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CES 2020: Google Assistant diventa più utile

Google ha svelato al CES 2020 le nuove funzionalità supportate dal suo assistente digitale che saranno disponibili nel corso dei prossimi mesi.

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Anche Google è presente al CES 2020 di Las Vegas, dove ha annunciato nuove funzionalità del suo assistente, ormai presente in vari dispositivi, oltre che negli smartphone Android. Molte novità di Google Assistant possono essere sfruttate con gli smart display, in modo da semplificare l’esecuzione di varie operazioni.

L’assistente dell’azienda di Mountain View è oggi disponibile in 90 paesi e viene utilizzato ogni mese da oltre 500 milioni di persone. Google ha innanzitutto semplificato la configurazione iniziale, mostrando una notifica nell’app del produttore del dispositivo smart o un pulsante “suggerimento” nell’app Google Home. Sono state inoltre aggiunte le Scheduled Actions (Azioni programmate), con le quali è possibile chiedere all’assistente di eseguire un’azione futura, ad esempio “accendi la luce alle 14”.

Utilizzando uno smart display si possono creare post-it digitali. Ogni membro della famiglia può creare e visualizzare un appunto senza l’obbligo di login. Basta pronunciare il comando vocale richiesto. È possibile anche mettere in primo piano i contatti più importanti per velocizzare la chiamata (Speed Dial). Queste funzionalità saranno disponibili nei prossimi mesi.

Google ha mostrato in anteprima una nuova tecnologia che consente all’assistente di leggere lunghi contenuti, come una pagina web o una news. La funzionalità Read It, che può essere attivata con il comando “Hey Google, leggi questa pagina“, include lo scorrimento automatico e la scelta della velocità di lettura. È possibile anche tradurre il contenuto in 42 lingue.

Google ha migliorato anche la privacy. Quando l’assistente è in attesa non invia nessun dato ai server. Google Assistant non conserva nessuna registrazione audio ed è possibile cancellare tutte le attività con un comando vocale. Per dire all’assistente di dimenticare ciò che ha ascoltato è sufficiente il comando “Hey Google, quello non era per te“.

L’assistente è già disponibile su oltre 1 miliardo di dispositivi e nel corso dei prossimi mesi arriverà su nuovi smart display, smart speaker, cuffie, soundbar, smart TV e automobili.