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Verso le elezioni 2018, con Google

In vista delle elezioni politiche 2018 del 4 marzo, Google introduce alcune novità per cittadini e partiti, per facilitare l'accesso alle informazioni.

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Le elezioni politiche 2018 sono ormai vicine e quando mancano ormai solamente due settimane all’appuntamento elettorale, Google annuncia alcune novità pensate per rendere informazioni utili a esercitare il proprio diritto di volo maggiormente accessibili, soprattutto da smartphone, il dispositivo più comunemente usato dai cittadini italiani.

Effettuando una ricerca su Google direttamente dal telefonino legata alle elezioni 2018, da adesso fino al 4 marzo sarà possibile visualizzare una scheda che raccoglie link utili creati dal Ministero dell’Interno e dalla Presidenza del Consiglio per queste elezioni. I link rimanderanno al sito e al canale YouTube realizzati per l’occasione. Ma le novità del motore di ricerca non riguardano solo i cittadini, anche i partiti politici.

Nello specifico, lo strumento dei Post su Google è ora a disposizione del Ministero dell’Interno, dei partiti politici e dei loro leader. Trattasi di testi, immagini o video che compaiono direttamente nel Knowledge panel, ovvero quel riquadro che su Google riassume le principali informazioni in merito a una persona o a un’organizzazione. I protagonisti di queste elezioni potranno dunque utilizzare tale strumento per condividere le proprie posizioni politiche circa alcuni temi di particolare importanza, a patto che lo vogliano. I contenuti proposti all’interno della scheda saranno a cura dei leader e dei partiti stessi, senza l’intervento del motore di ricerca.

Dopo la VAR contro le fake news e l’arrivo dei “Punti di vista” sul social network Facebook, anche Google compie così la propria parte per agevolare e facilitare il ritrovamento di informazioni utili a capirne di più sulle prossime elezioni 2018, nell’obiettivo di supportare gli elettori a compiere una scelta più informata e offrire al contempo a tutti i partiti politici, grandi e piccole, pari opportunità di esprimersi.

A tal proposito, si ricorda che di recente l’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, si è rivolta a Facebook e Google chiedendo pari opportunità alle rappresentanze politiche in campo per queste elezioni, introducendo una serie di Linee guida per la parità di accesso alle piattaforme online durante la campagna elettorale 2018. Tra queste, è stato imposto un divieto di comunicazione istituzionale, possibilità di segnalare tempestivamente videomessaggi illeciti e piena trasparenza nei messaggi pubblicitari condivisi tramite le due piattaforme.

Fonte: Google • Immagine: andriano_cz via iStock