QR code per la pagina originale

Google Assistant avrà la sua app per prendere note

Anziché appoggiarsi ad applicazioni di terze parti, sembra che prossimamente Google Assistant possa avere accesso ad una sua app per prendere appunti.

,

Anziché appoggiarsi ad applicazioni di terze parti, sembra che prossimamente Google Assistant possa avere accesso ad una sua piattaforma per prendere appunti.

A riportare l’indiscrezione i ragazzi di 9to5Goole,i quali fanno sapere di aver scoperto la presenza di una web app “Lists and Notes” (Elenchi e Note) sbirciando all’interno del codice dell’app Google Search per Assistant.

L’app sembra piuttosto basica: si può semplicemente aggiungere note ed elenchi da qualsiasi dispositivo abbia a disposizione un browser web, come computer, smartphone e tablet. L’applicazione è stata realizzata con Material Theme, la nuova grafica di Google, e si presenta come una pagina web con due schede, una per elenchi e una per note con un unico tasto a fondo pagina che permette di creare nuove note o un nuovo elenco.

Al momento il servizio – raggiungibile a questo link – è ancora piuttosto grezzo nell’interfaccia e nelle funzioni: consente solamente di scrivere un titolo e aggiungerci una piccola descrizione, e nulla di più. Ovviamente elenchi e note vengono poi sincronizzate con tutti gli altri dispositivi a cui è collegato Google Assistant.

Una piattaforma tanto semplice, quanto immediata e comoda: tutti gli elenchi e le note segnate sull’app potranno infatti essere ritrovare su tutti i dispositivi sincronizzati. Quindi appuntando qualsiasi cosa su PC, la si potrà successivamente trovare anche su tablet o smartphone semplicemente accedendo all’indirizzo di cui sopra.

Quello che ancora non è chiaro è quando Google renderà effettivamente disponibile questo servizio e quale sia la sua vera natura. Effettivamente esistono già servizi Google che permettono di salvare i propri appunti come Google Keep (che si è recentemente rifatto il look) e Google Task, ma un servizio più minimal e meno impegnativo potrebbe comunque avere una sua ragion d’essere.