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Apple: arriva la geolocalizzazione di AirTag?

Emergono nuovi dettagli sul dispositivo di localizzazione, in fase di sviluppo in quel di Apple Park: il device potrebbe chiamarsi AirTag.

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Il piccolo dispositivo per la geolocalizzazione di Apple, di cui si discute ormai da diverse settimane, potrebbe chiamarsi AirTag. È quanto si apprende dal rilascio di iOS 13.2, dove sono presenti alcune stringhe di codice che fanno proprio riferimento a questa denominazione. Al momento non giungono conferme dalle parti di Cupertino, ma MacRumors ha scovato un tentativo di accordo tra Apple e una società russa per l’uso del marchio.

Come già noto, Apple starebbe elaborando un dispositivo GPS – e forse anche NFC – per permettere di localizzare facilmente i propri oggetti. Simile a Tile, un device analogo molto in moda negli stati uniti, il device dovrebbe misurare pochi centimetri affinché possa essere posizionato pressoché ovunque. Queste soluzioni, ad esempio, sono spesso utilizzate dai proprietari di biciclette: nascondendo il device sotto al sellino, sarà possibile monitorare il percorso della bici da remoto in caso di furto.

Così come svela MacRumors, nel giugno del 2016 una società russa ha depositato negli Stati Uniti il marchio AirTag, presso l’U.S. Patent and Trademark Office. Associato al nome una descrizione molto simile al futuro prodotto di Apple, ovvero un tag RFID con funzionalità GPS integrate. Nell’ottobre del 2019, tuttavia, il nome è stato trasferito a GPS Avion LLC, una società fondata nel luglio del 2019 in Delaware tramite Corporation Trust Company, un gruppo a cui Apple ha già fatto ricorso in passato per registrare nuovi prodotti prima della loro presentazione ufficiale. Secondo la testata statunitense, di conseguenza, questi indizi condurrebbero direttamente ad Apple Park, confermando ulteriormente – oltre alle rivelazioni presenti in iOS 13.2 – la dicitura AirTag.

Non è dato sapere quando il prodotto verrà presentato, considerando come ormai un evento Apple entro la fine dell’anno risulti poco probabile. Secondo gli analisti, la prima occasione utile potrebbe essere il mese di gennaio 2020, quando Apple potrebbe decidere di lanciare il nuovo iPhone SE 2, i rinnovati iPad Pro e il MacBook Pro da 16 pollici.