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Micorsoft Teams: presentazioni con 20.000 partecipanti

Microsoft Teams amplia a 1.000 i partecipanti con possibilità di interazione alle riunioni virtuali, per le presentazioni di prodotti 20.000 invitati

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Microsoft Teams non si ferma più. La suite che ha avuto un successo enorme durante il periodo di lockdown, continua il proprio processo di crescita con l’aggiunta di nuove funzionalità. Nonostante il rientro in ufficio da parte di molti lavoratori e il ritorno tra i banchi di studenti e insegnanti previsto per settembre, l’azienda di Redmond pigia sull’acceleratore e dopo aver introdotto la Together Mode, i sondaggi e altri funzionalità, amplia notevolmente le possibilità di chi organizza i meeting. La possibilità di creare riunioni a distanza, infatti, verrà ulteriormente potenziata con la possibilità di invitare fino a 1.000 partecipanti.

L’obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze delle grosse aziende, quella che hanno magari diverse sedi e un numero elevato di dipendenti, collaboratori e partner commerciali. Organizzare videocall con tantissimi utenti in un colpo solo è impossibile dal vivo, anche dopo il lockdown, ma con Team diventa tutto più semplice, poiché i manager potranno invitare contemporaneamente chi lavora in azienda, chi lo fa in smart working, ma anche clienti e fornitori, tutti in una stessa stanza virtuale.

Microsoft Teams: da 1.000 a 20.000 partecipanti

Una soluzione ideale per le grosse aziende, dicevamo, ma anche per chi organizza eventi e vuole sfruttare ora un nuovo canale per ampliare la propria audience, oppure per i poli universitari che hanno la necessità di invitare tante persone a seminari e conferenze. Oltre ad innalzare a 1.000 le persone che si possono invitare ai meeting virtuali nei quali chiunque può prendere parola e interagire, Teams già consente a chi vuole organizzare presentazioni (è il caso di nuovi prodotti, ad esempio) di invitare fino a 20.000 persone, che però possono solo guardare ed ascoltare, senza alcuna possibilità di interazione.

Un segnale forte da parte di Microsoft che si è innestata ormai prepotentemente in un settore nel quale la concorrenza è agguerrita, con Google Meet e Zoom pronte a trovare le contromosse.

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