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MacBook Pro 16: stesso case dell’edizione da 15

Apple potrebbe riutilizzare il case del MacBook Pro da 15 pollici per l'imminente edizione da 16: per farlo, ridurrà i bordi attorno allo schermo.

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Il nuovo MacBook Pro da 16 pollici, un laptop che Apple potrebbe presentare in autunno, dovrebbe utilizzare lo stesso identico case del modello da 15 pollici. È questa l’indiscrezione che giunge dall’Asia, pronta a confermare come il gruppo di Cupertino riuscirà a riutilizzare la medesima componente semplicemente riducendo i bordi attorno al display. Al momento, però, la società californiana non ha confermato nessuno di questi rumor.

Così come già noto, Apple starebbe preparando un MacBook Pro da 16 pollici – probabilmente da 16.4 – per riconquistare i nostalgici del vecchio modello da 17. Uno schermo più generoso, tuttavia, non comporterà un maggiore ingombro grazie all’introduzione di un display che non necessità bordi molto spessi. Il futuro laptop, infatti, dovrebbe sfruttare una tecnologia di incorporamento nella scocca molto simile a quella già in uso su iPad Pro, quindi con un pannello “quasi” edge-to-edge.

Come riferito da DigiTimes, il nuovo MacBook Pro da 16 pollici e la classica versione da 15 condivideranno la medesima scocca, un fatto che permetterà non solo agli utenti di fruire di un computer dall’ampio schermo ma dall’ingombro ridotto, ma anche ad Apple di approfittare di economie di scala in fase di produzione. Non è dato sapere, fatta eccezione per il display, se i due dispositivi condivideranno anche la stessa componentistica interna.

Pochi giorni fa sono emersi alcuni dettagli sull’hardware di questo laptop, in particolare proprio sulle capacità dello schermo. Il pannello potrebbe essere un Retina da 3.072×1.920 pixel, capace di supportare la tecnologia TrueTone e forse anche lo standard HDR. Inoltre, sono apparse online anche alcune informazioni sui prezzi di listino: secondo alcune fonti asiatiche l’inedito laptop potrebbe costare 3.000 dollari, forse 3.200 nelle configurazioni più avanzate. Infine, non dovrebbe esservi una tastiera con meccanismo a farfalla, sostituita da un sistema più efficiente e meno incline ai guasti.