SpaceX userà iPhone, iPad ed Apple Watch nello Spazio

Per Inspiration4, la prima missione interamente civile di SpaceX, tutti gli astronauti saranno dotati di Apple Watch Series 6 , iPhone 12 Pro e iPad mini.

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A circa nove giorni da Inspiration4, la sua prima missione interamente civile, SpaceX ha annunciato che tra gli strumenti utili a monitorare le reazioni dell’equipaggio a bordo della ISS ci saranno iPad, Apple Watch e iPhone. Lo scopo scientifico della missione dell’agenzia aerospaziale di Elon Musk, in accordo con il Translational Research Institute for Space Health (TRISH), il Baylor College of Medicine e la Weill Cornell Medicine, è quello di realizzare una serie di progetti di ricerca volti a esplorare meglio come corpo e mente degli astronauti si adattano allo spazio, così da sviluppare in futuro nuove soluzioni per promuovere missioni più sostenibili e sicure.

SpaceX e Apple per aiutare la ricerca scientifica

E qui entrano in gioco i dispositivi Apple: l’Apple Watch verrà impiegato per raccogliere i segnali vitali degli astronauti durante la missione, l’iPad Pro per misurare l’adattamento sensomotorio durante variazioni di gravità, prima e dopo il volo tramite appositi test, mentre l’iPhone 12 Pro verrà connesso tramite app a un Butterfly iQ+, ovverosia un ecografo portatile capace di eseguire diverse tipologie di scansioni, per studiare le variazioni della struttura e dei movimenti dei fluidi nelle cavità venose di collo, occhi, cistifellea e vescica.

La missione Inspiration4, di cui Neflix ha prodotto una docu-serie, mira contestualmente anche a ispirare il mondo su concetti quali compassione, unità, uguaglianza e inclusione, attraverso una raccolta fondi per aiutare la ricerca contro il cancro infantile. In tal senso è prevista una raccolta fondi per sostenere la missione salvavita del St. Jude Children’s Research Hospital e contribuire a creare un futuro più luminoso per i bambini di tutto il mondo.

Inspiration4 lascerà la Terra il 15 settembre dallo storico Launch Complex 39A del Kennedy Space Center, il punto di imbarco per le missioni Apollo e Space Shuttle, e viaggerà attraverso un’orbita terrestre bassa seguendo un percorso di più giorni.

Raggiunta l’orbita terrestre bassa, poco sopra la Stazione Spaziale Internazionale, la navicella Crew Dragon Resilience, la stessa usata e rientrata con successo dalla missione SpaceX Crew-1, dovrebbe rimanervi quattro giorni prima di rientrare sulla Terra. L’equipaggio sarà formato dal milionario Jared Isaacman, dall’ingegnere aerospaziale Chris Sembroski, dalla Dr.ssa Sian Proctor, geoscienziato, esploratore e specialista in comunicazione scientifica e Hayley Arceneaux, Physician Assistant (PA) al St. Jude, dove assiste i pazienti affetti da leucemia e linfoma, ma lei stessa vittima a 10 anni di un osteosarcoma da cui è guarita, ma che le ha “lasciato” in eredità una protesi in titanio nel femore sinistro.

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