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Spam su Calendar, Google lavora ad una soluzione

Il fenomeno dello spam su Calendar sta diventando sempre più insostenibile, e Google fa sapere di essere al lavoro per trovare una soluzione.

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Da qualche mese, diversi utenti stanno lamentando una sempre più crescente presenza di spam su Google Calendar. Un’azione che sfrutta il fatto che la maggior parte delle persone ha un account Google impostato per aggiungere e notificare automaticamente gli inviti di Calendar.

Poiché spesso questi inviti possono includere un URL di accompagnamento, i truffatori utilizzano Calendar come “cavallo di Troia” per attirare le persone su un sito web di phishing. Con l’estate ormai agli sgoccioli, Google – conscia dell’esistenza di questa criticità – fa sapere di essere al lavoro per una soluzione.

Sul forum di supporto ufficiale, bigG scrive di essere “a conoscenza dello spam che si verifica su Calendar”, motivo per cui “sta lavorando diligentemente” per risolvere il problema. Al momento, tuttavia, non si hanno ancora informazioni precise sulle tempistiche.

Nel frattempo, il modo migliore per proteggersi da questo tipo di attacchi spam è quello di cambiare il modo in cui Google Calendar gestisce gli inviti agli eventi. Su un browser desktop, visitare il sito web di Calendar e cliccare sull’icona a forma di ingranaggio per aprire il menu delle impostazioni dell’app. Quindi fare click su “Impostazioni evento” e trovare l’opzione “Aggiungi automaticamente inviti”. A questo punto verrà visualizzato un menu a scomparsa con tre opzioni, per il momento quella da abilitare è “No, mostra solo gli inviti a cui ho risposto”.

Come ulteriore precauzione, impedire a Calendar di aggiungere automaticamente eventi da Gmail. Per farlo, è sufficiente fare clic su “Eventi da Gmail” e deselezionare “Aggiungi automaticamente eventi da Gmail al mio calendario”. A questo punto Google ti avviserà che ciò impedirà a Calendar di aggiungere automaticamente eventi da Gmail, oltre a rimuovere eventuali eventi aggiunti in precedenza.

Soluzioni che di contraltare limitano però alcune funzionalità di Google Calendar, tra l’altro alcune delle più utili.