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Google Maps, addio alla volpe-guida nella AR mode

La volpe che faceva da guida nella versione della funzione in realtà aumentata di Google Maps esibita lo scorso anno è stata rimossa.

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Durante Google I/O 2018 è stata mostrata per la prima volta la funzionalità dedicata alla realtà aumentata di Google Maps: nella versione esibita lo scorso anno, c’era una volpe che aiutava l’utente a seguire la strada da percorrere quando sollevava lo smartphone per vedere il mondo esterno attraverso lo schermo. La funzione AR è ora disponibile a tutti coloro che dispongono di un Pixel, ma la volpe non c’è più. Per quale motivo?

Si scopre che Google ha realizzato molti prototipi di design per il funzionamento di Google Maps in realtà aumentata, ma molti sono stati bocciati. La deliziosa volpe che faceva da guida, apparsa durante la conferenza I/O dello scorso anno, e che dava quel tocco di Hiyao Miyazaki all’intera app al momento non è presente. La user experience designer di Google al lavoro sulla realtà aumentata di Maps, Rachel Inman, ha spiegato che gli utenti si aspettavano che la volpe fosse più intelligente e che li guidasse meglio; invece, sebbene il quadrupede fosse particolarmente magico, distraeva e non poco l’utilizzatore dell’applicazione.

La volpe potrebbe tornare un giorno, non è certo da escluderlo, ma chiaramente la missione di Maps è quella di essere utile durante la navigazione piuttosto che coinvolgente. Questo sembra aver portato Google a stabilire nuovi principi di progettazione per la modalità AR per Maps, che potrebbero tuttavia deludere gli amanti degli animali: d’altronde, le informazioni nell’app dedicata alla navigazione di Google sono progettate per non sembrare parte del mondo reale. Non si suppone che si fondino con l’ambiente circostante, ciò significa renderle più distinguibili e facilmente individuabili a colpo d’occhio.

Intanto, alcuni utenti hanno notato che una notifica del Play Store segnala loro le app inutilizzate da tempo, suggerendogli di rimuoverle per liberare spazio.

Fonte: CNET • Immagine: Pexels