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Smartphone Nokia, Android Q con Google Cloud

HMD Global sposterà i dati relativi alle attivazioni degli smartphone Nokia sui server della piattaforma Google Cloud situati in Finlandia.

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Sicurezza, privacy e distribuzione rapida degli aggiornamenti sono i tre punti chiave di HMD Global. Il produttore ha quindi deciso di collaborare con Google Cloud e l’azienda di consulenza CGI per spostare tutti i dati relativi alle attivazioni degli smartphone Nokia sui server presenti in Finlandia. Ciò conferma anche la volontà di rispettare le normativa attualmente in vigore, tra cui il GDPR.

Attualmente i dati relativi alle attivazioni sono conservati sui server situati a Singapore e gestisti tramite Amazon Web Services. Circa tre mesi fa era sorto qualche dubbio sul rispetto della privacy da parte di HMD Global, in quanto un utente aveva notato che il Nokia 7 Plus inviava dati in Cina. Un simile errore non dovrebbe più capitare al termine della migrazione dei dati presso la Google Cloud Region di Hamina in Finlandia. Ciò avrà conseguenze positive anche per l’assistenza post-vendita e dunque per la velocità degli aggiornamenti.

HMD Global spiega che offrirà una migliore esperienza d’uso, sfruttando le tecnologie di machine learning e analisi dei dati di Google Cloud, oltre alle competenze di CGI in ambito cloud e data science per ottimizzare l’analisi delle informazioni. I primi smartphone ad avere i dati archiviati nel nuovo centro saranno quelli dei recenti Nokia 4.2, Nokia 3.2 e Nokia 2.2, mentre la migrazione dei dati dei precedenti modelli partirà dopo l’aggiornamento ad Android Q e sarà completata nel 2020.

Queste le parole di Juho Sarvikas, Chief Product Officer di HMD Global:

I fan di tutto il mondo apprezzano che ogni smartphone Nokia sia basato su Android puro e riceva aggiornamenti di sicurezza ogni mese, oltre agli update di sistema per due anni. Ci impegniamo affinché ogni smartphone Nokia resti nuovo più a lungo e tutti possano beneficiare delle ultime innovazioni di Google, per questo rilasciamo i nuovi aggiornamenti del sistema operativo Android più velocemente di ogni altro produttore. Oggi compiamo un altro passo significativo per ripagare ulteriormente questa fiducia. Nel rispetto del nostro DNA finlandese abbiamo infatti deciso di collaborare con Google Cloud Platform per far fronte alle nostre crescenti esigenze di storage dei dati, incrementando gli investimenti nel nostro paese d’origine.

La decisione di spostare i dati in Finlandia rafforza ulteriormente l’impegno di HMD Global volto ad aderire a tutte le misure e normative di sicurezza europee, tra cui il Regolamento Generale sulla Protezione dei dati (GDPR).

Vogliamo garantire la massima trasparenza sulla modalità di raccolta e archiviazione dei dati di attivazione dei device e far sì che gli utenti comprendano come tutto ciò migliorerà la loro esperienza.