Metaverso, sono 350 milioni i suoi “abitanti”. E Meta lavora su Project Nazare

Mentre cresce il numero di utenti all’interno del metaverso, Meta lavora a degli occhiali hi-tech col nome in codice Project Nazare.

Appena due mesi fa, Meta ha comunicato i dati di crescita di Horizon Worlds, la sua piattaforma social VR che rappresenta anche la prima traccia del metaverso sognato dal suo leader Mark Zuckerberg.  E si tratta di numeri davvero interessanti: in pochi mesi, il social per la realtà virtuale di Facebook aveva raggiunto quota 300.000 utenti, cifra ovviamente più altra oggi. Un vero e proprio record se consideriamo che fino allo scorso novembre, la piattaforma era ancora in fase di beta test, e potevano accedervi solamente gli sviluppatori e i creatori di contenuti.

Project Nazare, la chiave d’ingresso di Meta al metaverso

Nel corso dei mesi l’interesse di varie aziende per il metaverso è cresciuto, così come sono amentati gli investimenti e le attenzioni dell’utenza generale,  al punto che a oggi sarebbero 350 milioni le persone che già “abitano” questa forma di realtà virtuale, all’interno di 43 mondi digitali esistenti. Tra gli “ambienti” (giochi) più amati e frequentati dagli utenti, Fortnite e Roblox. E’ quanto rivelato da Osservatorio  metaverso dell’esperto italiano di tecnologia Vincenzo Cosenza, che da tempo studia e analizza ogni aspetto del mondo del web, con focus particolare sui social sia vecchi che futuri.

“Siamo ancora in una fase iniziale di sviluppo di questi mondi, ma le aziende più innovative stanno già sperimentando come relazionarsi con i consumatori in questi luoghi immersivi”, ha spiegato all’ANSA Cosenza.

Mark Zuckerberg, intanto, punta su degli occhiali a realtà aumentata come portale per accedere al metaverso, che vorrebbe diventasse, per diffusione e fama, il prossimo iPhone. Secondo il sito The Verge, il fondatore di Facebook avrebbe in tal senso commissionato un lavoro chiamato Project Nazare, che consiste in un paio di occhiali high-tech la cui prima generazione dovrebbe vedere la luce entro il 2024, una seconda versione con design più leggero nel 2026, seguita da una terza versione nel 2028.

 

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