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iPhone XS: Tim Cook parla del prezzo

Tim Cook, in occasione di un'intervista per Good Morning America, spiega le politiche sui prezzi dei nuovi iPhone XS, device da oltre 1000 dollari.

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A una settimana dal lancio di iPhone XS e iPhone XS Max, i nuovi smartphone high-end di Apple stanno per essere consegnati ai consumatori, dopo la fase di preordine. In questi giorni, però, a tenere banco sulla stampa non sono tanto le caratteristiche hardware dei dispositivi, bensì il loro prezzo: per l’Italia, ad esempio, il modello da 5.8 pollici vede listini a partire da 1.189 euro, mentre la versione da 6.5 da 1.289 euro. In occasione di un’intervista per Good Morning America, Tim Cook ha voluto parlare della questione costi, spiegando perché l’azienda abbia deciso di attestarsi su questa soglia.

Il CEO di Apple è stato ospite della popolare trasmissione televisiva per parlare di tutte le novità presentate dal gruppo la scorsa settimana, con l’evento “Gather Round”. Molti i tempi toccati, dai dazi che Trump vorrebbe imporre sulla Cina fino alle funzionalità di Apple Watch Series 4, passando per i prezzi di iPhone XS e iPhone XS Max.

Rubin Roberts, conduttrice dello show quotidiano a stelle e strisce, ha voluto infatti chiedere al CEO di Apple se il prezzo dei nuovi device, per alcuni modelli sopra ai 1.100 dollari, non possa fungere da deterrente per molti consumatori. Cook ha così risposto:

Vogliamo creare un iPhone per tutti, è sempre stato il nostro obiettivo e per questo abbiamo diversi iPhone nella nostra linea, con prezzi che scendono progressivamente. Ma se pensi agli ultimi modelli, sono gli iPhone più avanzati che abbiamo mai creato. La maggior parte delle persone sottoscrive un accordo con l’operatore per pagare un fisso mensile, quindi se si pensa a un telefono dal prezzo superiore ai 1.000 dollari, la maggior parte delle persone paga circa 30 dollari al mese, un dollaro al giorno. Il telefono ha sostituito le macchine fotografiche digitali, le videocamere, i riproduttori musicali, ha rimpiazzato diversi dispositivi. Per questa ragione, il prodotto è davvero importante per i consumatori, desiderosi di poter sfruttare il prodotto più innovativo disponibile. Non costa poco fare tutto questo.

Cook ha quindi voluto soffermarsi sulla questione delle importazioni dalla Cina, una polemica molto accesa negli Stati Uniti a causa delle dichiarazioni del Presidente Donald Trump, pronto a implementare dazi e blocchi per salvaguardare la produzione a stelle e strisce:

iPhone è assemblato in Cina, ma le componenti provengono da altri posti. Inclusi gli Stati Uniti: il vetro è prodotto in Kentucky, diversi chip provengono dagli Stati Uniti e, naturalmente, la ricerca e lo sviluppo avviene negli Stati Uniti. Credo che non sia fantastico che gli Stati Uniti impongano dazi su quei tipi di prodotti. […] Abbiamo creato 2 milioni di posti di lavoro in America, stiamo investendo 350 miliardi di dollari nella nazione per i prossimi 5 anni e stiamo aprendo impianti in moltissimi posti. Siamo orgogliosi del nostro contributo e desideriamo fare di più.

Galleria di immagini: iPhone XS e XS Max, le foto

Fonte: MacRumors • Immagine: Laura Hutton via Shutterstock