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Elon Musk vuole aggiustare Twitter

Durante un meeting video con Jack Dorsey, Elon Musk ha fornito qualche consiglio per migliorare Twitter, il social network del cinguettio.

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Il prossimo passo di Elon Musk potrebbe non essere nello spazio o, ancora, sull’ambito Pianeta Rosso. Il CEO di Tesla potrebbe infatti decidere di lanciarsi nell’universo dei social network, a partire da Twitter. È quanto emerge, in modo del tutto simpatico, da una conversazione tra lo stesso Musk e Jack Dorsey, il CEO della piattaforma del cinguettio. E, come di consueto per il suo stile, l’imprenditore sudafricano potrebbe aver già trovato il modo per “aggiustare” il social network.

Questo singolare scambio è avvenuto durante un meeting di Jack Dorsey con i dipendenti di Twitter, in collegamento video con Musk. Nel corso di una breve intervista, è stato chiesto al CEO di Tesla di esprimere un parere sullo stesso social network, evidenziandone i punti di forza e di debolezza.

Come facile intuire, Musk non si è affatto tirato indietro e, nel corso di pochissimi secondi, ha svelato la sua ricetta per riportare in auge il social del cinguettio. Una piattaforma a cui evidentemente tiene molto, considerando come non solo la utilizzi per pubblicare frequentemente pensieri e annunci, ma possa contare anche su 30 milioni di follower.

Secondo Musk, Twitter dovrebbe innanzitutto implementare un sistema che permetta agli utenti di riconoscere, con relativa certezza, account veri da altri fake, inclusi i bot. In particolare, l’imprenditore ha sottolineato come una preoccupazione crescente fra gli iscritti riguardi la possibilità di manipolare l’informazione attraverso la piattaforma, portando così a delle distorsioni.

Dorsey sembra aver accettato di buon grado il consiglio, anche in relazione alla stima che nutre per l’imprenditore. Nel 2016, ad esempio, aveva elogiato il modo con cui Musk ricorre a Twitter, soprattutto come piattaforma di divulgazione. D’altronde, già da qualche tempo l’azienda sta implementando degli strumenti per una conversazione “più sana” fra gli iscritti, ad esempio vietando gli annunci politici a pagamento e rendendo più semplice il processo di segnalazione.