Samsung espande il servizio Galaxy Upcycling at Home

Il programma mira a convertire a un nuovo utilizzo come dispositivi IoT gli smartphone Samsung giunti a fine ciclo vitale.

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Galaxy Upcycling at Home è il nuovo programma di Samsung all’interno della sua iniziativa green Galaxy Upcycling, in questo caso rivolta in modo specifico all’ambito smart home e a quello dell’Internet of Things. Il programma punta infatti a incrementare il ciclo vitale di quegli smartphone apparentemente giunti alla loro fine, destinandoli a un nuovo utilizzo.

Di solito quando un telefono si logora, un utente lo ricicla o lo sostituisce con uno nuovo. Ma con questo sistema diventa possibile riutilizzarlo impiegandolo con una finalità diversa rispetto a quella originale, “semplicemente” convertendolo in un dispositivo IoT, contribuendo a ridurre l’impatto che i gadget Samsung hanno sull’ambiente. Dopotutto, un dispositivo che viene riutilizzato o riciclato è potenzialmente un gadget in meno che si trova in una discarica.

Upcycling e SmartThings

Da oggi sull’app SmartThings, l’applicazione di Samsung che permette di controllare gli apparati elettronici e gli elettrodomestici compatibili direttamente dallo smartphone, per gli utenti di Stati Uniti, Regno Unito e Corea del Sud è disponibile una funzionalità sperimentale progettata per dare nuova vita a un vecchio telefono Galaxy come utile accessorio per la casa intelligente, nell’ottica di garantire anche una maggiore sostenibilità.

Utilizzando l’app per riconfigurare l’utilizzo e l’ottimizzazione della batteria del dispositivo, Samsung afferma che anche i dispositivi più vecchi saranno ancora in grado di offrire una buona longevità, mentre il solito assortimento di funzionalità di connettività wireless del telefono semplificherà l’accoppiamento del telefono con altri dispositivi in casa.

Nell’app SmartThings, Samsung introduce una gamma di funzioni che un vecchio smartphone può eseguire, incluso il fungere da sensore di luce che per accendere automaticamente le luci intelligenti o persino la TV quando fa buio. In alternativa, è possibile convertire un vecchio telefono Galaxy in un sensore audio, con il telefono che utilizza l’intelligenza artificiale per rilevare i rumori domestici comuni come un cane che abbaia, un bambino che piange o un bussare alla porta.

E, naturalmente, senza troppe difficoltà, i telefoni Samsung riciclati possono anche essere utilizzati come telecomandi universali, fornendo un modo semplice per controllare il box video in streaming, riprodurre musica sugli altoparlanti intelligenti, controllare le luci e altro ancora. Grazie al nuovo software, soprattutto man mano che verrà testato e ottimizzato, i device interessati saranno in grado di connettersi senza sforzo di interagire con innumerevoli altri dispositivi IoT nell’ecosistema SmartThings.

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