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Auto elettriche: Apple vuole la ricarica wireless

Apple brevetta un sistema di ricarica delle auto elettriche completamente wireless, grazie all'impiego di un parcheggio speciale: tutti i dettagli.

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Apple vuole la ricarica wireless per le auto elettriche. È questo il contenuto di un recente brevetto, presentato dalla società di Cupertino all’U.S. Patent and Trademark Office, così come di consuetudine. La registrazione illustra uno spazio speciale di parcheggio, dotato di apposita attrezzatura per ricaricare la vettura senza dove impiegare cavi.

Intitolato “Wireless Charging Alignment System”, il sistema pensato da Apple incorpora un sistema di posizionamento automatico e un piccolo parcheggio, dotato di opportuni trasmettitori per avviare l’alimentazione senza fili.

Delle apposite guide, alimentate da un sistema meccanico a propulsione, posizionano la vettura all’interno del parcheggio, dopodiché dei trasmettitori incorporati nelle pareti iniziano a cedere energia all’automobile, affinché possa ricaricarsi. Sulla scocca del veicolo sono invece posizionate delle apposite stazioni riceventi, in grado di trasferire l’energia trasmessa agli accumulatori interni, ovvero alle batterie.

Il sistema automatico può inoltre variare la posizione della vettura a seconda delle necessità, come ad esempio massimizzare i tempi di ricarica, oppure per facilitare altri eventi non meglio spiegati dal brevetto.

La registrazione vede tra i firmatari Jeff Alves, Senior Hardware Engineering Manager di Apple, e Derryk Davis, un designer del gruppo. Ancora, è presente Hunter Wu, esperto proprio nel campo della trasmissione di energia tramite tecnologie wireless, dato il suo passato in WAVE, con il lancio di un prototipo di autobus ricaricabile grazie alle tecnologie senza fili.

Al momento non sono note le ambizioni di Apple nell’universo delle automobili elettriche, poiché “Project Titan” – il piano automotive del gruppo – è ancora largamente avvolto nel segreto. Inizialmente pare che l’azienda volesse creare una propria vettura a guida autonoma, ma negli ultimi anni – complice anche la flotta LiDAR già presente sulle strade della California – si è ipotizzato invece il lancio di una tecnologia da includere su automobili di produttori terzi.