Uber-Otto: camion self-driving per trasporto merci

Otto è una startup acquisita da Uber: un giorno la sua tecnologia verrà impiegata per automatizzare il trasporto delle merci tramite mezzi pesanti.

Uber ha intenzione di giocare un ruolo da protagonista anche nel settore del trasporto merci sulle lunghe distanze e lo farà grazie alla tecnologia di guida autonoma acquisita di recente dalla startup Otto (con un investimento economico pari a 680 milioni di dollari), co-fondata nel mese di gennaio da Lior Ron, ex product lead della piattaforma Google Maps.

La flotta di Otto è ad oggi composta da sei camion, ma il numero salirà a quindici entro il prossimo anno, grazie alle collaborazioni siglate con realtà indipendenti. Nel 2017 i mezzi saranno impiegati per la consegna delle merci a magazzini e negozi. Prima di poter vedere un tir completamente self-driving serviranno però ancora diversi anni, fino a due decenni secondo gli esperti di settore. Quelli progettati da Otto richiedono, al momento, la presenza di un conducente e di un ingegnere a bordo, per ovvi motivi legati alla sicurezza. Tra i possibili partner di Uber potrebbero figurare nomi come C.H. Robinson o XPO Logistics, ben noti a chi si occupa di trasporti negli Stati Uniti.

https://www.youtube.com/watch?v=bK76W1kH4jA

Al momento Otto dispone delle autorizzazioni a condurre test su strade pubbliche rilasciate dall’U.S. Department of Transportation e dal California Department of Motor Vehicles.

I team di Uber e Otto (che al momento dell’acquisizione contava circa 100 dipendenti) sono al lavoro non solo su una tecnologia self-driving applicabile ai mezzi pesanti, ma anche a sistemi evoluti per la navigazione stradale, per la mappatura del territorio e per il tracking delle merci. Un modo per ridurre il traffico di camion sulle strade può essere quello di ottimizzare i viaggi, evitando che i trasporti percorrano parte del tragitto senza alcun carico. Software e algoritmi potrebbero tornare utili in quest’ottica, consentendo una movimentazione più razionale e intelligente dei prodotti, con ovvi benefici per tutti i protagonisti della mobilità.

 

Ti potrebbe interessare
Chrome OS si presenta, quali risvolti per Windows e per Microsoft stessa?
Microsoft

Chrome OS si presenta, quali risvolti per Windows e per Microsoft stessa?

Provando a “smaltire” la curiosità e quella certa enfasi che, anche involontariamente, la presentazione di un prodotto che si annuncia innovativo da parte di una grossa azienda talvolta crea, vogliamo puntare la nostra attenzione sui probabili risvolti che una novità così può portare sul resto del mercato e della concorrenza.La novità in questione, come avrete

NebuAd chiude e risorge come InsightReady
Business

NebuAd chiude e risorge come InsightReady

Il sistema di behavioral advertising messo in piedi da NebuAd crolla definitivamente sotto il peso delle critiche e delle autorità. La società sembrerebbe aver ora rilanciato il suo business nel Regno Unito, sotto il nome di InsightReady

Software, la depressione durerà fino al 2007
Business

Software, la depressione durerà fino al 2007

Il mercato dei software rimarrà bloccato fino al 2005, per tornare a livelli consoni sono nel 2007. E’ il risultato del Global Software Survey di Ovum che precisa però come i settori della sicurezza e del wireless vadano in completa controtendenza.