Countdown: Inspiration4 Mission to Space, primo trailer

Netflix ha rilasciato il primo trailer della docuserie girata per raccontare il viaggio di Inspiration4 e del suo equipaggio civile.

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Countdown: Inspiration4 Mission to Space è una docuserie girata per raccontare il viaggio di Inspiration4 nella prima missione spaziale con equipaggio civile a volare nell’orbita terrestre bassa. Gestita da SpaceX per conto del milionario Jared Isaacman, 38enne fondatore e amministratore delegato di Shift4 Payments, la missione ha l’obiettivo di raggiungere l’orbita terrestre bassa, poco sopra la Stazione Spaziale Internazionale, per effettuare dei test biomedici durante la permanenza di quattro giorni, utilizzando la navetta Crew Dragon Resilience rientrata con successo dalla missione SpaceX Crew-1. Contestualmente mira anche a ispirare il mondo su concetti quali compassione, unità, uguaglianza e inclusione, attraverso una raccolta fondi per aiutare la ricerca contro il cancro infantile.

Inspiration4, quattro astronauti per ispirare il mondo

Con la regia di Jason Hehir, la serie dovrebbe focalizzarsi sia sull’aspetto tecnico dell’evento, nel tentativo di raccontare al meglio ad un pubblico più vasto il progetto di SpaceX e più in generale la corsa allo spazio a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni anche da parte di aziende private, che su quello emotivo, mostrando motivazioni, emozioni e reazioni dei quattro componenti dell’equipaggio in ogni fase della missione. Quest’ultima vuole rappresentare una speranza per il futuro, mandare un segnale all’umanità sensibilizzandolo sullo sforzo globale per curare il cancro infantile.

Attraverso l’operazione Inspiration4, Isaacman, che ha già donato 100 milioni di dollari di tasca sua, vorrebbe raccogliere ulteriori fondi per arrivare almeno a 200 milioni di dollari, per sostenere la missione salvavita del St. Jude Children’s Research Hospital e contribuire a creare un futuro più luminoso per i bambini di tutto il mondo. Inspiration4 lascerà la Terra dallo storico Launch Complex 39A del Kennedy Space Center, il punto di imbarco per le missioni Apollo e Space Shuttle, e viaggerà attraverso un’orbita terrestre bassa seguendo un percorso di più giorni con a bordo i quattro membri dell’equipaggio. Ciascuno di loro vuole rappresentare idealmente uno dei pilastri su cui si basa la missione: prosperità, generosità, leadership e speranza.

Oltre a Isaacman (leadership), che sarà il pilota del velivolo, a bordo della navicella ci saranno l’ingegnere aerospaziale Chris Sembroski (generosità), che fra le tante cose è anche consulente del governo degli Stati Uniti in ambito spaziale, la Dr.ssa Sian Proctor (prosperità), geoscienziato, esploratore e specialista in comunicazione scientifica con una passione per l’esplorazione dello spazio, e Hayley Arceneaux, Physician Assistant (PA) al St. Jude. La Arceneaux rappresenta la speranza: in giovane età ha infatti sconfitto un osteosarcoma a causa delle quale oggi è costretta a portare una protesi in titanio nel femore sinistro, trovando la spinta giusta per specializzarsi da grade per assistere i pazienti affetti da leucemia e linfoma.

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