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Tesla Network per sfidare Uber e Lyft

Elon Musk torna a parlare del servizio di car sharing a guida autonoma Tesla Network; maggiori dettagli arriveranno il 22 aprile.

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Elon Musk intende tornare a parlare del progetto “Tesla Network” che permetterà di offrire ai proprietari delle sue auto elettriche la possibilità di utilizzarle come una sorta di taxi a guida autonoma per guadagnare un po’ di soldi durante il tempo libero, quando cioè le autovetture non devono essere utilizzate. Un servizio che potrebbe entrare in competizione con Uber e Lyft.

La società americana approfondirà questo progetto durante il prossimo evento che in origine era stato annunciato per il 19 di aprile ma che adesso è stato spostato per il 22 dello stesso mese.

Tesla Network fa parte del Master Plan Part Deux della società. Di questo progetto se ne parla dal 2016 quando Musk lanciò l’idea di voler costruire un servizio di car sharing basato sulle sue auto a guida autonoma. Sarà interessante capire cosa la società americana avrà da dire su questo progetto. L’annuncio che nell’evento del 22 aprile si parlerà “Tesla Network” è stato dato da Elon Musk attraverso Twitter rispondendo ad alcuni quesiti sulla fotocamera interna presente all’interno della Model 3 e che è collocata appena sopra lo specchietto retrovisore. Il manuale utente afferma che la fotocamera non è ancora stata attivata, ma alcuni proprietari si sono chiesti a cosa serva.

Elon Musk ha spiegato che la fotocamera è stata installata in previsione di quando le auto potranno essere utilizzate come una sorta di taxi a guida autonoma. Sarà utilizzata per scoprire chi a bordo può aver danneggiato l’auto durante un tragitto.

La fotocamera interna potrebbe anche servire, sempre secondo Musk, a potenziare la funzione “Sentry Mode” che permette di sorvegliare l’auto mentre è parcheggiata utilizzando i sensori esterni.

I CEO di Tesla ha anche confermato che tutte le auto prodotte oggi dispongono dell’hardware necessario per poter avviare un servizio di car sharing a guida autonoma. I problemi, semmai, sono ancora a livello di software e di normative.

Musk ha aggiunto che una volta che tali funzionalità di condivisione dell’auto saranno disponibili, i possessori delle Model 3 potranno disabilitare il funzionamento della fotocamera intera. Sino ad allora, comunque, la fotocamera non potrà funzionare.

Le dichiarazioni di Musk sono molto interessanti e rendono ancora più stuzzicante l’evento che terrà Tesla il 22 aprile. Tuttavia, è cosa nota che Musk tende un po’ ad “esagerare” quando si parla di tempistiche ed è difficile che questa clamorosa novità possa debuttare già nel corso del 2019 come invece auspicava lo stesso Musk a maggio dello scorso anno.