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Processori Samsung a 5 nanometri nel 2020

Samsung ha completato lo sviluppo della tecnologia di processo FinFET a 5 nanometri con litografia EUV che verrà utilizzata per i processori del 2020.

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Il processore Exynos 9820 utilizzato nei Galaxy S10 è stato realizzato con tecnologia di processo FinFET a 8 nanometri. Altri SoC (Snapdragon 855, Apple A12 Bionic e Kirin 980) sono invece a 7 nanometri. Samsung ha comunicato di aver completato lo sviluppo del processo a 5 nanometri, per cui verranno presto forniti i primi sample ai clienti.

Il produttore coreano sottolinea che, rispetto ai 7 nanometri, la tecnologia FinFET a 5 nanometri offre fino al 25% di maggiore efficienza nell’area logica, il 20% in meno di consumo e il 10% in più di prestazioni. Per dare un’idea delle dimensioni, circa 2.000 transistor a 5 nanometri occupano uno spazio inferiore alla larghezza di un capello umano. Il risultato raggiunto da Samsung non verrà solo sfruttato per la produzione dei processori Exynos, ma anche da altre aziende che usano le sue fabbriche, tra cui Qualcomm.

Oltre ai miglioramenti in termini di PPA (Power Performance Area), la nuova tecnologia di processo offre altri due vantaggi. Uno di essi è la riduzione del numero di maschere richieste dalla litografia EUV (Extreme Ultra Violet). Il secondo è rappresentato dalla possibilità di riutilizzare tutte le proprietà intellettuali del processo a 7 nanometri, quindi i costi di migrazione sono ridotti e lo sviluppo dei prodotti è più veloce.

Il produttore coreano ha inoltre avviato lo sviluppo di chip a 6 nanometri per alcuni clienti. Gli attuali processori a 7 nanometri vengono prodotti nella linea S3 della fabbrica di Hwaseong in Corea del Sud. Samsung ha già avviato la costruzione di un’altra linea EUV che verrà completata nel secondo semestre. La produzione di massa dei chip a 5 nanometri inizierà quindi nel primo trimestre 2020. Quasi certamente i nuovi SoC troveranno posto nel Galaxy S11.

Fonte: Samsung • Via: CNET • Immagine: Samsung