqe pronta a seguire la domanda di touchscreen, qualora prendesse piede, e comunque l’anno prossimo «lanceremo un modello di telefonino completamente nuovo».