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Le mappe dal computer alla Mercedes

La Mercedes propone un nuovo servizio che coinvolge Google Mappe e Yahoo Mappe e che consente di inviare gli itinerari disegnati da casa direttamente al navigatore della propria macchina, evitando di utilizzare scomode interfacce per operazioni lunghe

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Una volta tanto una novità tecnologica arriva prima in Europa che in America. I fortunati possessori degli ultimi modelli di Mercedes-Benz, equipaggiata con computer di bordo e navigatore satellitare potranno infatti disporre di un nuovo servizio realizzato in collaborazione con Yahoo e Google grazie al quale sarà possibile studiare un itinerario dal computer di casa e poi inviarlo al computer di bordo della macchina.

Il principio guida dell’idea è che il computer di casa ha un’interfaccia più comoda e amichevole di quello della macchina e che quindi sarebbe molto più comodo, nel caso di pianificazione di lunghi viaggi, poter fare tutto da casa. Tuttavia l’idea non è una novità assoluta: già la BMW incorpora un simile sistema in alcuni suoi modelli ed ora la Mercedes ha esteso la collaborazione non solo a Google Mappe ma anche al servizio rivale Yahoo Mappe, dando un’opzione in più ai suoi clienti.

I siti in questione tra poco cominceranno a visualizzare un nuovo pulsante accanto alle loro mappe, “Send to Car”, premendo il quale tutte le informazioni dell’itinerario studiato verranno inviate al GPS dell’automobile. Una volta saliti in macchina poi sarà necessario unicamente premere l’apposito tasto “i” per ricevere tutto quanto.

Quello delle tecnologie per l’auto che prevedono connessioni alla rete è un mondo in continua espansione che recentemente ha cominciato a coinvolgere alcuni dei nomi più grossi del mondo dell’informatica e delle telecomunicazioni. Microsoft con i suoi sistemi per auto, Apple con le trattative con Volkswagen e Fiat con entrambe le suddette case di software più gli accordi con la società autostrade.

La funzione Search & Send (così si chiama) non sarà presente solo sui modelli di Mercedes più costosi come la classe S e la classe CL, ma anche sulle nuove classe C. Inoltre è previsto che nel corso dell’anno il numero di modelli che incorporeranno il servizio sia destinato ad aumentare.