Vodafone 5G, una nuova era di servizi

Con il lancio del 5G si apre una nuova era per il settore delle TLC in Italia: Vodafone illustra alcuni dei principali vantaggi delle nuove reti.

Per Vodafone e per l’Italia ieri è stata una giornata storica in quanto l’operatore ha annunciato il lancio ufficiale della sua rete 5G. Il 5 giugno 2019 sarà quindi ricordato come la data in cui l’era del 5G è iniziata in Italia. Oltre ad aver annunciato tutti i dettagli sul suo servizio in merito a copertura e tariffe, l’operatore ha parlato anche di tutti i vantaggi che porteranno le reti di quinta generazione in Italia.

Vodafone 5G, le prestazioni di rete

Il 5G rappresenta la sintesi e la naturale convergenza delle soluzioni tecnologiche più evolute, dalla robotica all’Intelligenza Artificiale, dal Deep Learning agli Analytics fino all’Edge Computing, con performance senza precedenti, capacità di banda e velocità di trasferimento dati che arriveranno a superare i 10 Gbps, latenza su rete radio al di sotto dei 10 millisecondi fino a raggiungere 1-2 millisecondi (end-to-end da 20ms a 5ms), e la possibilità di connettere fino a 1 milione di oggetti per chilometro quadrato e trasferire la capacità di calcolo dai device al cloud in rete per rendere tutti i terminali capaci di gestire applicazioni ad alto carico computazionale.

Una rete ultra-affidabile, con efficienza spettrale 5 volte superiore alle attuali tecnologie, per offrire servizi e soluzioni che estendono l’esperienza del singolo a nuovi modelli di interazione immersivi, consentono alle aziende di diventare più efficienti e più competitive e alle amministrazioni di erogare servizi pubblici evoluti.

Tecnologia 5G, vantaggi

La tecnologia 5G consentirà di sostenere il trend di crescita esponenziale dell’uso del traffico dati, della diffusione dell’IoT e delle applicazioni ad uso personale e per la produttività delle imprese.

Il traffico dati triplicherà nei prossimi 3 anni, trascinato dal traffico video che ha già raggiunto quota 70% del consumo di dati a inizio 2019. La diffusione dell’IoT tra le imprese è cresciuta del 19% solo nell’ultimo anno, il Cloud del 24% e i Big Data del 18%. Il 39% delle imprese italiane prevede di incrementare gli investimenti ICT nel corso del 2019.

Nell’ultimo anno i dispositivi connessi sono cresciuti del 50% e il 30% dei wearable adotta algoritmi di Intelligenza Artificiale. Il traffico su rete Vodafone verso direttrici di gaming è quasi triplicato tra aprile 2018 e aprile 2019.

L’impatto del 5G sulla vita dei cittadini e sulle aziende sarà straordinario. Gli effetti del 5G saranno pervasivi su tutto il tessuto sociale del Paese e consentiranno di dare risposta ai principali trend in atto: nuovi strumenti per il sistema sanitario, per la mobilità, per la gestione delle città e della sicurezza.

Con il 5G un cliente Vodafone di Milano potrà ad esempio scaricare una intera stagione di una serie TV in due minuti passeggiando per Piazza Duomo, oppure un’azienda agroalimentare nell’indotto circostante Bologna potrà digitalizzare la propria catena produttiva e di montaggio in ottica Industria 4.0. Un tifoso di Napoli potrà condividere un video in altissima risoluzione anche in un luogo molto affollato come lo Stadio San Paolo o in piazza del Plebiscito. A Roma una turista potrà usare il 5G per applicazioni di Realtà Aumentata e Virtuale in streaming durante una visita al Colosseo oppure a Torino un gamer potrà giocare in cloud streaming seduto in un bar di Piazza Castello.

Per il mondo delle imprese il 5G apre nuove opportunità e nuovi modelli di business. Vodafone, grazie all’integrazione di connettività altamente performante e sicura con capacità elaborativa all’edge della rete, sta costruendo una nuova piattaforma di sviluppo per offrire ai propri clienti, collaborando con un insieme selezionato di partner, soluzioni e applicazioni ICT evolute che saranno certificate per un uso ottimale del 5G.

Si ricorda, infine, che la rete 5G di Vodafone ha debuttato nelle città di Milano e 28 comuni dell’area metropolitana, Roma, Torino, Bologna e Napoli. Entro il 2021 seguiranno le prime 100 città italiane e principali località turistiche.

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