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Test 5G su rete Vodafone

Prova su strada delle prestazioni della rete 5G di Vodafone nelle città di Milano e Roma con lo smartphone LG V50 ThinQ.

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Vodafone è stato il primo operatore a lanciare la rete 5G sul territorio italiano. Sul sito ufficiale, Vodafone5g.it, non risultano moltissime informazioni, ma una serie di paragrafi su quello che la rete 5G sarà una volta che l’infrastruttura sarà completa(auspicabilmente, durante il 2020).

Vodafone 5G, il test

Questo articolo potrebbe essere aggiornato con dati più recenti in base a nuove valutazioni.

Il 5G sarà una rete pervasiva, con alta densità di distribuzione di celle e con una caratteristica fondamentale che modifica il concetto stesso di rete: se le reti cellulari sono state sempre definite pubbliche e riservate alla trasmissione di dati (messaggi e internet) e voce (chiamate), il 5G abilita la cosiddetta Network Softwarization o Virtualization: la rete diventa un software che è possibile modulare secondo le proprie esigenze, sia in maniera pubblica che privata.

Sul sito Vodafone sono descritti alcuni esempi: latenza ridotta sotto i 10 ms, velocità fino a 10Gbps, aumento della capacità di trasmissione, miglioramento della stabilità di connessione durante le chiamate, miglioramento della qualità delle chiamate su VoLTE. I casi d’uso su cui sta lavorando Vodafone in realtà sono molti di più, ma non sono ancora pronti per la distribuzione al pubblico.

Vodafone dichiara di aver iniziato il rollout, a partire dal 6 giugno, della rete 5G nelle città di Milano, Bologna, Torino, Roma e Napoli. Webnews.it ha effettuato dei test sulla rete 5G Vodafone nelle città di Roma e Milano.

I test sono stati effettuati con un LG V50 ThinQ ottenuto in prova da LG. La SIM Vodafone era abilitata alla navigazione 5G con il modulo aggiuntivo 5G start a 5 euro al mese oltre l’offerta base, nel caso specifico una Vodafone RED 2017.

Sebbene i test sulla copertura siano stati effettuati nelle città di Roma e Milano, i test di velocità sono stati effettuati nella sola città di Milano. Questo poiché la copertura nella città di Roma si è rivelata, fino al momento della stesura di questo articolo, decisamente instabile. Facendo, infatti, un giro per il centro di Roma (zona Via del Corso, piazza di Spagna), ma anche zone più decentrate come le stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina, non vi era segnale 5G, che invece è stato rilevato in zona Roma Urbe, periferia nord-est. Come premesso all’inizio, questo articolo verrà aggiornato periodicamente con nuovi rilevamenti.

Per quanto riguarda la città di Milano, la copertura si è rivelata più soddisfacente. Sono stati effettuati quindi dei test di velocità. La copertura è stata identificata nelle zone di Assago (M2), Famagosta (M2), nelle vicinanze della Microsoft House (Porta Garibaldi), e a Parco Sempione.

Sono stati effettuati due test: il primo in prossimità della metro Famagosta (M2), il secondo in Parco Sempione. Nel primo caso, spostandosi di qualche decina di metri, si è riusciti a ricevere segnale 4.5G per fare quindi un confronto a parità di area geografica.
Di seguito il primo test:

Rete 5G

Vodafone 5G

Rete 4.5G

Vodafone 4.5G

E qui in basso il secondo test:

Rete 5G

Vodafone 5G

Come è possibile notare velocemente, la velocità di trasmissione dati su rete 5G non risulta ancora ottimale. Se la rete 4.5G raggiunge picchi di 200 Mbps in uplink e di 18 Mbps circa in uplink, la rete 5G non supera gli 80 Mbps in questi test. Il ping con la rete 4.5G si appresta, invece sempre sui 40 ms, mentre è sensibilmente più basso (migliore) sotto rete 5G, intorno ai 20 ms. Per ora, il vero dato rilevante che fa capire che si tratti di una rete evoluta è il valore di jitter, che si appresta intorno ai 7-8 ms contro i 14 ms sotto rete 4.5G.

Il jitter, in parole semplici, è il valore che misura la variazione nella ricezione di pacchetti di dati su una rete internet. Più basso è il periodo di jitter, più stabile risulta la sincronizzazione delle comunicazioni tra due dispositivi connessi in rete.

Questo valore risulta particolarmente utile durante la chiamate VoIP, che richiedono una sincronizzazione dati in tempo reale con la minor perdita possibile di pacchetti.
In conclusione, la rete 5G Vodafone dimostra di essere agli albori: richiedendo un test trial al team Vodafone, si è venuti a conoscenza del fatto che la ricezione potrebbe risultare migliore o peggiore, anche di valori molto distanti, in base al firmware sul dispositivo e al modello utilizzato. Questo articolo verrà aggiornato con nuovi test e rilevazioni con il team Vodafone.