Samsung tratta con LG per la fornitura di pannelli TV OLED?

Voci di corridoio riferiscono della volontà di Samsung di utilizzare la tecnologia OLED sulla sua gamma TV 2022. Che fine faranno i QLED?

Parliamo di

Samsung sarebbe in trattativa con LG Display per ricevere la fornitura di pannelli TV OLED per la sua prossima gamma di televisori del 2022. Secondo una serie di indiscrezioni sempre più insistenti che circolano nell’ambiente, le due aziende coreane avrebbero già raggiunto una sorta di accordo di massima, al quale mancherebbe però un unico quanto fondamentale tassello per la chiusura, ovverosia il prezzo per ciascun display. Pare infatti che nella negoziazione in corso, Samsung Electronics nello specifico, avrebbe ottenuto un costo di fornitura in media di 675 dollari da LG Display, società di elettronica del Gruppo LG produttrice di pannelli LCD e OLED. Ma Samsung vorrebbe però limare ancora qualcosa in quest’ultima cifra per arrivare a qualcosa intorno ai 600 dollari.

Samsung abbandona la tecnologia QLED? Non proprio

In attesa di una risposta da LG Display, che proprio in queste ore ha annunciato l’arrivo nel 2022 dei nuovi pannelli basati su tecnologia EX, caratterizzati da un livello di luminosità del 30% in più rispetto alla media grazie all’utilizzo tra le altre cose di nuovi materiali organici arricchiti di deuterio e algoritmi di pilotaggio del pannello basati su machine learning, Samsung Electronics non abbandona ovviamente la sua tecnologia QLED.

Oltre ad aver infatti annunciato già la nuova serie della gamma The Frame con il nome di LSB03, l’azienda dovrebbe lanciare nel 2022 anche i nuovi modelli TV 8K (serie Neo QLED QNB800 e QNB900) e diversi nuovi dispositivi QLED e Neo QLED. Ma allora, questo interesse per la tecnologia OLED? Una questione pragmatica: sembra infatti che nell’accordo tra Samsung e LG siano compresi anche circa 5 milioni di pannelli LCD, che l’azienda fornitrice è disposta a dare solo se nell’affare rientreranno anche gli schermi organici.

Samsung Neo QLED 8K 00

Inoltre, secondo delle presunte stime interne fatte da Samsung, la nuova tecnologia proprietaria QD-Display che sfrutta per gli schermi emettitori OLED blu abbinati ai Quantum Dot, su cui punta in futuro non potrà inizialmente soddisfare in termini numerici l’importante richiesta del mercato. Il colosso dell’elettronica e della tecnologia avrebbe così accettato la fornitura di OLED, ma “entry-level”, in quanto avrebbe intenzione di proporre in futuro come modelli TV di fascia alta quelli basati su Neo QLED 8K, e poi via via gli altri, a scalare, dai sopra citati QD-OLED fino agli OLED WRGB e ai Neo QLED Ultra HD.

Ti potrebbe interessare