QR code per la pagina originale

HTC Desire 626: semplice ed equilibrato

HTC Desire 626 è uno smartphone Android di fascia media, con schermo da 5" a risoluzione 720p, processore Snapdragon 410 e fotocamera da 13 Megapixel.

Prezzo

€ 289

In offerta su Amazon

€ 755

Giudizi
  • Caratteristiche7
  • Design8
  • Prestazioni7,5
  • Qualità prezzo8
Pro

Design solido e gradevole, buono schermo, prestazioni bilanciate, prezzo interessante

Contro

Bassa qualità foto e video, Wi-Fi poco performante, autonomia migliorabile

Di , 30 Ottobre 2015

Il nuovo HTC Desire 626 è uno smartphone di fascia media dedicato all’utenza “casual”, che non necessita di prestazioni estreme ma tiene comunque a fattori come il design e un’esperienza quotidiana senza intoppi. Il prezzo sul mercato italiano è di circa 289 euro e dunque può considerarsi abbordabile, ma non economico.

Scheda tecnica

L’HTC Desire 626 equipaggia un processore Qualcomm Snapdragon 410, quad-core da 1.2 GHz, affiancato da una scheda grafica Adreno 306 e da 2 GB di RAM. Lo storage integrato corrisponde a 16 GB, espandibili tramite microSD (fino a 512 GB).

Il pannello è un LCD IPS da 5 pollici di diagonale e con risoluzione HD 1280×720, per una densità totale di circa 294 ppi: molto lontana dai migliori schermi moderni, ma comunque più che accettabile per l’impiego quotidiano.

Il comparto fotocamere offre un sensore da 13 Megapixel per quella posteriore, con autofocus, flash LED e apertura f/2.2, e da 5 Megapixel per quella frontale. I video si possono registrare fino al formato 1080p.

Per quanto riguarda antenne e sensori, l’HTC Desire 626 offre il supporto a reti 2G, 3G e 4G LTE, integra accelerometro e sensore di luminosità ambientale (ma non il giroscopio), Bluetooth 4.1, Wi-Fi 802.11 b/g/n (a banda singola 2.4 GHz) e modulo GPS.

La SIM supportata è in formato nano, mentre la batteria, non rimovibile, è piuttosto modesta: solamente 2.000 mAh.

Galleria di immagini: HTC Desire 626, le immagini

Design e costruzione

Il design è uno degli elementi più apprezzabili dell’HTC Desire 626. L’intero telefono è realizzato in materiali plastici ma risulta sia gradevole esteticamente (anche grazie alle interessanti opzioni colore) che solido e saldo all’impugnatura. I bordi stondati e le dimensioni equilibrate (146.9×70,9×8,19 mm, con 135g di peso) lo rendono un telefono molto piacevole da utilizzare.

Da notare che, nonostante la presenza di due griglie traforate sopra e sotto lo schermo, il Desire 626 non offre i doppi speaker frontali tanto apprezzati in altri modelli HTC: solo quello inferiore, infatti, è impiegato per la riproduzione di audio multimediale.

Software e prestazioni

L’HTC Desire 626 equipaggia Android 5.1 Lollipop con la consueta skin Sense 7 di HTC. Manca dunque l’aggiornamento alla più recente release dell’OS Google (6.0 Marshmallow), ma nel complesso le prestazioni non ne risentono. L’esperienza base di utilizzo di questo smartphone è infatti piuttosto positiva: tutte le operazioni più comuni si svolgono con buona fluidità ed una ragionevole rapidità, a dimostrazione di come HTC abbia reso ben equilibrato il suo hardware.

Il processore Snapdragon 410 non è certo un mostro di potenza, ma è avvantaggiato dal dover controllare uno schermo a risoluzione “solo” 720p, compito per il quale si dimostra all’altezza. Lo stesso schermo, inoltre, è molto piacevole: colori, luminosità ed angolo visuale sono buoni per un LCD e la carenza di pixel non si fa sentire particolarmente.

I compiti più pesanti, ovviamente, riescono a mettere in difficoltà questo telefono, che non offre una grande fluidità nei giochi 3D più moderni e può arrancare anche nel browsing, in presenza di siti Web molto pesanti dal punto di vista grafico, ma nel complesso per la fascia di prezzo le prestazioni sono adeguate.

Anche l’autonomia è discreta, aiutata dalle basse pretese energetiche di chip e schermo: con un normale impiego si riesce ad arrivare normalmente a fine giornata, ma è comunque un peccato che HTC non abbia sfruttato l’occasione per realizzare un telefono in grado di raggiungere la chimera dei due giorni pieni di utilizzo senza ricarica.

Nota di demerito per l’audio, solitamente fiore all’occhiello di HTC: lo speaker multimediale del Desire 626 esprime infatti un sonoro depotenziato e quasi totalmente privo di bassi.

Da sottolineare anche la prestazione incostante del Wi-Fi: durante la prova si è dimostrato lento (sia nel download dallo store Google che nell’upload ai vari servizi di cloud) e molto soggetto a interruzioni e disconnessioni. È possibile che il problema sia ristretto al modello in prova, o alla combinazione con lo specifico router impiegato, ma si tratta di un dettaglio che va segnalato.

Fotocamera

Anche riguardo la fotocamera, l’HTC Desire 626 non brilla. I 13 Megapixel del sensore posteriore ci sono, ma non si vedono. Gli scatti catturati sono infatti molto privi di dettaglio, specialmente in condizioni di illuminazione non perfetta, e restituiscono immagini generalmente poco gradevoli, anche per uno smartphone di fascia media.

L’applicazione, inoltre, tende a compiere errori piuttosto frequenti e grossolani di esposizione, e può portare dunque ad avere immagini troppo luminose o, viceversa, troppo buie.

Anche i filmati a risoluzione 1080p soffrono più o meno dei medesimi problemi. Nel complesso, questo non è uno smartphone consigliato a chi desidera un valido strumento fotografico.

Verdetto

L’HTC Desire 626 è uno smartphone di fascia media equilibrato e gradevole sotto molti punti di vista, ma con alcuni difetti. Il comparto delle prestazioni è generalmente buono per un dispositivo di questa fascia, l’esperienza di utilizzo quotidiana è fluida e piacevole, così come la qualità dello schermo. Anche il design, solido e gradevole, è uno dei punti di forza di questo dispositivo.

Sul fronte dei “meno” vanno citate la bassa qualità foto/video, la prestazione altalenante del Wi-Fi e l’autonomia non brillante per un telefono così poco potente.

Il prezzo è un fattore da valutare con attenzione: in generale, i 289 euro richiesti da HTC si possono considerare un buon compromesso tra costo e prestazioni, ma gli utenti Android più smaliziati non potranno fare a meno di notare che si tratta di una cifra superiore a quella dello OnePlus X, dotato di una scheda tecnica e di una qualità costruttiva molto più ambiziose.