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Jonathan Ive registra ufficialmente LoveFrom

Jonathan Ive ufficializza la nascita di LoveFrom, la sua nuova azienda, e spiega le ragioni del nome: si è ispirato al rapporto con Steve Jobs.

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Jonathan Ive ha ufficialmente registrato il nome della sua nuova compagnia, LoveFrom, un progetto nato dopo il suo addio ad Apple. La nuova azienda del designer britannico si occuperà sempre di progettazione industriale e, come già accennato qualche settimana fa, Apple rappresenterà uno dei principali clienti del gruppo.

Così come già noto, Jonathan Ive ha lasciato Apple alla fine di giugno, per lanciare la sua nuova azienda LoveFrom. Il nome è stato reso noto proprio in occasione dell’annuncio ufficiale dell’addio al gruppo di Cupertino, sebbene inizialmente non ne siano state motivate le ragioni. Oggi è lo stesso Ive a spiegarlo, in un intervento per il Financial Times.

Il nome LoveFrom nascerebbe nientemeno che da una conversazione con il compianto Steve Jobs, l’iCEO a cui lo stesso Ive risultava particolarmente legato.

C’era un incontro con i dipendenti e Steve stava parlando. Sosteneva come una delle ragioni fondamentali quando fai qualcosa con amore e cura, anche quando probabilmente non incontrerai mai le persone per cui lo stai facendo, è esprimere la tua gratitudine all’umanità, all’intera specie.

Ive ha quindi ripreso queso concetto di amore universale verso il prossimo, di realizzare prodotti che siano utili per gli altri, e l’ha riassunto nel nome della sua nuova compagnia.

Così come sottolinea CultOfMac, al momento Jonathan Ive risulta ancora il vicepresidente dell’Industrial Design di Apple: la sua uscita da Apple Park verrà finalizzata entro la fine dell’anno. Nel frattempo, Apple ha già espresso il proprio entusiasmo per questa nuova avventura per il suo designer di punta, sottolineando di aver già preso contatti per divenire ufficialmente il primo – e probabilmente il più grande – cliente della compagnia. Ive sarà sostituito in Apple da Evans Hankey, il quale si occuperà del design della divisione hardware, e da Alan Dye a capo invece della progettazione software. Entrambi saranno sotto la guida di Jeff Williams, il Chief Operating Officer di Cupertino.