Elon Musk conferma la costruzione dello spazioporto Deimos

Il milionario americano ha confermato che sono in corso i lavori di costruzione di Deimos, la piattaforma di lancio offshore di SpaceX.

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Elon Musk ha confermato tramite un tweet che i lavori per la costruzione dell’Ocean Spaceport di SpaceX chiamato “Deimos” sono attualmente in corso. Nel messaggio il CEO di Tesla ha confermato che lo spazioporto sul mare dovrebbe iniziare le operazioni già il prossimo anno. L’obiettivo è infatti quello di cominciare tutta una serie di test utili per verificare l’efficacia della struttura, la prima di numerose altre che dovrebbero sorgere nel resto del pianeta, e consentire quindi alla società aerospaziale di effettuare i primi lanci ufficiali.

La piattaforma di lancio Deimos

Le strutture offshore per le Starship sono piattaforme petrolifere modificate che verranno utilizzate per fornire sia nuove opzioni di lancio e atterraggio alla flotta di razzi di Musk, sia per eliminare problemi concreti quali ad esempio il fastidioso rumore dei propulsori in fase di decollo dei velivoli, che potrebbe diventare quando le operazioni di volo delle navicelle di SpaceX funzioneranno a pieno regime, nonché gli eventuali rischi di esplosioni in caso di eventi sfortunati o malfunzionamenti, vicino ad aree popolate. Pertanto, le piattaforme di lancio in mare svolgeranno un ruolo chiave nella cadenza di lancio che SpaceX intende raggiungere con Starship, compresi i voli di rifornimento in orbita per le missioni nello spazio profondo e il trasporto da un luogo all’altro sulla Terra.

La piattaforma di lancio Deimos

Secondo indiscrezioni, la struttura in mare aperto sorgerà nell’area di Brownsville, in Texas, non molto distante dal punto dove Elon Musk vorrebbe costruire una nuova città che si chiamerebbe Starbase, inglobando nel suo sito di lancio privato esistente a Cameron, il vicino villaggio di Boca Chica e altre zone limitrofe. Una vera e propria colonia, simile a quella, più ambiziosa, che il CEO di SpaceX sogna un giorno di costruire su Marte. La prima missione sul Pianeta Rosso non ha ancora una data ufficiale, ma la cosa certa è che l’obiettivo di Elon Musk è quello di realizzarla entro il 2026. Inizialmente verrà lanciato un veicolo spaziale senza equipaggio, poi seguiranno i decolli di molte altre navicelle con a bordo degli astronauti, pionieri consapevoli del destino che potrebbe attenderli: Musk ha infatti spiegato che potrebbero esserci “dei morti nei primi viaggi di SpaceX destinati a Marte, ma la fine di questi pionieri sarà avvolta nella gloria”.

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