QR code per la pagina originale

Apple compra la divisione modem tedesca di Intel?

Apple potrebbe acquisire la divisione modem tedesca di Intel, per velocizzare la produzione di soluzioni 5G proprietarie: ecco i dettagli.

,

Apple potrebbe acquisire la divisione modem tedesca di Intel, per velocizzare la transizione nella produzione di chip 5G proprietari. È quanto rivelano alcune indiscrezioni raccolte dalla testata The Information, sebbene dalle parti di Cupertino non giunga nessuna conferma in merito. A quanto pare, le trattative sarebbero in corso dallo scorso aprile e sarebbero tutt’ora in corso.

I pregressi sono ormai ben noti: forse a causa dei rallentamenti in cui si è imbattuta Intel nella fornitura di soluzioni 5G, Apple e Qualcomm hanno trovato un accordo per chiudere tutte le loro battaglie legali, aprendo una partnership della durata di sei anni, a cui si aggiunge un biennio opzionale. Come conseguenza di questo annuncio, Intel ha confermato l’intenzione di rinunciare alla divisione modem 5G per uso consumer, concentrandosi invece su tecnologie di rete e grandi infrastrutture. Ora pare che la società di Cupertino sia interessata all’acquisizione di una porzione del business Intel, per velocizzare la produzione di chip 5G in-house.

Secondo quanto riferito, Apple sarebbe principalmente interessata all’acquisizione dei brevetti targati Intel, nonché ad alcuni prodotti già sviluppati. Così come riferisce MacRumors, se l’accordo dovesse andare in porto potrebbe ricordare quello già stretto con Dialog Semiconductor, la società inglese che lo scorso anno ha trasferito 300 dipendenti dalle parti di Cupertino e ceduto alcune proprietà intellettuali.

Dato l’accordo già stretto con Qualcomm, difficilmente si vedranno modem 5G targati Apple-Intel nei futuri device targati mela morsicata. Il primo iPhone 5G dovrebbe giungere nel 2020, sempre su tecnologia Qualcomm, mentre per processori in-house si dovrà attendere non prima del 2025. Come consuetudine, il gruppo di Apple Park non ha voluto commentare le indiscrezioni apparse sulla stampa statunitense, allo stesso modo Intel non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito. Non resta che attendere, di conseguenza, eventuali sviluppi futuri del caso.